Sapri

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Sapri
comune
Sapri – Stemma
Sapri – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Del Medico dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 40°04′00″N 15°38′00″E / 40.066667°N 15.633333°E40.066667; 15.633333 (Sapri)Coordinate: 40°04′00″N 15°38′00″E / 40.066667°N 15.633333°E40.066667; 15.633333 (Sapri)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 13,84 km²
Abitanti 7 038[1] (31-12-2010)
Densità 508,53 ab./km²
Frazioni Timpone
Comuni confinanti Maratea (PZ), Rivello (PZ), Torraca, Tortorella, Vibonati
Altre informazioni
Cod. postale 84073
Prefisso 0973
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065134
Cod. catastale I422
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sapresi
Patrono san Vito
Giorno festivo 15 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sapri
Posizione del comune di Sapri all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Sapri all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Sapri è un comune italiano di 7.030 abitanti della provincia di Salerno in Campania. È il maggiore paese del Golfo di Policastro.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Sapri, ultimo comune a sud della provincia di Salerno, si trova all'estremo sud della Campania, a pochi chilometri dalla Basilicata, sul mar Tirreno, su una piccola pianura della costa che si affaccia sulla baia di Sapri, all'interno del golfo di Policastro che chiude a sud la costiera cilentana, ed è circondata a semicerchio dai monti dell'Appennino meridionale che si ergono alle sue spalle.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città di Sapri ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro, un tempo chiamato ”Sinus Laus”. In età romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la definì “parva gemma maris inferi” (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell'Ottocento che ne apprezzarono la bellezza dei luoghi e la bontà della popolazione locale.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Vibonati, appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1924, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Vibonati, nel 1924 il mandamento fu trasferito a Sapri fino al 1927 anno della sua soppressione appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Sapri è nota soprattutto per la tragica Spedizione di Carlo Pisacane del 28 giugno del 1857, ricordata in versi dalla famosa poesia la ”Spigolatrice di Sapri“ di Luigi Mercantini. La Spedizione di Pisacane fallì, allontanando la possibilità dell'instaurazione di un Regno murattiano nell'Italia meridionale ed aprì la strada alla Spedizione dei Mille. La tragica impresa è commemorata da un obelisco eretto nel primo centenario situato in largo dei Trecento, da una statua di Pisacane risalente alla prima metà del secolo scorso nella villa comunale e da una raffigurazione in bronzo che rappresenta la "Spigolatrice" (figura femminile che raccoglie le spighe rimaste sul terreno dopo la mietitura) suggestivamente adagiata sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono. Ogni estate, la spedizione viene ricordata da una rievocazione in costume dello sbarco.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Insediamenti abitativi sono stati rinvenuti in diversi siti del territorio limitrofo all'abitato saprese, in particolare alla località Carnale e alla località Viole. Non si hanno, poi, tracce di edifici o insediamenti di particolare rilievo fino all'epoca dell'impero romano, quando viene edificata un'imponente villa marittima, munita di approdo, terme, teatro e mosaici di elevata qualità artistica (questi osservati prima della loro distruzione). Dell'edificio sono rimaste tracce su una vasta area in loc. Cammarelle (toponimo dell'area assunto dai depositi della villa, adiacenti al porto romano). All'inizio del secolo scorso era attiva in zona una "carcara", utilizzata per la produzione di calce. Questa presenza può lasciar supporre che con un'opera di "lodevole" riciclo, le imponenti strutture della villa siano state utilizzate come cava di pietra e ridotte in calce. L'unica consolazione alla perdita di tale storica residenza, può essere determinata dalla poetica consapevolezza che numerosi edifici di Sapri possiedono, forse, nelle loro mura, parte della villa romana e della sua storia.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Piano di Zona S9

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia del territorio è prevalentemente turistica e balneare.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Oggi Sapri è una cittadina a vocazione prevalentemente turistica, molto recettiva d'estate. Può vantarsi di essere uno dei centri turistici più rinomati e ben frequentati del Cilento e dell'intera Campania.

Si fregia da ormai oltre un decennio dell'ambita Bandiera Blu FEE. Per il 2007 ha ottenuto il 3º posto in Campania (27º in Italia) nella classifica stilata da Legambiente nella Guida Blu (ottenendo ben 4 Vele), dietro Pollica e Positano. Inoltre si è piazzata al 12º posto tra le migliori località balneari d'Italia, nella speciale classifica stilata dal settimanale Gente. Anche per il 2014 è stata confermata la "Bandiera BLU": il prestigioso vessillo sventola stabilmente sullo scoglio dello Scialandro.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Sapri è attraversata dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore Napoli-Reggio Calabria.

Le strade regionali e provinciali che attraversano il territorio comunale sono:

  • Strada Regionale 104 Italia.svg Sapri-confine provincia di Potenza
  • Strada Provinciale 16 Italia.svg Innesto Statale Bussentina-Caselle in Pittari-Casaletto Spartano-Torraca-Sapri.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Sapri è servita da una stazione ferroviaria della linea Salerno-Reggio Calabria; fermano quasi tutti i principali treni a lunga percorrenza (Eurostar, Intercity ecc.) oltre agli interregionali e ai regionali.

Porto[modifica | modifica sorgente]

Il porto turistico di Sapri è uno dei più grandi e meglio attrezzati nell'intero tratto costiero da Salerno a Vibo Valentia. Attualmente è in fase di completamento. Sapri è stata servita per anni, nel periodo estivo, da diverse linee del Metrò del Mare che la collegavano via mare a Salerno, Capri, Napoli (molo Beverello). Dal 2012 le fermate del Metrò del Mare sono state soppresse.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sapri è gemellata con:

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Persone legate a Sapri[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città era Sapri Calcio 1928. Per la stagione 2009-2010 si era classificata al settimo posto nel girone I della Serie D. Le partite casalinghe della squadra si svolgevano allo stadio "Italia" di Sapri. Aveva vinto la Coppa Italia di Serie D 2008-2009. La vecchia società nell'aprile del 2011 finì sotto sequestro giudiziario per il coinvolgimento di alcuni ex dirigenti nella vicenda "All Clean". Da luglio 2011 la società Sapri Calcio SRL ha rinunciato alla Serie D e viene fondata una nuova squadra di calcio, l'A.S.D. Sapri Comprensorio Tanagro[7] che nella stagione 2011-2012 ha militato nell'Eccellenza Basilicata. A febbraio 2012 l'A.S.D. Sapri Comprensorio Tanagro si è ritirata dal campionato[3]. Attualmente l'unica squadra cittadina è il DLF Sapri che milita nel Girone Q di Seconda Categoria. Ad inizio luglio 2014 è stata formata una nuova società, l'ASD Nuova San Vito Sapri (la vecchia "San Vito" è stata, soprattutto negli anni '80 del XX secolo, serbatoio di numerosi talenti in erba del calcio saprese), che dovrebbe disputare il campionato provinciale di Seconda Categoria.

Nei primi anni 2000 Sapri ha ottenuto ottimi risultati anche nella pallavolo con il DLF Sapri (due campionati di B2 maschile nel 2003-04 e 2005-06, senza contare la disastrosa parentesi del Volley Teggiano-Sapri, ultimo in B2 nella stagione 2007-08 con soli 6 punti e nessuna vittoria) e dell'ASCAS Carlo Pisacane, che ha disputato il campionato di B2 femminile nella stagione 2006-07.

Sapri nella cultura e nell'Arte[modifica | modifica sorgente]

Alcune tra le opere più importanti che fanno riferimento a Sapri sono:

Opere Cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Opere Letterarie[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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