Assessore anziano
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Categorie: Politica, Diritto e Stato |
Nell'ordinamento italiano è detto assessore anziano il membro della giunta comunale o provinciale che sostituisce, rispettivamente, il sindaco o il presidente della provincia in caso di assenza o impedimento degli stessi e del vicesindaco o del vicepresidente della provincia.
La figura dell'assessore anziano non trova la sua disciplina nel D.Lgs. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) ma nei singoli statuti comunali e provinciali: alcuni attribuiscono tale qualità all'assessore elencato per primo nell'atto di nomina, altri all'assessore più anziano per età (ovviamente senza considerare, nell'uno come nell'altro caso, il vicesindaco o il vicepresidente della provincia).
Prima della legge 142/1990, non essendo prevista dalla previgente legislazione la figura del vicesindaco e del vicepresidente della giunta provinciale, l'assessore anziano sostituiva il sindaco o il presidente della giunta provinciale in caso di assenza o impedimento dello stesso. Era assessore anziano quello che nell'elezione della giunta da parte del consiglio aveva ottenuto il maggior numero di voti o, a parità di voti, l'assessore più anziano per età.

