Albanella (Italia)

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Albanella
comune
Albanella – Stemma Albanella – Bandiera
Albanella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Renato Iosca (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 40°29′00″N 15°07′00″E / 40.483333°N 15.116667°E40.483333; 15.116667 (Albanella)Coordinate: 40°29′00″N 15°07′00″E / 40.483333°N 15.116667°E40.483333; 15.116667 (Albanella)
Altitudine 205 m s.l.m.
Superficie 40,23 km²
Abitanti 6 503[1] (31.12.2011)
Densità 161,65 ab./km²
Frazioni Borgo San Cesareo, Bosco, Cerrina, Forestelle, Matinella, San Chirico, San Nicola, Tempa delle Guardie
Comuni confinanti Altavilla Silentina, Capaccio, Castelcivita, Eboli, Roccadaspide, Serre
Altre informazioni
Cod. postale 84044
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065003
Cod. catastale A128
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 301 GG[2]
Nome abitanti albanellesi
Patrono santa Sofia e san Matteo
Giorno festivo 15 maggio (Santa Sofia) e
21 settembre (San Matteo)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Albanella
Posizione del comune di Albanella all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Albanella all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Albanella (Arvanèdda in dialetto campano[3]) è un comune italiano di 6.503 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato è posizionato a metà strada tra i Monti Alburni ed il Golfo di Salerno su di una collina che domina tutta la Piana del Sele. Il resto del territorio comunale si sviluppa in pianura o su altre piccole collinette comprese tra i fiumi Sele e Calore lucano a nord ed il Monte Soprano (1.082 m s.l.m.) a sud.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Capaccio-Paestum.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Capaccio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Adagiata su colline ricche di ulivi fu fondata nell'XI secolo da profughi, provenienti da Paestum, probabilmente popolazioni greco-albanesi, alla ricerca di un sito al di fuori della portata delle incursioni dei saraceni. Per questo motivo l'insediamento più antico si trova sul versante della collina più nascosto agli sguardi di eventuali invasori provenienti dal mare. Diversi ritrovamenti archeologici sono visibili presso il Museo archeologico nazionale di Paestum ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (tomba della fanciulla offerente).

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Capaccio, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Capaccio, appartenente al Circondario di Campagna.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Santuario di Santa Sofia
    Costruita nel 1500 si trova in posizione panoramicissima dominando tutta la Piana del Sele ed il Golfo di Salerno. Sin dal 1630 Santa Sofia è la patrona degli albanellesi e dal maggio 2009 anche le sue reliquie, prima conservate in Vaticano, sono custodite nella Chiesa a lei dedicata.
La Chiesa di San Matteo
La Chiesa Evangelica Metodista
  • Chiesa di San Matteo
    Risalente al 1400 si erge nel cuore del centro storico su di un piccolo rilievo dove è risultato esserci in precedenza un vecchio insediamento romano. La chiesa è caratterizzata da due navate ed un campanile in stile romanico, di notevole fattura l'organo ed il soffitto a cassettoni.
  • Cappella della Congrega del SS. Rosario
    Ubicata nel centro storico di fronte alla Chiesa di San Matteo. Dei tre luoghi di culto cattolici che si trovano ad Albanella è il più recente, risale infatti al 1800. Di notevole valore artistico la presenza sulla facciata esterna di un pannello maiolicato, di fattura vietrese, raffigurante la Madonna del Rosario tra San Domenico di Guzmán e Santa Caterina da Siena ed ai loro piedi due personaggi incappucciati in atto di preghiera.
  • Chiesa di San Gennaro
    Meglio conosciuta come Chiesa di Sant'Anna perché negli anni sessanta vi portarono la statua della Santa. Si trova nella frazione Matinella.
  • Chiesa di San Giuseppe Lavoratore
    Edificio moderno costruito nel secolo scorso (XX) si trova nella frazione Borgo San Cesareo.
  • Chiesa Evangelica Metodista
    Situata nel centro storico in via Risorgimento, è stata realizzata nel 1906. In seguito al sisma del 1980, avendo subito il crollo del tetto, l'edificio è stato completamente restaurato.
  • Chiesa Evangelica A.D.I.
    Luogo di culto di recente costruzione, ubicato in via Cappasanta nella frazione Matinella.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Oasi naturale Bosco Camerine.
  • Oasi naturale Bosco Camerine
    Istituita nel 1995 e gestita dal settembre 1999 dal WWF in convenzione con il comune di Albanella. L'oasi protegge circa 100 ettari di bosco, nella frazione Bosco Camerine a circa 3,5 km a nord-est dal centro abitato di Albanella, scampato nel corso dei secoli alla deforestazione operata da contadini e pastori. L'oasi è inserita tra le aree contigue del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e si sviluppa lungo il fianco scosceso di una collina per un'altezza sul livello del mare compresa tra i 130 e i 390 metri.
  • Riserva naturale Foce Sele - Tanagro, sito di Interesse Comunitario IT 8050010 comprendente le fasce litoranee a destra e sinistra del fiume Sele e parte del litorale tirrenico.

Impianto Eolico[modifica | modifica wikitesto]

Impianto eolico di Albanella

Sulla collina di San Chirico, a pochi km ad ovest di Albanella, sono state impiantate dieci pale per la produzione di energia eolica alte 50 metri e visibili anche dalla costiera amalfitana.

L'impianto, entrato in attività nel febbraio 2004, è caratterizzato da 10 aerogeneratori (modello V52) da 850 kWh ciascuno che producono oltre 20 milioni di kWh all'anno. L'impianto eolico è stato progettato e sviluppato dalla IWT (Italian Wind Technology) facente capo alla multinazionale danese "Vestas".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Al 30 novembre 2009 i residenti erano 6.458, dei quali 3.156 maschi e 3.302 femmine.

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 ad Albanella risultano residenti 282 cittadini stranieri delle seguenti nazionalità:[5]

Nazionalità Residenti
Marocco Marocco 87
Algeria Algeria 43
Romania Romania 37
India India 29
Ucraina Ucraina 25
Tunisia Tunisia 20
Polonia Polonia 15
Bulgaria Bulgaria 7
Rep. Dominicana Repubblica Dominicana 5
Brasile Brasile 3
Moldavia Moldavia 3
Cina Cina 2
Bielorussia Bielorussia 1
Francia Francia 1
Indonesia Indonesia 1
Lituania Lituania 1
Slovenia Slovenia 1
Svezia Svezia 1
Totale Residenti 282

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[6]; il comune appartiene alla Diocesi di Vallo della Lucania, suddiviso in tre parrocchie:

  • S. Cesareo
  • S. Gennaro
  • S. Matteo

L'altra confessione cristiana presente è quella Protestante con due comunità:

  • Chiesa evangelica metodista[7] - Albanella
  • Chiesa evangelica pentecostale[8] ADI - Matinella

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca comunale Nicola Vernieri , ha sede in piazza Marconi nel Palazzo Spinelli, di recente completamente ristrutturato.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

In base allo statuto comunale di Albanella le frazioni sono otto:

Nel 1950, il governo varò un insieme di provvedimenti legislativi che, nel loro complesso, presero il nome di Riforma Agraria. Tali provvedimenti, attuati in specifici comprensori situati nel Mezzogiorno (Campania, Lazio, Puglia ecc..) ebbero l'obiettivo di espropriare parte delle terre dei grandi proprietari (Latifondisti) per suddividerle in Poderi da assegnare ai braccianti e contadini, coltivatori manuali della terra, che ne facevano richiesta. Così nasce Borgo San Cesareo, una piccola frazione che dista circa 9 km da Albanella.

  • Bosco

Antica frazione che prende il nome dalla vasta area boschiva che ricopriva le pendici delle colline che si trovano a nord-est del centro abitato. Dopo secoli di deforestazione, per ricavare legna e terreni da adibire a pascolo o coltivazione, dell'antico "bosco" rimane solamente una piccola porzione di circa cento ettari, al confine con il territorio di Castelcivita e Roccadaspide, salvata grazie all'istituzione dell'Oasi naturalistica del WWF "Bosco Camerine". Fanno parte della frazione le località Bosco Camerine e Piano del Carpine.

  • Cerrina
  • Forestelle

È la maggiore frazione comunale di Albanella, da cui dista circa 6 km, sita al centro del territorio comunale, all'incrocio tra le strade che da Eboli (via Persano) ed Altavilla Silentina portano a Capaccio e Paestum, e la Strada Provinciale nº11 che da Ponte Barizzo (Frazione di Capaccio) porta ad Albanella. A causa del territorio pianeggiante negli ultimi decenni la frazione ha vissuto un notevole incremento demografico che vi ha portato quasi un terzo della popolazione comunale.

Il tratto della Strada Provinciale nº11 che attraversa il centro abitato è denominato Via Roma
Via Roma
  • San Chirico

San Chirico si estende a sud della frazione Matinella e ad ovest della frazione Cerrina. Negli ultimi anni è divenuta famosa grazie all'impianto eolico installato sulla collina che domina la piana del Sele.

La frazione San Nicola è posta a metà strada tra Albanella e la frazione Matinella lungo la Strada Provinciale nº11. Il suo sviluppo è dovuto all'importante snodo viario che oltre a collegare il capoluogo con le principali frazioni conduce verso Altavilla Silentina ed Eboli.

La frazione Tempa delle Guardie si estende su alcune piccole colline immediatamente a sud rispetto al centro abitato di Albanella. La frazione si affaccia, verso sud, sulla stretta valle attraversata dalla Strada Statale 166 Italia.svg Strada statale 166 degli Alburni.

Località[modifica | modifica wikitesto]

  • Perelle
  • Piano del Carpine
  • Piscicolo
  • Raccoli
  • San Cesareo
  • San Martino
  • Santa Croce
  • Sorvella
  • Vallecentanni
  • Vuccolo Cappasanta

Distribuzione della popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e Località Abitanti[9] Altitudine s.l.m. Distanza dal Capoluogo
Albanella (Capoluogo) 1.585 205 m --------
Matinella 1.780 43 m 6 km
Borgo San Cesareo 265 26 m 9 km
San Nicola 188 55 m 3 km
Tempa delle Guardie 122 151 m 1,5 km
Piano del Carpine 82 100 m 3 km
Bosco 80 100 m 3 km
Vuccolo Cappasanta 73 29 m 4 km
Fravita 70 39 m 7 km
San Cesareo 55 27 m 9 km
Perelle 53 86 m 2,5 km
Bosco Camerine 46 157 m 3,5 km
Cerrina 39 63 m 3 km
Vallecentanni 36 75 m 5,5 km
Santa Croce 28 180 m 4 km
Forestelle 25 85 m 2 km
San Chirico 22 51 m 5 km
Raccoli 14 36 m 3,5 km

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Albanella non possiede una propria stazione ferroviaria da quando, negli anni ottanta, è stata chiusa la "Stazione di Albanella" in località Ponte Barizzo (frazione di Capaccio). Al momento la stazione ferroviaria più vicina è la "Stazione di Capaccio Marittima", distante 13 km, sulla linea Salerno-Reggio Calabria.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Non sono presenti collegamenti autostradali e l'uscita autostradale più vicina e quella di Eboli, distante 21 km, sulla Salerno-Reggio Calabria.

Le principali strade sono:

  • Strada Provinciale 11 Italia.svg Strada Provinciale 11/a Innesto SS 18(Ponte Barizzo)-Bivio Altavilla, principale via di accesso al territorio comunale.
  • Strada Provinciale 11 Italia.svg Strada Provinciale 11/b Innesto SP 88 (Bivio Altavilla)-Serra di Roccadaspide-(Innesto SS 166), principale asse di collegamento con la frazione Matinella e il territorio comunale di Roccadaspide. Nel 1999, per facilitare i collegamenti tra il capoluogo e le sue frazioni, è stata inaugurata una variante alla strada provinciale che ne evita i tornanti ed abbrevia il percorso di alcuni km, anche se con una pendenza superiore al 10%. Questa variante è stata denominata della "fanciulla offerente" in ricordo di una tomba lucana del IV secolo ritrovata nei pressi ed oggi esposta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. All'inizio ed al termine della strada è presente una targa riportante la dicitura "Strada della fanciulla offerente - tomba lucana del IV secolo".
  • Strada Provinciale 282 Italia.svg Strada Provinciale 282 Innesto SP 11-Albanella, strada in via di declassificazione.
  • Strada Provinciale 314 Italia.svg Strada Provinciale 314 Olivella-Falagato-Matinella.
  • Strada Provinciale 334 Italia.svg Strada Provinciale 334 Innesto SP 11-Ponte Barizzo-Albanella per Borgo S.Cesareo alla Falagato-Corneto.
  • Strada Provinciale 392 Italia.svg Strada Provinciale 392 Innesto SP 11-Loc. Scigliati-Bivio SP 316(Mattinelle)-Innesto SS 166.
  • Strada Provinciale 316 Italia.svg Strada Provinciale 316 Innesto SP 11-Innesto SP 421-Innesto ex SS 166.
  • Strada Provinciale 420 Italia.svg Strada Provinciale 420 Innesto SP 318(cappasanta)-valle Susa-Innesto SP 11.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La gestione del ciclo dell'acqua è affidato all'ATO 2 Sele.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Targa apposta sulla Fontana dei Ciucci in località Tempa delle Guardie
Targa commemorativa con l'acronimo SPQAL

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio del 2014 a suggello con il paese di francese Bailly-Romainvilliers, in occasione della visita istituzionale della delegazione albanellese a Bailly-Romainvilliers nella Maire d'Ecole di Bailly è stata firmata la Carta del Gemellaggio. Accanto al comune di Bailly è stata posta una targa e di fianco piantato un albero d'ulivo.

Nel 1996 a suggello del gemellaggio con il paese greco Thrakomakedones, in occasione della visita della delegazione greca ad Albanella, nella centrale Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, accanto ad una fontana in pietra finemente lavorata, è stata posta una targa scolpita su pietra e di fianco piantato un albero di ulivo che a tutt'oggi cresce rigoglioso.

Il comune della città di Thrakomakedones è stato soppresso a seguito della riforma amministrativa, detta piano Kallikratis, in vigore dal gennaio 2011 ed è ora compresa nel comune di Acharnes.

SPQAL[modifica | modifica wikitesto]

Albanella è tra le poche località italiane che utilizzano l'antico acronimo romano nella versione S.P.Q.AL. (Senatus PopulusQue Albanellensis). Tale acronimo è utilizzato nella targa commemorativa apposta sulla "Fontana dei Ciucci", che si trova nella frazione Tempa delle Guardie, in occasione del restauro del 2002.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Stemma di Albanella

Lo stemma di Albanella rappresenta una coppia di cipressi con due stelle a rappresentare il doloroso ricordo delle due antiche città, Paestum e Capaccio, distrutte dalle incursioni dei saraceni ed abbandonate dai futuri fondatori del nuovo centro abitato. Al di sotto dei cipressi vi sono raffigurate alcune onde che rappresentano i fiumi Sele e Calore lucano.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Non sono molti gli abitanti di Albanella che hanno dato lustro al paese. Tra i pochi vanno sicuramente citate le figure di:

  • Dottor Cavaliere Aristide Cammarano (Albanella, 27 settembre 1912 - Salerno, 10 ottobre 2002), Magistrato. Compiuti i primi studi, presso il collegio dei frati salesiani, negli anni trenta si laureò in Giurisprudenza presso L'Università Federico II di Napoli. Negli anni quaranta comincerà la sua carriera nella magistratura alla quale si dedicherà per quasi 40 anni con impegno e devozione. La passione per la magistratura e l'amore per Albanella lo portarono a rinunciare ad una florida carriera come Notaio dopo che, avendo vinto il concorso notarile, rinunciò all'assegnazione della sede di Pescopagano, piccolo comune della Basilicata. All'apice della carriera ricoprì per diversi anni la carica di Presidente della Corte d'Appello del Tribunale di Salerno. Conosciuto da tutti in paese bastava chiedere del "Giudice" o del "Presidente" per essere immediatamente indirizzati verso l'abitazione del Cavaliere Cammarano. Il 30 marzo 1979 fu insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana[10] dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
  • Nicola Vernieri (Albanella, 20 aprile 1893 - Roma, 16 maggio 1965), Poeta e Drammaturgo. Nel 1967 la scuola media di Albanella fu intitolata dal Consiglio Comunale al poeta Albanellese. Inizialmente la scuola era dislocata in via Libertà, in una casa di proprietà della famiglia Vernieri. In seguito fu trasferita nel nuovo edificio costruito in una zona panoramicissima della via principale di Albanella “via Roma”.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 14.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dati Istat - Popolazione straniera residente all'1/1/2008
  6. ^ Diocesi di Vallo della Lucania
  7. ^ Chiesa Evangelica Metodista
  8. ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
  9. ^ Censimento#asterisco Dati Istat - Popolazione residente censimento del 2001
  10. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]