Albanella (Italia)
| Albanella comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Capezzuto (PdL (lista civica)) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°29′0″N 15°7′0″E / 40.48333°N 15.11667°ECoordinate: 40°29′0″N 15°7′0″E / 40.48333°N 15.11667°E | ||||
| Altitudine | 205 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 39 km² | ||||
| Abitanti | 6 519[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 167,15 ab./km² | ||||
| Frazioni | Borgo San Cesareo, Bosco, Cerrina, Forestelle, Matinella, San Chirico, San Nicola, Tempa delle Guardie | ||||
| Comuni confinanti | Altavilla Silentina, Capaccio-Paestum, Castelcivita, Eboli, Roccadaspide, Serre | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 84044 | ||||
| Prefisso | 0828 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 065003 | ||||
| Cod. catastale | A128 | ||||
| Targa | SA | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona C, 1 301 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | albanellesi | ||||
| Patrono | santa Sofia e san Matteo | ||||
| Giorno festivo | 15 maggio (Santa Sofia) e 21 settembre (San Matteo) |
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| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Albanella è un comune italiano di 6.519 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il centro abitato è posizionato a metà strada tra i Monti Alburni ed il Golfo di Salerno su di una collina che domina tutta la Piana del Sele. Il resto del territorio comunale si sviluppa in pianura o su altre piccole collinette comprese tra i fiumi Sele e Calore lucano a nord ed il Monte Soprano (1.082 m s.l.m.) a sud.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003.
[modifica] Clima
La stazione meteorologica più vicina è quella di Capaccio-Paestum.
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Capaccio. |
- Classificazione climatica: zona C, 1301 GG
[modifica] Storia
Adagiata su colline ricche di ulivi fu fondata nell'XI secolo da profughi, provenienti da Paestum, probabilmente popolazioni greco-albanesi, alla ricerca di un sito al di fuori della portata delle incursioni dei saraceni. Per questo motivo l'insediamento più antico si trova sul versante della collina più nascosto agli sguardi di eventuali invasori provenienti dal mare. Diversi ritrovamenti archeologici sono visibili presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (tomba della fanciulla offerente).
Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Capaccio, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.
Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Capaccio, appartenente al Circondario di Campagna.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
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- Chiesa di Santa Sofia
- Costruita nel 1500 si trova in posizione panoramicissima dominando tutta la Piana del Sele ed il Golfo di Salerno. Sin dal 1630 Santa Sofia è la patrona degli albanellesi e dal maggio 2009 anche le sue reliquie, prima conservate in Vaticano, sono custodite nella Chiesa a lei dedicata.
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- Chiesa di San Matteo
- Risalente al 1400 si erge nel cuore del centro storico su di un piccolo rilievo dove è risultato esserci in precedenza un vecchio insediamento romano. La chiesa è caratterizzata da due navate ed un campanile in stile romanico, di notevole fattura l'organo ed il soffitto a cassettoni.
-
- Cappella della Congrega del SS. Rosario
- Ubicata nel centro storico di fronte alla Chiesa di San Matteo. Dei tre luoghi di culto cattolici che si trovano ad Albanella è il più recente, risale infatti al 1800. Di notevole valore artistico la presenza sulla facciata esterna di un pannello maiolicato, di fattura vietrese, raffigurante la Madonna del Rosario tra San Domenico di Guzmán e Santa Caterina da Siena ed ai loro piedi due personaggi incappucciati in atto di preghiera.
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- Chiesa di San Gennaro
- Meglio conosciuta come Chiesa di Sant'Anna perché negli anni '60 vi portarono la statua della Santa. Si trova nella frazione Matinella.
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- Chiesa di San Giuseppe Lavoratore
- Edificio moderno costruito nel secolo scorso (XX°) si trova nella frazione Borgo San Cesareo.
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- Chiesa Evangelica A.D.I.
- Luogo di culto di recente costruzione, ubicato in via Cappasanta nella frazione Matinella.
[modifica] Aree naturali
| Per approfondire, vedi la voce Oasi naturale Bosco Camerine. |
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- Oasi naturale Bosco Camerine
- Istituita nel 1995 e gestita dal settembre 1999 dal WWF in convenzione con il comune di Albanella. L'oasi protegge circa 100 etteri di bosco, nella frazione Bosco Camerine a circa 3,5 km a nord-est dal centro abitato di Albanella, scampato nel corso dei secoli alla deforestazione operata da contadini e pastori. L'oasi è inserita tra le aree contigue del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e si sviluppa lungo il fianco scosceso di una collina per un'altezza sul livello del mare compresa tra i 130 e i 390 metri.
[modifica] Impianto Eolico
Sulla collina di San Chirico, a pochi km ad ovest di Albanella, sono state impiantate dieci pale per la produzione di energia eolica alte 50 metri e visibili anche dalla costiera amalfitana.
L'impianto, entrato in attività nel febbraio 2004, è caratterizzato da 10 aerogeneratori (modello V52) da 850 kWh ciascuno che producono oltre 20 milioni di kWh all'anno. L'impianto eolico è stato progettato e sviluppato dalla IWT (Italian Wind Technology) facente capo alla multinazionale danese "Vestas".
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Al 30 novembre 2009 i residenti erano 6.458, dei quali 3.156 maschi e 3.302 femmine.
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2007 ad Albanella risultano residenti 282 cittadini stranieri delle seguenti nazionalità:[3]
| Nazionalità | Residenti |
|---|---|
| 87 | |
| 43 | |
| 37 | |
| 29 | |
| 25 | |
| 20 | |
| 15 | |
| 7 | |
| 5 | |
| 3 | |
| 3 | |
| 2 | |
| 1 | |
| 1 | |
| 1 | |
| 1 | |
| 1 | |
| 1 | |
| Totale Residenti | 282 |
[modifica] Religione
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[4]; il comune appartiene alla Diocesi di Vallo della Lucania, suddiviso in tre parrocchie:
- S. Matteo
- S. Gennaro
- S. Cesareo
L'altra confessione cristiana presente è quella Protestante con due comunità:
[modifica] Cultura
[modifica] Biblioteche
- Biblioteca comunale Nicola Vernieri , ha sede in piazza Marconi nel Palazzo Spinelli, di recente completamente ristrutturato.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
In base allo statuto comunale di Albanella le frazioni sono otto:
È la maggiore frazione comunale di Albanella, da cui dista circa 6 km, sita al centro del territorio comunale, all'incrocio tra le strade che da Eboli (via Persano) ed Altavilla Silentina portano a Capaccio e Paestum, e la Strada Provinciale n°11 che da Ponte Barizzo (Frazione di Capaccio) porta ad Albanella. A causa del territorio pianeggiante negli ultimi decenni la frazione ha vissuto un notevole incremento demografico che vi ha portato quasi un terzo della popolazione comunale.
Nel 1950, il governo varò un insieme di provvedimenti legislativi che, nel loro complesso, presero il nome di Riforma Agraria. Tali provvedimenti, attuati in specifici comprensori situati nel Mezzogiorno (Campania, Lazio, Puglia ecc..) ebbero l’obiettivo di espropriare parte delle terre dei grandi proprietari (Latifondisti) per suddividerle in Poderi da assegnare ai braccianti e contadini, coltivatori manuali della terra, che ne facevano richiesta. Così nasce Borgo San Cesareo, una piccola frazione che dista circa 9 km da Albanella.
La frazione San Nicola è posta a metà strada tra Albanella e la frazione Matinella lungo la Strada Provinciale n°11. Il suo sviluppo è dovuto all'importante snodo viario che oltre a collegare il capoluogo con le principali frazioni conduce verso Altavilla Silentina ed Eboli.
La frazione Tempa delle Guardie si estende su alcune piccole colline immediatamente a sud rispetto al centro abitato di Albanella. La frazione si affaccia, verso sud, sulla stretta valle attraversata dalla
Strada statale 166 degli Alburni.
- Bosco
Antica frazione che prende il nome dalla vasta area boschiva che ricopriva le pendici delle colline che si trovano a nord-est del centro abitato. Dopo secoli di deforestazione, per ricavare legna e terreni da adibire a pascolo o coltivazione, dell'antico "bosco" rimane solamente una piccola porzione di circa cento ettari, al confine con il territorio di Castelcivita e Roccadaspide, salvata grazie all'istituzione dell'Oasi naturalistica del WWF "Bosco Camerine". Fanno parte della frazione le località Bosco Camerine e Piano del Carpine.
- Cerrina
- Forestelle
- San Chirico
San Chirico si estende a sud della frazione Matinella e ad ovest della frazione Cerrina. Negli ultimi anni è divenuta famosa grazie all'impianto eolico installato sulla collina che domina la piana del Sele.
[modifica] Località
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[modifica] Distribuzione della popolazione
| Frazioni e Località | Abitanti[7] | Altitudine s.l.m. | Distanza dal Capoluogo |
|---|---|---|---|
| Albanella (Capoluogo) | 1.585 | 205 m | -------- |
| Matinella | 1.780 | 43 m | 6 km |
| Borgo San Cesareo | 265 | 26 m | 9 km |
| San Nicola | 188 | 55 m | 3 km |
| Tempa delle Guardie | 122 | 151 m | 1,5 km |
| Piano del Carpine | 82 | 100 m | 3 km |
| Bosco | 80 | 100 m | 3 km |
| Vuccolo Cappasanta | 73 | 29 m | 4 km |
| Fravita | 70 | 39 m | 7 km |
| San Cesareo | 55 | 27 m | 9 km |
| Perelle | 53 | 86 m | 2,5 km |
| Bosco Camerine | 46 | 157 m | 3,5 km |
| Cerrina | 39 | 63 m | 3 km |
| Vallecentanni | 36 | 75 m | 5,5 km |
| Santa Croce | 28 | 180 m | 4 km |
| Forestelle | 25 | 85 m | 2 km |
| San Chirico | 22 | 51 m | 5 km |
| Raccoli | 14 | 36 m | 3,5 km |
[modifica] Economia
[modifica] Prodotti tipici
- Carciofo di Paestum (IGP)
- Fico Bianco del Cilento (DOP)
- Mozzarella di bufala campana (DOP)
- Olio extravergine di oliva
- Ricotta di bufala campana (DOP)
- Vino (Cilento DOC)
- Vino (Paestum IGT)
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Ferrovie
Albanella non possiede una propria stazione ferroviaria da quando, negli anni '80, è stata chiusa la "Stazione di Albanella" in località Ponte Barizzo (frazione di Capaccio). Al momento la stazione ferroviaria più vicina è la "Stazione di Capaccio Marittima", distante 13 km, sulla linea Salerno-Reggio Calabria.
[modifica] Strade
Il comune è interamente attraversato dalla Strada Provinciale n°11. Non sono presenti collegamenti autostradali e l'uscita autostradale più vicina e quella di Eboli, distante 21 km, sull'
Salerno-Reggio Calabria.
Nel 1999, per facilitare i collegamenti tra il capoluogo e le sue frazioni, è stata inaugurata una variante alla Strada Provinciale che ne evita i tornanti ed abbrevia il percorso di alcuni km, anche se con una pendenza superiore al 10%. Questa variante è stata denominata della "fanciulla offerente" in ricordo di una tomba lucana del IV secolo ritrovata nei pressi ed oggi esposta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
All'inizio ed al termine della strada è presente una targa riportante la dicitura "Strada della fanciulla offerente - tomba lucana del IV secolo".
[modifica] Distanze stradali
Nella tabella sono espresse le distanze da Albanella del Capoluogo di Provincia e dei comuni limitrofi.
| Località | Distanza |
|---|---|
| Salerno | 51 km |
| Agropoli | 25 km |
| Eboli | 21 km |
| Serre | 18 km |
| Castelcivita | 16,5 km |
| Capaccio (Capoluogo) | 16,5 km |
| Capaccio Paestum | 16,4 km |
| Capaccio Marittima | 13 km |
| Roccadaspide | 11 km |
| Altavilla Silentina | 8 km |
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Capezzuto (PdL (lista civica)) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Via Roma, 38
[modifica] Altre informazioni amministrative
La gestione del ciclo dell'acqua è affidato all'ATO 2 Sele.
[modifica] Gemellaggi
Nel 1996 a suggello del gemellaggio con il paese greco Thrakomakedones, in occasione della visita della delegazione greca ad Albanella, nella centrale Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, accanto ad una fontana in pietra finemente lavorata, è stata posta una targa scolpita su pietra e di fianco piantato un albero di ulivo che a tutt'oggi cresce rigoglioso.
[modifica] SPQAL
Albanella è tra le poche località italiane che utilizzano l'antico acronimo romano nella versione S.P.Q.AL. (Senatus PopulusQue Albanellensis). Tale acronimo è utilizzato nella targa commemorativa apposta sulla "Fontana dei Ciucci", che si trova nella frazione Tempa delle Guardie, in occasione del restauro del 2002.
[modifica] Stemma
Lo stemma di Albanella rappresenta una coppia di cipressi con due stelle a rappresentare il doloroso ricordo delle due antiche città, Paestum e Capaccio, distrutte dalle incursioni dei saraceni ed abbandonate dai futuri fondatori del nuovo centro abitato. Al di sotto dei cipressi vi sono raffigurate alcune onde che rappresentano i fiumi Sele e Calore lucano.
[modifica] Personaggi illustri
Non sono molti gli abitanti di Albanella che hanno dato lustro al paese. Tra i pochi vanno sicuramente citate le figure di:
- Dottor Cavaliere Aristide Cammarano (Albanella, 27 settembre 1912 - Salerno, 10 ottobre 2002), Magistrato. Compiuti i primi studi, presso il collegio dei frati salesiani, negli anni '30 si laureò in Giurisprudenza presso L'Università Federico II° di Napoli. Negli anni '40 comincerà la sua carriera nella magistratura alla quale si dedicherà per quasi 40 anni con impegno e devozione. La passione per la magistratura e l'amore per Albanella lo portarono a rinunciare ad una florida carriera come Notaio dopo che, avendo vinto il concorso notarile, rinunciò all'assegnazione della sede di Pescopagano, piccolo comune della Basilicata. All'apice della carriera ricoprì per diversi anni la carica di Presidente della Corte d'Appello del Tribunale di Salerno. Conosciuto da tutti in paese bastava chiedere del "Giudice" o del "Presidente" per essere immediatamente indirizzati verso l'abitazione del Cavaliere Cammarano. Il 30 marzo 1979 fu insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana[8] dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
- Nicola Vernieri (Albanella, 20 aprile 1893 - Roma, 16 maggio 1965), Poeta e Drammaturgo. Nel 1967 la scuola media di Albanella fu intitolata dal Consiglio Comunale al poeta Albanellese. Inizialmente la scuola era dislocata in via Libertà, in una casa di proprietà della famiglia Vernieri. In seguito fu trasferita nel nuovo edificio costruito in una zona panoramicissima della via principale di Albanella “via Roma”.
[modifica] Sport
[modifica] Impianti sportivi
- Campo di calcio San Cesareo - Nella frazione Borgo San Cesareo.
- Centro Polisportivo - Alle spalle del Santuario di Santa Sofia. Fornito di un campo da tennis, un campo di calcio a 5 in erba sintetica, una pista per atletica, un mini-pista di pattinaggio, un campo di bocce ed un'area attrezzata con giochi per bambini.
- Palazzetto dello Sport - Viale delle Mimose, frazione Matinella. Fornito di un campo regolamentare per calcio a 5, pallacanestro, pallavolo e pallamano. La tribuna ha una capienza di oltre 400 posti.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dati Istat - Popolazione straniera residente all'1/1/2008
- ^ Diocesi di Vallo della Lucania
- ^ Chiesa Evangelica Metodista
- ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
- ^ Censimento#asterisco Dati Istat - Popolazione residente censimento del 2001
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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