Policastro Bussentino

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Policastro Bussentino
frazione
Policastro Bussentino – Stemma
Panorama di Via Nazionale
Panorama di Via Nazionale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Comune Santa Marina (Italia)-Stemma.png Santa Marina (Italia)
Territorio
Coordinate 40°04′06″N 15°31′05″E / 40.068333°N 15.518056°E40.068333; 15.518056 (Policastro Bussentino)Coordinate: 40°04′06″N 15°31′05″E / 40.068333°N 15.518056°E40.068333; 15.518056 (Policastro Bussentino)
Altitudine m s.l.m.
Abitanti 2 000[1]
Altre informazioni
Cod. postale 84067
Prefisso 0974
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti policastresi
Patrono san Francesco d'Assisi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Policastro Bussentino

Policastro Bussentino (o semplicemente Policastro) è la maggiore frazione e borgo più popoloso del comune di Santa Marina, in provincia di Salerno.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Policastro si trova sulla costa tirrenica, al centro del golfo omonimo, vicino alla foce del fiume Bussento (da cui "Bussentino"). Sorge lungo la SS 18 e dista circa 10 km da Sapri, 5 da Santa Marina, 4 da Scario (frazione di San Giovanni a Piro), 25 da Marina di Camerota (frazione di Camerota) e circa 90 da Salerno. Le altre località balneari vicine sono Capitello (frazione di Ispani, a 2 km), e Villammare (frazione di Vibonati, a 4 km).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pyxous/Buxentum.
Particolare di un tratto delle mura

L'attuale frazione di Policastro era sorta presso la foce del fiume Bussento come colonia greca di Rhegion (Reggio Calabria) come base strategica per i commerci della città dello Stretto con il Golfo di Taranto collegato attraverso il fiume Siris nel 471 a.C. con il nome di Pyxous (Pixunte), dotata di una cinta muraria. Divenne poi romana nel II secolo a.C. con il nome di Buxentum. Fu dagli inizi del VI secolo sede vescovile. Nel VII secolo fu sede di un castello bizantino e prese il nome di Policastro.

Durante il periodo fascista, con l'accorpamento dei comuni di Ispani e Santa Marina, Policastro fu una frazione di Capitello (sede comunale capoluogo).

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Policastro è una località turistica balneare, molto recettiva d'estate, anche per via dei buoni collegamenti ferroviari e stradali e per la qualità delle acque. Numerosi sono anche i campeggi presenti nella zona.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Policastro Bussentino.

La stazione ferroviaria si trova in paese, sulla linea Napoli-Salerno-Reggio Calabria, ed è molto frequentata d'estate. La stazione ha corse di treni a cadenza oraria, composte da regionali, diretti ed interregionali, principalmente nella tratta Napoli-Cosenza.

A livello stradale Policastro può contare su 2 superstrade a corsia semplice: la variante della SS 517 conduce a Sanza e Padula (al relativo svincolo autostradale Padula-Buonabitacolo sulla A3 Napoli-Reggio Calabria).

Recentemente (2006) è arrivato anche l'allaccio della tratta finale della variante della SS18. Tale strada collega Policastro, piuttosto celermente, a centri tipo Vallo della Lucania, Agropoli, Battipaglia e Salerno.

Persone legate a Policastro Bussentino[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (circa)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]