Pollica

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Pollica
comune
Pollica – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Salerno – stemma Salerno
Sindaco Stefano Pisani (Lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°11′0″N 15°4′0″E / 40.18333°N 15.06667°E / 40.18333; 15.06667 (Pollica)Coordinate: 40°11′0″N 15°4′0″E / 40.18333°N 15.06667°E / 40.18333; 15.06667 (Pollica)
Altitudine 280 m s.l.m.
Superficie 27,89 km²
Abitanti 2 460[1] (31-12-2010)
Densità 88,2 ab./km²
Frazioni Acciaroli, Cannicchio, Celso, Galdo, Pioppi
Comuni confinanti Casal Velino, San Mauro Cilento, Sessa Cilento, Stella Cilento
Altre informazioni
Cod. postale 84068
Prefisso 0974
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065098
Cod. catastale G796
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti pollichesi
Patrono san Nicola di Bari
Localizzazione
Pollica è posizionata in Italia
Pollica
Sito istituzionale

Pollica è un comune italiano di 2.474 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Centro agricolo del basso Cilento, situato sulle pendici meridionali del Monte Stella (1131 m s.l.m.), digradanti al mare fra la punta Licosa e la foce del fiume Alento. Sorge ai piedi di un colle (Serra di Molino a Vento, 557 m s.l.m.), sul quale si costituì il nucleo originario, poi abbandonato.

Lungo la costa si trovano le località turistiche di Acciaroli, a sud-ovest, su un breve promontorio roccioso, e di Pioppi a sud-est, presso lo sbocco della valle del torrente Mortelle.

Il territorio comunale è compreso nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

[modifica] Clima

La stazione meteorologica più vicina è quella di Casal Velino. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +8,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +25,7 °C [2].

[modifica] Storia

Il borgo sorse nel secolo VIII poco a nord del centro attuale e successivamente venne abbandonato. Ricostruito, fu soggetto all'autorità dell'Abbazia della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni fino al 1410. Nel XVIII secolo era possesso della famiglia Capano con titolo di principato.

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Nella notte del 5 settembre 2010 il sindaco, Angelo Vassallo, è stato ucciso da colpi di pistola, in un agguato presumibilmente camorristico[3].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Nel capoluogo comunale si trovano:

  • la chiesa di San Nicola, del XVII secolo; all'interno altare maggiore in marmi policromi e soffitto decorato da Matteo Cilento nel 1890.
  • il palazzo dei principi Capano del 1610, con massiccia torre medievale, oggi di proprietà comunale;
  • il convento francescano di S. Maria delle Grazie, del 1611, che conserva all'interno le tele di Nicola Malinconico, il coro ligneo del XVIII secolo dietro l'altare, il soffitto di legno a cassettoni opera di Giuseppe Marrocco da Celso, la statua della Madonna delle Grazie, collocata nel muro di fondo, in una nicchia contornata da un elegante panneggio di stucchi policromi di Pietro Sernicola.
  • la cappella dedicata a San Pietro, risalente al 1524, modernamente restaurata, oggi sconsacrata.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Qualità della vita

Pollica, tra le località italiane, è quella che è stata più premiata con Bandiere Blu.

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Pollica

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Sulla costa tirrenica appartenente alla costiera cilentana, lungo la SS 267 del Cilento, a circa 6 km dal capoluogo comunale, si trovano le località turistiche di Acciaroli e di Pioppi. Alle due località è stata assegnata nel 1996 la Bandiera Blu europea.

[modifica] Acciaroli

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Acciaroli.
Torre Caleo presso Acciaroli

È sede di un piccolo porto e conserva una chiesa del XII secolo, rimaneggiata in epoca successiva, dedicata alla Santissima Annunziata, con un convento francescano del 1565, e una torre di avvistamento di origine normanna.

[modifica] Pioppi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pioppi.
Pioppi, Palazzo Vinciprova, sede del Museo vivo del mare

A Pioppi ha sede il Museo vivo del mare, con sede nel palazzo Vinciprova, del XVII secolo: nel palazzo si svolge annualmente un festival dedicato alla dieta mediterranea, già promosso dal fisiologo statunitense Ancel Keys.

[modifica] Celso

La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

La frazione di Celso si trova sul fianco settentrionale della Serra di Molino a Vento. Citata già in un documento del 1050.

Di un certo interesse:

  • la chiesa parrocchiale dedicata all'Assunta
  • il palazzo baronale Mazziotti
  • il palazzo Amoresano
  • la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e l'annesso convento degli agostiniani, in abbandono. Le rovine lasciano scorgere le arcate del chiostro e la cappella in cui restano tracce di affreschi, le tombe gentilizie e i decori di stucchi policromi opera di Pietro Sernicola.

[modifica] Cannicchio

Già citata nel 994 come Santo Primo de Canniclo. Nel paesino, dall'interessante struttura urbanistica a vicoli, si trova la chiesa di San Martino, del XVI secolo.

[modifica] Galdo Cilento

Galdo Cilento[4] è una frazione di Pollica già citata nel 1092. L’etimologia è longobarda, ed è traducibile come “bosco”. Il villaggio nel complesso ha mantenuto una caratteristica tardo medievale peculiare. Dalla strada provinciale che collega Celso a San Mauro Cilento, il borgo discende verso il fondovalle. Si incontrano nell’ordine:

  • la chiesa di San Rocco;
  • il palazzo dei Rizzo, di impronta cinquecentesca, caratterizzato da una torre cilindrica, con probabile funzione difensiva (una targa sulla fronte dell’edificio ricorda la famiglia);
  • la cappella di Santa Caterina, ubicata in una piccola piazza, da cui si diramano stretti vicoli;
  • il palazzo dei baroni Galdi; venne edificato su una precedente costruzione medievale: la risistemazione è tardo cinquecentesca, come testimonia il portale del 1605 con sovrastante stemma. Sul soffitto a volta dell’androne d’ingresso è raffigurato dipinto il medesimo blasone; ci si immette dunque nel vasto cortile, un tempo sovrastato anch’esso da una torre difensiva e di avvistamento. Da segnalare infine la contigua cappella gentilizia consacrata all'Ascensione: qui si trova un matroneo che permetteva ai Galdi di assistere alle celebrazioni liturgiche.
  • la chiesa di San Nicola di Bari. Venne edificata nel Trecento e risistemata nel Seicento/Settecento. Dalla facciata in pietra si vede il fiume Jàndolo. L'interno della chiesa, completamente spoglio ed in abbandono, è a tre navate. In origine era riccamente adornato da pitture e pregevoli stucchi. Erano ivi ubicati anche un coro e delle statue di terracotta. Notevole il campanile[5], costituito da tre ordini digradanti: su quello minore superiore vi è la cella campanaria (con la base a forma di ottagono), sormontata da una cupola a piramide.

Il comune di Pollica ha vinto il IV Premio Nazionale Cittaslow del 2006, con il progetto “Galdo. Borgo di Teatro e Letteratura”.

[modifica] Economia

I prodotti agricoli sono uva da vino, olive, cereali e frutta. Redditizia è la pesca e ancora di più il turismo nelle frazioni balneari di Acciaroli e Pioppi.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

  • Strada Regionale 267 Italia.svg Strada Regionale 267/c Innesto SP 237(S.Andrea)-bivio Montecorice-bivio Agnone-Innesto SP 15(Acciaroli)
  • Strada Regionale 267 Italia.svg Strada Regionale 267/d Innesto SP 15(Acciaroli)-Innesto SP 161(Casalvelino marina).
  • Strada Provinciale 15 Italia.svg Strada Provinciale 15/b Innesto SP 116-Sessa Cilento-Omignano-bivio Stella Cilento-Galdo-Pollica-Innesto SP 48(Pollica).
  • Strada Provinciale 15 Italia.svg Strada Provinciale 15/c Innesto SP 48-Pollica-Acciaroli-Innesto SR 267.
  • Strada Provinciale 48 Italia.svg Strada Provinciale 48/a Innesto SP 15-Pollica-Pioppi-Innesto SR 267.
  • Strada Provinciale 443 Italia.svg Strada Provinciale 443 Casalvelino-Celso di Pollica.

[modifica] Porto

  • NavePorto turistico di Acciaroli

[modifica] Aeroporti

Aereo Gli aeroporti più vicini sono:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Stefano Pisani ((Lista civica)) dal 16/05/2011

[modifica] Altre informazioni amministrative

Il comune fa parte della comunità montana Alento-Monte Stella.

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ erg7118.casaccia.enea.it/profili/tabelle/518%20%5BCasal%20Velino%5D%20Casal%20Velino.Txt Tabella climatica
  3. ^ Pollica, ucciso il sindaco Vassallo. Crivellato di colpi sotto casa, la Repubblica, 6 settembre 2010
  4. ^ Comune di Pollica - Galdo
  5. ^ Comune di Pollica - Chiesa di San Nicola

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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