Oligocene

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L'Oligocene è un'epoca geologica che si estende da circa 34 milioni a circa 23 milioni di anni fa. Il nome "Oligocene" deriva dal greco oligos (poco) e ceno (nuovo, recente) e si riferisce allo scarso sviluppo di nuove specie di mammiferi, dopo la radiazione adattativa avvenuta durante l'Eocene. Cronologicamente, l'Oligocene, si trova dopo l'Eocene e prima del Miocene ed è la terza e conclusiva epoca del periodo del Paleogene. L'Oligocene è spesso considerato un importante momento di transizione, un collegamento fra “il mondo arcaico dell'Eocene tropicale e gli ecosistemi moderni del Miocene." (Haines).

L'Oligocene è suddiviso in due età o piani: Rupeliano e Chattiano.

Indice

[modifica] Il clima

Durante l'Oligocene il clima era più caldo dell'attuale, anche se la tendenza verso un raffreddamento globale iniziò a manifestarsi chiaramente proprio in quest'epoca. A causa delle variazioni paleogeografiche, il continente antartico subì un significativo raffreddamento, iniziando ad essere ricoperto da una calotta glaciale.

[modifica] La paleogeografia

Durante questo periodo i continenti continuano ad andare alla deriva verso le loro attuali posizioni. L'Antartide rimase sempre isolata ed infine sviluppò una calotta di ghiaccio permanente (Haines). In Europa e Asia proseguì l'orogenesi alpina, sollevando tra l'altro le Alpi e l'Himalaya. Il Sudamerica infine si separò dall'Antartide e andò alla deriva verso nord. Questo permise che le correnti circumpolari fluissero intorno all'Antartide, raffreddandolo molto velocemente.

Durante il periodo finale dell'Oligocene il mare raggiunge il livello più basso della storia della Terra; questo è dovuto, come accennato, alla formazione della calotta polare antartica. Il ritiro dei mari fece emergere parecchi "ponti continentali" che univano i vari continenti (Europa/Africa ed Asia/America nello stretto di Bering). Ciò permise la migrazione di flora e fauna, che si ritrovano infatti molto simili in Europa e America del nord.

[modifica] La flora

Le angiosperme continuarono la loro espansione sul mondo intero; le foreste tropicali e subtropicali vengono gradualmente sostituite dai terreni boscosi decidui temperati. Le pianure ed i deserti aperti diventano più comuni. Iniziò una maggiore espansione anche delle erbe, anche se le savane non saranno ancora molto importanti nemmeno alla fine del periodo.

[modifica] La Fauna

Importanti resti di fauna dell'Oligocene sono stati ritrovati su tutti i continenti. Il Sudamerica fu apparentemente isolato dagli altri continenti e diede vita a una fauna abbastanza diversa rispetto a quella degli altri continenti.

[modifica] Mammiferi

La fauna era dominata dai mammiferi, che soppiantarono i grandi uccelli predatori dei periodi precedenti. Essi manifestarono fenomeni di gigantismo: fra questi ricordiamo l' Indricotherium dell'Asia centrale, una specie di rinoceronte che con i suoi 5 metri e mezzo di altezza e 7 e mezzo di lunghezza è il più grande mammifero terrestre mai esistito.
I cavalli, scomparsi dall'Europa nell'Eocene superiore, popolarono le praterie del nordamerica (Mesohippus) mentre i creodonti, carnivori primitivi, coesistettero con le prime forme di veri carnivori, tra cui canidi e felidi primitivi.
In Africa comparvero i mastodonti, animali semiacquatici prive di zanne e proboscide, antenati degli elefanti che non raggiungevano il metro e mezzo di altezza. Molto diffusi i roditori e infine in questo periodo comparvero anche le prime vere scimmie, le Platarrine e le Catarrine. In Nordamerica comparve l'Hyracodon, una sorta di rinoceronte corridore, mentre in Sudamerica dominavano le pianure i suoi equivalenti (Rhynchippus), appartenenti a un gruppo di mammiferi primitivi (notoungulati).

Alcuni mammiferi dell'Oligocene: Brontotherium, Indricotherium, Archaeotherium, Hyaenodon, Dinictis, Nimravus, Eusmilus, Protoceras, Merycoidodon, Hoplophoneus, Branisella, Arsinoitherium, Phiomia, Mesohippus, Rhynchippus.

[modifica] Rettili

I rettili erano abbondanti durante l'Oligocene. Fra questi erano ancora presenti i Choristodera, un gruppo di animali semi-acquatici, simili a coccodrilli, sopravvissuti fin dal Cretaceo.

[modifica] Uccelli

Tra gli uccelli, estintisi i grandi predatori come Gastornis nei continenti settentrionali, iniziarono a evolversi uccelli di tipo moderno (ad es. Eurotrochilus, Protornis). In Sudamerica, invece, l'isolamento portò all'evoluzione di formidabili uccelli predatori, i forusracidi.

[modifica] Animali marini

Gli oceani dell'Oligocene erano popolati da una fauna abbastanza simile a quella odierna. Iniziarono ad apparire balene e cetacei dentati (Squalodon), mentre i loro antenati, i cetacei Archeoceti, scomparvero, forse a causa dei cambiamenti climatici e della concorrenza con i cetacei moderni e gli squali carcarinidi, comparsi anche questi nell'Oligocene. I pinnipedi comparvero, probabilmente, verso la la fine del periodo.

[modifica] Schemi

Cenozoico
Paleogene Neogene
Paleocene Eocene Oligocene Miocene Pliocene Pleistocene Olocene

[modifica] Voci correlate

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