Castel San Lorenzo

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Castel San Lorenzo
comune
Castel San Lorenzo – Stemma
Castel San Lorenzo – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Sindaco Dott. Gennaro Capo (lista civica "Per Castello" - Lista civica di Centrosinistra (PD-PSI-Indipendenti) dal 16/05/2011 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 40°25′00″N 15°14′00″E / 40.416667°N 15.233333°E40.416667; 15.233333 (Castel San Lorenzo)Coordinate: 40°25′00″N 15°14′00″E / 40.416667°N 15.233333°E40.416667; 15.233333 (Castel San Lorenzo)
Altitudine 350 m s.l.m.
Superficie 14 km²
Abitanti 2 708[1] (31-12-2010)
Densità 193,43 ab./km²
Comuni confinanti Aquara, Felitto, Roccadaspide
Altre informazioni
Cod. postale 84049
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065035
Cod. catastale C262
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castellesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Castel San Lorenzo
Posizione del comune di Castel San Lorenzo all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Castel San Lorenzo all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Castel San Lorenzo (Castieddu in dialetto cilentano[2]) è un comune italiano di 2.718 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Castel San Lorenzo è situato nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a 26 km da Paestum e dalla costa del mar Tirreno. Il suo territorio presenta diversi boschi: il bosco Infitina, caratterizzato da macchia mediterranea e occupante una superficie di 3 ettari; il bosco Scanni Rossi costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Zembrone costituito da 1 ettaro di macchia mediterranea; il bosco Laurenti con 5 ettari di castagno; e il bosco Foresta con 3 ettari di castagno. È attraversato dal fiume Calore Lucano che nasce dalle pendici del monte Cervati e il cui corso, fino a Roccadaspide, è tortuoso e spettacolare, sede di campionati di canoa. In alcuni punti è ricco di trote. La fauna è caratterizzata dalla presenza di cinghiali, volpi e fagiani.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il centro storico di Castel San Lorenzo è di origine medioevale. Alla sua sommità si erge il palazzo dei principi Carafa (costruito tra il 1272 e il 1337) mentre all'interno del borgo sono presenti tre chiese: delle Chiese medioevali resta solo il Campanile della diruta Chiesa del Rosario, mentre le odierne chiese sono state edificate al limite del centro storico, nel XVIII secolo, e sono: Santa Maria dell'Assunta, San Giovanni Battista e i SS. Cosma e Damiano. La chiesa di San Giovanni Battista è stata eretta nel 1779, nel centro storico di Castel San Lorenzo. È in stile romanico e presenta un'unica navata. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è stata invece costruita tra il 1700 e il 1750. Entrambe le chiese custodiscono tele attribuibili a pittori napoletani del 1700. La chiesa di Santa Maria dell’Assunta, terminata nel 1713, venne chiamata così perché sull’altare maggiore, in una apposita nicchia, vi si venera una statua che è uguale a quella del Santuario del Monte di Novi Velia sul Gelbison. La chiesa è ad una navata con il tetto in legno a cassettoni. In questa chiesa vi è la loro cappella con il sepolcreto laterale della famiglia Carafa (altare dell’Addolorata). Nel centro abitato è presente anche un piccolo museo della civiltà contadina e dell'artigianato locale. Nonostante il semplice allestimento, dovuto al poco spazio disponibile della sede (25 metri quadrati all'interno della Scuola Media Statale di Castel San Lorenzo), il Museo descrive in maniera approfondita le umili abitudini delle popolazioni locali, attraverso l’esposizione di suppellettili e di vari untensili della vita domestica e familiare. Racconta poi il lavoro dei campi mediante una rassegna di attrezzi per la semina, la raccolta, il trasporto di prodotti agricoli. Lo scopo del Museo non è soltanto quello di raccogliere ordinatamente gli oggetti del mondo rurale ma, soprattutto, avvicinare i giovani alle loro tradizioni. Il museo è sito in Via Generale Tommasini 2, l'ingresso è gratuito ed è aperto tutto l'anno. Fuori del centro abitato, tra i vigneti che costeggiano il fiume, sorge il piccolo santuario della Madonna della Stella, che è la più antica chiesa del luogo. Costruita nel 1100, viene aperta al culto per la novena fino alla prima domenica di agosto, giorno della festa.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Roccadaspide, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Roccadaspide, appartenente al Circondario di Campagna.

Recentemente, la nascita di alcuni agriturismi ha dato impulso al turismo. Le principali attrazioni sono il fiume Calore, le cui acque sono balneabili, e i boschi del vicino Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Molti turisti, inoltre, utilizzano Castel San Lorenzo come base per visitare Paestum e la Costiera Cilentana. Grazie alle bellezze paesaggistiche e alla qualità del patrimonio ambientale, Castel San Lorenzo è stata scelta da Legambiente come sede di un campus estivo internazionale che ospita, ogni anno, giovani provenienti da tutto il mondo.

Il comune di Castel San Lorenzo registra un rilevante calo demografico a partire dagli anni cinquanta. Inizialmente l'emigrazione era rivolta all'estero (Svizzera e Germania in particolare); negli anni sessanta si è diretta verso Roma e l'Italia del Nord. Successivamente, un cospicuo numero di abitanti di Castel San Lorenzo, si è trasferito, per motivi di lavoro, nei centri costieri della provincia: Salerno, Battipaglia, Paestum e Agropoli. Recentemente, Castel San Lorenzo è divenuto un centro di immigrazione: di anno in anno accoglie un numero sempre maggiore di immigrati provenienti da Ucraina, Polonia, Romania, Moldavia e Bulgaria; le donne lavorano generalmente come badanti, mentre gli immigrati di sesso maschile sono prevalentemente occupati nell'agricoltura.

Prodotti tipici[modifica | modifica sorgente]

L'economia locale è basata prevalentemente sull'agricoltura. Castel San Lorenzo è il principale centro vitivinicolo della provincia di Salerno: il suo territorio si fregia di sette vini che con D.P.C. 6 novembre 1991 ottennero il riconoscimento della D.O.C. (denominazione di origine controllata). Tali vini sono:

  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Lambiccato;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Moscato Spumante;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Bianco;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Rosato;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Rosso;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Barbera;
  • il "Castel San Lorenzo" D.O.C. Barbera riserva.

Questi vini vengono prodotti in particolare dalla Cooperativa Agricola Val Calore,con il nome rispettivamente di Lambiccato, Moscato Spumante, Fontelce, Conviviale, Feudico, Barbera e Barbera riserva. Ad essi è dedicata la "Festa dei sette vini doc" che si tiene a Castel San Lorenzo ogni anno, dal 12 al 19 agosto.

Nell'anno 2011 la D.O.C. Castel San Lorenzo si arricchisce di altre 2 tipologie: 1) L'Aglianicone di Castel San Lorenzo,(tipico ed antico vitigno molto diffuso fino agli anni quaranta poi quasi completamente scomparso e per fortuna recuperato e valorizzato negli ultimi anni; 2) Il Moscato passito di Castel San Lorenzo, vino ottenuto dalle pregiatissime uve moscato (Moscadella), da sempre prodotto da alcuni viticoltori della zona e poi quasi dimenticato. Anche questo eccellente vino, negli anni 2000 fu recuperato e prodotto dalla Val Calore con il nome di Mea Culpa, "Paestum" I.G.T. moscato passito e adesso valorizzato con la D.O.C..

Importante è anche la produzione di olio d'oliva di qualità che ha ottenuto la DOP, denominazione di origine protetta "Colline salernitane".
La produzione locale di olio d'oliva è promossa e valorizzata attraverso una festa che si tiene ogni anno alla fine di dicembre nel borgo antico.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è di religione Cristiana appartenente alla chiesa Cattolica. Tra le chiese cattoliche più importanti del paese, vi sono: Chiesa di San Giovanni Battista (Chiesa Madre), Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Chiesa della Madonna della Stella.

L'altra confessione Cristiana presente è quella Evangelica, i cui credenti frequentano la Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale Assemblee di Dio in Italia (ADI) di Roccadaspide.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Calore Salernitano e dell'Unione dei Comuni Alto Calore.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Altre Località[modifica | modifica sorgente]

Annunziata, Concezione, Fontana dell'Elice, Galdo, Insertone, Olivella, Palmento, Pisciolo, Ponte Calore, Tempa delle Monache, Tempa Giardini.

Cittadini famosi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 175.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]