Anfiteatro Flavio (Pozzuoli)

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Vista di fine '800

L'Anfiteatro Flavio è uno dei due anfiteatri romani esistenti a Pozzuoli.

Indice

Storia e descrizione [modifica]

È stato attribuito agli stessi architetti del Colosseo, del quale è di poco successivo.

Alcuni testi riportano la sua edificazione sotto Vespasiano e la sua inaugurazione probabilmente da Tito. Secondo alcuni studiosi, la presenza di muratura realizzata con la tecnica dell'opus reticulatum, farebbe pensare ad una sua realizzazione sotto Nerone, rimossa poi con un processo di damnatio memoriae. La tecnica muraria comprende, tuttavia, anche l'utilizzo di laterizi; inoltre, il ritrovamento di un'iscrizione epigrafica che recita così "Colonia Flavia Augusta/Puteolana pecunia sua (cioè, "la Colonia Flavia Augusta costruì a sue spese") ed il fatto stesso che la tipologia dell'anfiteatro puteolano è del tutto simile a quella del Colosseo darebbero ragione ad una collocazione cronologica del monumento in età Flavia.

La cavea, divisa in tre livelli di gradinate, permetteva di contenere fino a 20.000 spettatori.

Nei sotterranei sono tuttora visibili parti degli ingranaggi per sollevare le gabbie che portavano sull'arena belve feroci e probabilmente altri elementi di scenografia degli spettacoli. La struttura, di pianta ellittica, misura 147 x 117 metri, mentre l'arena ha i due semiassi di 72,22 e 42,33 metri.

Posizione e trasporti [modifica]

L'anfiteatro sorge oggi a poche centinaia di metri dall'attuale linea di costa, nel centro di Pozzuoli, e dista pochi passi dalla fermata Pozzuoli della linea 2 della metropolitana di Napoli.

Galleria [modifica]

I sotterranei

Altri progetti [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • A. Maiuri, I Campi Flegrei, Roma 1958, pp. 19-61.
  • A Maiuri, L'anfiteatro flavio puteolano, in Memorie dell’Accademia di Lettere, Archeologia e Belle Arti di Napoli, 1955.
  • Puteoli. Studi di storia antica, I-II, Napoli 1977-1978.
  • S. De Caro, A. Greco, Campania, Roma-Bari 1983, pp. 37-53.
  • P. Amalfitano, G. Camodeca, M. Medri (a cura di), I Campi Flegrei. Un itinerario archeologico, Venezia 1990.
  • F. Zevi, C. Gialanella, Puteoli, Napoli 1996.
  • M. Sirpettino, I campi flegrei. Guida storica, Napoli 1999

Collegamenti esterni [modifica]

Coordinate: 40°49′33″N 14°07′31″E / 40.82583°N 14.12528°E / 40.82583; 14.12528

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