Marino Sebaste di Amalfi

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Marino Sebaste o Pansebaste (...) era un discendente della dinastia dei Sergidi, (Duchi di Napoli) e della famiglia Amalfitana dei Capuano.

Egli era un sebastos che fu eletto duca della Repubblica di Amalfi nel 1096 in opposizione alla sovranità dei normanni, che avevano conquistato Amalfi nel 1073 ed avevano nominato duca Guido d'Altavilla, figlio di Roberto il Guiscardo

In quello stesso anno 1096, Boemondo di Taranto e Ruggero I di Sicilia attaccarono Amalfi che, sotto la guida di Marino, resistette fino a quando Boemondo, venuto a conoscenza della Prima crociata promossa da Papa Urbano II abbandonò l’assedio per unirsi ad essa con un esercito normanno. Di conseguenza, nel 1097 l’assedio fu tolto ed Amalfi mantenne ampia autonomia pur riconoscendo, dopo lunghe trattative, la sovranità dei principi normanni.

Marino rafforzò le difese della città e la flotta con ventimila saraceni, riordinò l'amministrazione e l’ordo curialium e promosse l’autonomia e la democrazia della cittadinaza.

Marino fu deposto dai Normanni, alleati con alcuni nobili Amalfitani, tra il 1100 ed il 1110.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ferdinand Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicile, Parigi 1907. Ed. it: Storia della dominazione normanna in Italia ed in Sicilia, trad. di Alberto Tamburrini, Cassino 2008. ISBN 978-88-86810-38-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Amalfi Successore
Gisulfo II di Salerno 1096- 1100 circa Dominio normanno

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]