Michela Vittoria Brambilla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Michela Vittoria Brambilla
Michela Vittoria Brambilla

In carica
Inizio mandato 
8 maggio 2009
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Francesco Rutelli

Partito politico PDL
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Michela Vittoria Brambilla
[[File:|200px|Michela Vittoria Brambilla]]
Luogo nascita Calolziocorte (LC)
Data nascita 26 ottobre 1967
Luogo morte {{{luogo_morte}}}
Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio Laurea in Filosofia
Professione Imprenditrice
Partito Forza Italia (fino al 2008)
Il Popolo della Libertà (dal 2008)
Legislatura XVI
Gruppo Popolo delle Libertà
Coalizione Lega Nord-PdL
Circoscrizione XI (Emilia-Romagna)
Regione {{{regione}}}
Collegio
{{{mandato}}}
Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Investitura {{{nomina_senatore_a_vita}}}
Data {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari
  • Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega al turismo (fino all'8 maggio 2009) (Governo Berlusconi IV)
  • Ministro senza portafoglio per il turismo (dall'8 maggio 2009) (Governo Berlusconi IV)
  • Membro della XIII Commissione (Agricoltura) (dall'11 marzo 2009)
Pagina istituzionale

Michela Vittoria Brambilla (Calolziocorte, 26 ottobre 1967) è una politica e imprenditrice italiana, dal 12 maggio 2008 sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo nel IV Governo Berlusconi; nominata l'8 maggio 2009 Ministro del Turismo.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Studi e vita familiare

Michela nasce nel 1967 a Calolziocorte, oggi in provincia di Lecco da Vittorio Brambilla e Bianca Bosi, romagnola di Cesenatico. Il padre è sfollato in provincia da Milano nel 1942 dopo la distruzione della fabbrica dell'acciaio di famiglia, le Trafilerie Brambilla, a seguito dei bombardamenti alleati. Villa Brambilla ha 10.000 metri quadrati di parco e uno zoo interno, con anche una leonessa, Rumba. Sua sorella minore Federica nasce nel 1969[1].

A Lecco frequenta le scuole, dalla materna al liceo scientifico privato "Volta". Si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano.[2]

Non è sposata, ha un figlio, Vittorio, nato nel 2005[3], e vive con l'attuale fidanzato, Eros Maggiori, coetaneo, odontotecnico, conosciuto presso un maneggio nel 1992, con cui fonda il Centro medico lombardo di Cernusco Lombardone[1].

Brambilla è da sempre grande amante degli animali: il suo zoo privato a Villa Brambilla a Calolziocorte conta 14 cani, 23 gatti, 4 cavalli, 2 asini, 8 capre, 4 galline. È inoltre una attiva militante animalista, presidente fondatrice della Lega Italiana per la Difesa degli Animali, presidente provinciale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, oltre ad avere dal 2000 la gestione del canile provinciale di Lecco[4].

[modifica] Attività di modella

Negli anni '80 la Brambilla passa le vacanze estive presso la casa materna a Cesenatico; frequentando le discoteche della riviera romagnola prende parte al concorso di bellezza Miss Romagna, la cui vittoria la proietta alle finali di Miss Italia 1986 a Salsomaggiore[1]. Vi ottiene la nomina a 'Miss Eleganza Emilia'[5].

In seguito ha lavorato occasionalmente come modella per collant (autoreggenti Omsa)[6].

[modifica] Attività giornalistica

Nell'esperienza a Miss Italia 1986 conosce Giorgio Medail, giornalista di Canale 5, che convince ad assoldarla in Fininvest[1]. Nel 1990 è giornalista professionista. Tra i programmi televisivi ai quali ha partecipato anche in qualità di autore I misteri della notte[7], serie di speciali dedicati alla descrizione della vita notturna e dei locali di Hong Kong, San Francisco, Barcellona, Budapest, Milano e Città del Messico[8]. Nel 1991 segue per il Tg4 la guerra del Golfo, dalla nave Zefiro[1].

Tuttora cura via mail la rubrica settimanale "Cani, gatti & co" sul quotidiano La Provincia di Lecco[1].

[modifica] Attività imprenditoriale

Dopo la parentesi televisiva, prese a occuparsi di affari e di imprenditoria, dapprima con l'azienda di famiglia, la Trafilerie Brambilla Spa di Calolziocorte (LC), della quale è l'attuale amministratore delegato. Nel 1994 il padre Vittorio le affida in gestione il Salumaio di Montenapoleone a Milano[1]. In seguito, assume la presidenza di due aziende fondate assieme al padre: Gruppo Sal spa (vendita all'ingrosso di prodotti ittici) e Sotra Coast International. Entrambe le aziende producono e commercializzano prodotti alimentari.

Dal novembre 2003 al marzo 2008 è stata presidente degli imprenditori under-40 della Confcommercio, comparendo per la prima volta sui canali televisivi nazionali in un ruolo politico

[modifica] Attività politica con Forza Italia

Nel 2006, decise di intraprendere la carriera politica: fu candidata alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia in occasione delle elezioni politiche del 2006, nella circoscrizione Veneto 1 - VII, ma non ottenne i voti necessari.

Il 20 novembre 2006 fondò i Circoli della Libertà, organizzazione intesa come radicamento territoriale di Forza Italia; la stessa organizzazione, della quale fin da allora Brambilla è presidente, entrò successivamente in maniera ufficiale nella stessa Forza Italia: del giugno 2007 è la fondazione dell'emittente satellitare TV della Libertà, organo di informazione generale, nonché di promozione dei Circoli. La rete chiuderà due anni dopo, esaurita la sua funzione di strumento elettorale con il ritorno al governo di Silvio Berlusconi.

Nel settembre 2007 Michela Brambilla chiama come direttore nazionale dei Circoli della Libertà Bruno Colombo, già coordinatore provinciale di Forza Italia.

[modifica] Deputata PdL e sottosegretaria al Turismo (2008)

Nel febbraio 2008, a seguito della caduta del Prodi II e della conseguente indizione delle elezioni politiche anticipate, Michela Brambilla è stata candidata nella circoscrizione Emilia-Romagna XI, ed eletta alla Camera dei Deputati; nel governo Berlusconi IV nato a seguito della vittoria della coalizione politica di centro-destra, Michela Brambilla ricopre l'incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, a decorrere dal 12 maggio 2008.

Venerdì 14 novembre 2008 Michela Vittoria Brambilla ha inaugurato a Roma presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, il Comitato Mondiale per l'Etica del Turismo. Un'iniziativa partita dall'organizzazione mondiale del turismo, con il riconoscimento dell'ONU, che ha infatti affidato all'Italia il compito e la responsabilità di istituire tale organismo dandogli una sede permanente.

Nel novembre 2008 ha presentato la campagna nazionale per un turismo etico contro lo sfruttamento sessuale dei bambini nel mondo “E se fosse tuo figlio?”[9]. Una campagna di comunicazione contro i viaggi del sesso con minori diffusa sui maggiori canali televisivi e radiofonici e sulle testate giornalistiche nazionali. L’iniziativa coinvolge le maggiori associazioni e imprese turistiche italiane, che aderiscono ad un nuovo codice di comportamento del turista per la “Certificazione Turismo Etico – CTE”.

Nell'aprile 2009 costituisce il nuovo sistema di rating orientato alla valutazione qualitativa e alla soddisfazione del cliente, denominato "Italy Stars and Rating" uno standard di classificazione omogeneo per quel che riguarda le strutture che ogni categoria di albergo dovrà avere e con cui si garantiscono i minimi servizi da offrire ai turisti, soprattutto stranieri. Il provvedimento sviluppato con la collaborazione degli enti locali, Regioni e Province autonome, che sono competenti per la materia, consente di recepire la norma e di individuare altre caratteristiche e tipologie legate alle specificità climatiche e culturali del territorio, come per esempio gli alberghi di montagna. Tra i principali criteri introdotti ci sono le dimensioni minime delle stanze, la conoscenza delle lingue e l’obbligo di offrire un accesso a internet per gli alberghi 3 stelle, mentre per i 4 e 5 stelle la connessione deve essere garantita in tutte le stanze.

In un'intervista a SkyTg24 il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha detto di voler promuovere entro il 2009 la Brambilla a Ministro del Turismo (senza portafoglio), notizia ribadita a Porta a Porta il 5 maggio 2009.

[modifica] Ministro del Turismo (2009-...)

L'8 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri nomina Michela Brambilla ministro del Turismo, cui delega le funzioni per la tutela e rilancio del «marchio Italia», la promozione degli interessi italiani all'estero, il coordinamento della politica nazionale di promozione del turismo e le iniziative di comunicazione istituzionale, la promozione del patrimonio culturale, la crescita delle attività turistiche e dei settori produttivi ad essi collegati, anche in relazione all'evento Expo Milano 2015 ed agli altri «grandi eventi»; Costituisce a tal fine la «Struttura di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia», al fine di intervenire anche per sostenere l'offerta turistica dell'Italia, o di specifiche aree del Paese nei casi in cui risulti pregiudicata o compromessa in conseguenza di eventi calamitosi.

Il 5 giugno 2009, a Lecco, durante la festa cittadina dei carabinieri, subito dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, Michela Brambilla si è esibita in un presunto saluto romano [10][11]. Il gesto è stato definitivamente negato da Michela Vittoria Brambilla, che ha dichiarato il suo stupore per come un saluto alla folla possa essere stato confuso con un gesto tanto condannabile quanto ingiustificato. L'episodio ha suscitato varie polemiche e l'ANPI ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare "se il ministro del Turismo abbia violato o no la legge Scelba, in vigore dal 1952, che punisce la ricostituzione e l'apologia del fascismo"[12].

Nel mese di giugno 2009 ha avviato il progetto “Italia & Turismo”, un plafond di quasi 3 miliardi di euro destinati a sostenere le imprese del turismo, con l’obiettivo di mettere a disposizione del comparto ingenti risorse finanziarie aggiuntive e a condizioni particolarmente vantaggiose rispetto alla ordinaria attività creditizia, anche attraverso il coinvolgimento delle Associazioni di categoria e dei Consorzi Confidi. “Italia & Turismo” ha visto sin dall’inizio la partecipazione attiva di 5 gruppi bancari: Banca Intesa San Paolo con 600 mln, Unicredit con 500 mln, Banco Popolare con 200 mln, Banca Popolare di Milano con 200 mln, Banca Popolare di Sondrio con 100 mln, il progetto si rafforzato nel novembre 2009 con l’ingresso di altri tre istituti di credito, Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Al plafond inizialmente stanziato di 1,6 miliardi, si aggiungono pertanto ulteriori 1,185 miliardi di euro. È da sottolineare, inoltre, l’apertura delle linee di credito all’intera filiera produttiva: imprese ricettive, campeggi, ristoranti, agenzie di viaggio, stabilimenti balneari ed ogni altro tipo di soggetto economico attivo nel settore turistico.

Il 9 giugno 2009, durante la maratona elettorale su Rete4 per le elezioni europee, la Brambilla e Berlusconi lanciano il nuovo logo Magic Italy, in diretta al Tg4, per rilanciare il turismo estero in Italia. La Brembilla dichiara di avervi lavorato "per ore ad Arcore insieme al Presidente del Consiglio". Il logo viene pesantemente criticato dalla blogosfera e dagli esperti del settore, come possibile nuovo flop dopo quello del portale Italia.it [13].

Nel luglio 2009 il ministro del Turismo ha dato il via al progetto “TURISTI A 4 ZAMPE”[14], realizzando uno spot istituzionale trasmesso, a partire dalla seconda metà di luglio, sulle reti televisive nazionali. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare le imprese turistiche che accolgono gli animali,e combattere il fenomeno dell’abbandono estivo. “Turisti a 4 zampe” è anche il nome della guida on-line consultabile sul sito realizzata dal Ministero del Turismo con la collaborazione del Ministero della Salute, che riunisce gli indirizzi di hotel, ristoranti, campeggi, agriturismo, spiagge dove gli animali sono i benvenuti.

Nel novembre 2009, nel piano di comunicazione per il rilancio dell'immagine dell'Italia, presenta la trasmissione televisiva su Rai1 “Magica Italia – Turismo e Turisti”, da 30 puntate settimanali, disponibile inoltre in streaming sul portale Italia.it. In tale occasione è stata criticata dalla blogosfera per le deboli prestazioni del portale Italia.it, riguardo al quale Brambilla ha dichiarato "sapete bene come Italia.it abbia un numero di clic molto alti"[15]

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e f g Gigi RivaMiss Forza Italia, L'Espresso, 28 maggio 2007
  2. ^ [1]
  3. ^ «Michela la rossa: "Io il nuovo leader? Chissà, ora c'è Silvio"». Quotidiano.net, 17-05-2007. URL consultato in data 07-09-2009.
  4. ^ Biografia su Biografieonline.it
  5. ^ «70 anni di Miss Italia». Repubblica, 05-07-2009. URL consultato in data 22-10-2009.
  6. ^ «Sponsor e rivali, Michela agita Forza Italia». Corriere della Sera, 05-07-2007. URL consultato in data 22-10-2009.
  7. ^ Concita De Gregorio. «Così ho vinto l'esame di Silvio e a ottobre rilancio la mia sfida». la Repubblica, 1°-9-2007. URL consultato in data 16/5/2008.
  8. ^ «Online gli esordi della Brambilla». la Repubblica, 16-5-2008. URL consultato in data 16/5/2008.
  9. ^ «Campagna:"E se fosse tuo figlio? Insieme per un turismo responsabile"». www.Governo.it, 13-11-2008.
  10. ^ Antonello Caporale. «La Brambilla e il saluto romano: il video che imbarazza il ministro». la Repubblica, 17-06-2009. URL consultato in data 17-06-2009.
  11. ^ Il saluto romano della Brambilla [video televisivo]. Lecco: RepubblicaTV. Retrieved on 17-06-2009.
  12. ^ Elena Lisa. «Dopo il saluto romano l'ira dei partigiani contro la Brambilla». La Stampa, 15-06-2009. URL consultato in data 17-06-2009.
  13. ^ Berlusconi vara "Magic Italy" Ma il logo è bocciato dalla Rete, Corriere della Sera, 11 giugno 2009
  14. ^ «Turisti a 4 Zampe».
  15. ^ http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/11/15/tutti-sopra-la-brambilla/
Predecessore: Ministro del Turismo Successore: Italy-Emblem.svg
Francesco Rutelli dal 8 maggio 2009
(Governo Berlusconi IV)
in carica I
con
II
con
III
con
IV
con
V
con
VI
con
VII
con
VIII
con
IX
con
X
con
XI
con
XII
con
XIII
con
con
Francesco Rutelli {{{data}}} in carica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali