Ogliastro Marina
| Ogliastro Marina frazione |
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La punta di Ogliastro Marina |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°14′20″N 14°56′55″E / 40.23889°N 14.94861°ECoordinate: 40°14′20″N 14°56′55″E / 40.23889°N 14.94861°E | ||||
| Altitudine | 20 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 800[1] | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 84048 | ||||
| Prefisso | 0974 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | ogliastresi | ||||
| Localizzazione | |||||
Ogliastro Marina (ù Gliastro in cilentano) è una frazione del comune di Castellabate, in provincia di Salerno.
Indice |
[modifica] Geografia
[modifica] Posizione
Ogliastro Marina sorge sulla costa tirrenica, immediatamente a sud del Golfo di Salerno. L'abitato della frazione si estende per circa 3 km lungo via Arena [2], da Punta dell'Ogliastro (dove inizia l'area di Licosa) al bivio della Strada Statale 267.
Il torrente Rio dell'Arena funge da confine con il comune di Montecorice, nell'attigua frazione di Case del Conte, con la quale Ogliastro condivide un'estesa spiaggia.
Dall'abitato di Licosa dista circa 4 km, 3 da Case del Conte, circa 7 da Agnone, 7 da S.Marco, 10 da S.Maria e da Castellabate, 14 da Acciaroli, 23 da Agropoli e circa 80 da Salerno.
[modifica] Caratteristiche
Il paese conta la contrada Arena, lungo il torrente omonimo, e si estende sino al bivio con la SS 267, nella zona chiamata Pietà. Sulla spiaggia maggiore è presente una "torre del telegrafo"[3] di epoca borbonica, ed al lato costiero della strada sorge una pineta. Alla Punta dell'Ogliastro la strada presenta un parcheggio, dato che li si trova un casale che funge da ingresso a Licosa, chiuso da un cancello, zona a traffico limitato [4]. L'attigua baia funge da approdo per svariate piccole imbarcazioni.
Immerso nella macchia mediterranea, conta anche alcune specie non-autoctone, tra cui spicca per propagazione la pianta succulenta "Carpobrotus", genere di Aizoaceae.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture militari
[modifica] Torri costiere
Sono diverse le torri costiere dislocate su tutto il territorio che fanno parte del sistema difensivo predisposto a Castellabate per avvistare le imbarcanzioni saracene che si avvicinavano alla costa con l'intento di depredarla o conquistarla e offrire alle popolazioni locali così una prima difesa da possibili invasori. Tra queste due sono collocate nella frazione di Ogliastro: la torre "di Ogliastro" o "di Ogliarola" nei pressi della punta di Ogliastro, costruita nel 1569 e la torre "della Marina di Ogliastro", detta anche "dell'Arena" o "delle Ripe Rosse", adiacente alla spiaggia di Casa del Conte (Montecorice) e realizzata alla fine del 1592. Le due postazioni, situate in importanti punti strategici dove poteva essere meglio perlustrato tutto il litorale, comunicavano con segnali di fumo o di fuoco tra loro e con l'abitato sul colle di Castellabate, dove la popolazione nel caso vi fosse l'arrivo di nemici dal mare chiudeva le porte del paese e si rifugiava all'interno del Castello dell'Abate[5].
[modifica] Aree naturali
[modifica] La costa e i sentieri naturali
Ogliastro Marina è una frazione marina del comune di Castellabate, l'unica che non rientra nell'omonimo golfo. Le spiagge sabbiose ogliastresi sono: quella "della Baia Arena" e "della punta di Ogliastro". Numerose sono le calette naturali presenti, dove gli alberi delle pinete si affacciano sulle limpide acque, che da anni conseguono il riconoscimento della Bandiera Blu[6]. Il territorio comprende delle passeggiate lungo le lungomari (come quello "delle Tartarughe") o lungo i sentieri naturali, attrezzate anche come percorsi botanoci. I percorsi principali sono quelli tra "Ogliastro Marina e il Pozzillo" (8,6 km) e quelli della pineta[7].
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Chiesa di Santa Maria delle Grazie
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è sita nei pressi di piazza Giovanni Paolo II, rivolta verso il mare della baia di Ogliastro Marina. La sua costruzione risale al 1896 ed è stata elevata a parrocchia nel 1920. Caratteristica è la sua colorazione rossa e gialla. Nel 2011 la facciata principale è stata rivestita in pietra ed è stata posta la scritta Ave Stella Maris;
[modifica] Statue e monumenti
- Statua della Madonna nei pressi della punta di Ogliastro;
- Statua della Madonna a piazza Giovanni Paolo II;
- Croce luminosa: posta in piazza Giovanni Paolo II.
[modifica] Turismo
Dal punto di vista turistico, Ogliastro Marina è una località turistica piuttosto recettiva, competitivamente con le altre località balneari comunali, anche grazie alla vicinanza con il parco di Licosa e la sua riserva marina. Inserita nel contesto ambientalistico del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è riuscita negli ultimi anni ad ottenere (assieme al resto delle località costiere comunali) il riconoscimento della "Bandiera Blu" [8] per la qualità delle sue acque.
Nel luglio del 2006, sulla spiaggia vicina al Rio dell'Arena, si è verificato un raro evento naturalistico: la deposizione di uova di tartaruga Caretta caretta, mai accaduto precedentemente [9]. Per proteggere le uova la locale spiaggia attrezzata è stata parzialmente transennata e vigilata da operatori di Legambiente.
[modifica] Note
- ^ (circa)
- ^ Strada Provinciale ed arteria stradale principale del paese
- ^ Serie di torri situate lungo tutta la costa sud tirrenica
- ^ Traffico atuomobilistico consentito ai residenti di Licosa ed a persone munite di permessi
- ^ AA.VV., op. cit.
- ^ Pellecchia, op. cit.
- ^ Comune di Castellabate I percorsi naturalistici
- ^ info su blueflag.org
- ^ Notizia su campaniasuweb.it
[modifica] Bibliografia
- Roberto Pellecchia, Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento, Officine Zephiro, 2010.
- AA.VV., La Campania paese per paese, Firenze, Bonechi, 1999.
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Altri progetti
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