Fagiano

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Fagiano
Fagiano comune Phasianus colchicus

Phasianus Colchicus (maschio)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Galliformes
Famiglia Phasianidae
Genere Phasianus
Specie P. colchicus

Il fagiano è un nome generico dato ad un gruppo di uccelli appartenenti alla famiglia dei Phasianidae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il loro corpo è abbastanza slanciato, breve il collo, la testa piccola, le ali corte e fortemente arrotondate, la coda lunghissima, composta di sedici o diciotto penne disposte a tetto; hanno becco snello, arcuato, debole e munito di uncino, e piedi di media altezza che nei maschi si arricchiscono della presenza di uno sperone. Il piumaggio riveste tutto il corpo, con l'eccezione delle nude guance e dei tarsi: le sue piume sono generalmente grandi e arrotondate, solo eccezionalmente sottili e lunghe, e si allungano, ora all'occipite ora alla nuca, in cuffie e collari; qua e là sono sfilacciate, ed il loro colorito, anche se non è così risplendente come negli affini appena nominati, si compone tuttavia in gradazioni elegantissime. Le femmine sono generalmente più piccole dei maschi, hanno la coda più corta e sono tinteggiate in modo più semplice e meno distinto.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Tutti i fagiani sono originari dell'Asia. Raramente penetrano all'interno delle foreste, perché hanno bisogno, per soddisfare le loro necessità vitali, di vagare nei campi, nei prati e nelle pianure fertili. Alcune specie si trattengono anche nel più rigido inverno nelle regioni montane, altre invece non si discostano dalle pianure; e tutti possono dirsi molto affezionanti alle proprie abitudini stazionarie. Non si può in nessun caso, infatti, dire che compiano veri e propri trasferimenti, soprattutto se si considera l'insufficienza dei loro organi di locomozione. Se infatti i fagiani camminano bene, e non restano dietro a nessun altro gallinaceo nella corsa, il loro volo è, però, faticosissimo, ed essi non vi ricorrono che in casi di necessità estrema.

Gli spostamenti aerei richiedono loro dei robusti colpi d'ala al momento della levata, che producono dei forti e caratteristici rumori; a maggiore altezza invece scivolano con le ali allargate e la coda orizzontale, procedendo abbastanza celermente.

Sul terreno si muovono adagio e con circospezione, con il collo retratto e la bella coda sollevata in modo da evitarle ogni danno a contatto col terreno, e, se devono affrettare l'andatura, piegano il capo più in basso, alzano maggiormente la coda e si aiutano, se è necessario, con le ali; posati sugli alberi, si mantengono dritti e lasciano penzolare quasi verticalmente la lunga appendice.

I sensi dei fagiani sono bene sviluppati. Tra loro vivono in pace per gran parte dell'anno, ma l'epoca degli amori, accendendo la gelosia dei maschi, introduce anche nei loro rapporti frequenti occasioni di lotta. Di natura timida e schiva, amano tenersi, per quanto possono, nascosti tra i cespugli e le erbe, evitando attentamente i luoghi aperti e scorrendo di nascondiglio in nascondiglio; non si riuniscono mai in grandi stuoli, e la loro occupazione principale consiste nella ricerca del cibo, prolungata dal mattino alla sera con un breve intervallo nelle ore pomeridiane.

Dieta[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono delle sostanze vegetali più disparate, dalle sementi alle bacche ed alle foglie, nonché di diverse qualità di insetti.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Come regola generale, questi uccelli sono poligami, ed ogni maschio ama farsi una piccola corte di cinque o sei femmine; spinto da una smania amorosa che non raggiunge tuttavia i limiti toccati dai tetraonidi, per conquistarle gira intorno ad esse in diversi atteggiamenti, drizza le piume del ciuffo e del collo, solleva le ali, il groppone e la coda, fischia in modo sgradevolissimo. Dopo l'accoppiamento si disinteressa della compagna, va in cerca di altre femmine e combatte con altri maschi per il controllo del territorio; la femmina invece si cerca un cantuccio tranquillo, vi pratica, razzolando, una leggera escavazione e, dopo averla sommariamente rivestita, vi depone le proprie uova, sei, otto o magari dodici, che cova per 24-25 giorni. I piccini presentano, subito dopo sgusciati, un aspetto non diverso da quello degli altri piccoli gallinacei; sono altrettanto vispi, crescono rapidamente e nella seconda settimana di vita sono già in grado di svolazzare e di appollaiarsi sugli alberi; entro due o tre mesi il loro sviluppo è completo, ma fino all'autunno rimangono sotto la protezione dei genitori.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Specie in ordine tassonomico[modifica | modifica sorgente]

Questa lista mostra le relazioni tra le varie specie:


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Beebe, William. 1918-22. A Monograph of the Pheasants. 1st edition in 4 volumes: H. F. Witherby, London. Reprint: 1990, Dover Publications.(4 volumes bound as 2). ISBN 0-486-26579-X and ISBN 0-486-26580-3. Republished as: Pheasants: Their Lives and Homes. 2 vols. 1926. Single volume edition: New York Zoological Society, 1936.)
  • Green-Armytage, Stephen. 2002. Extraordinary Pheasants.Harry N. Abrams, Inc., New York. Book ISBN 0-8109-1007-1.
  • Madge and McGowan,Pheasants, Partridges and Grouse ISBN 0-7136-3966-0

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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