Pulcino
La parola pulcino deriva dal termine latino pŭllus (piccolo di animale, non necessariamente di pollo: il pulcino era pullus gallinaceus mentre, ad esempio, pullus equi designava il puledro).
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[modifica] Allevamento
Negli stabilimenti di incubazione, dopo la cova, i pulcini vengono spesso condotti alla selezione tramite nastri trasportatori. Gli organi dei pulcini sono ancora flessibili e sembrano sopportare i trasporti più bruschi senza particolari difficoltà. Circa la metà dei piccoli è di sesso maschile: essendo spesso inutilizzabile per l'allevamento, questa parte è destinata al macello. Il compito di distinguere e separare i maschi dalle femmine è difficile e viene quindi affidato ad operai specializzati denominati "sessatori".
[modifica] Il pulcino nella coscienza popolare
Per quanto riguarda la figura del pulcino nella coscienza popolare, va detto che essa non ha una grande importanza iconografica; comunque i suoi connotati di ingenuità e purezza lo rendono particolarmente idoneo a figure di cartoni animati in spot pubblicitari come quello celeberrimo di Calimero negli anni settanta. Si ricorda inoltre Chicken little, protagonista del film Chicken Little - Amici per le penne della Walt Disney. Inoltre v'è un antico rito apotropaico (ovvero, portatore di buona sorte) che consiste nel grattare quattro volte il pancino del suddetto animale: qualcosa di estremamente gradevole accadrà.
[modifica] Voci correlate
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