Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle

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Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle
Charles De Gaulle Airport.jpg
IATA: CDG – ICAO: LFPG
Descrizione
Nome impianto (FR) Aéroport Paris-Charles-de-Gaulle
Tipo civile
Proprietario esercente Aéroports de Paris
Stato Francia Francia
Regione Île-de-France Île-de-France
Città Flag of Paris.svg Parigi
Posizione a Roissy-en-France, a 25 km a nord-est di Parigi
Hub Air France
Europe Airpost
Régional
XL Airways France
Costruzione T1: 1967-1974
T2 A & B: 1972-1982
Altitudine AMSL 199 m
Coordinate 49°00′35″N 2°32′52″E / 49.009722°N 2.547778°E49.009722; 2.547778Coordinate: 49°00′35″N 2°32′52″E / 49.009722°N 2.547778°E49.009722; 2.547778
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
LFPG
Sito web http://www.aeroportsdeparis.fr
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
09R / 27L 4 200 m cemento catramoso
le piste interne (08L/26R e 09R/27L) preferenzialmente per le partenze
09L / 27R 2 700 m cemento catramoso
le piste esterne (08R/26L e 09L/27R) preferenzialmente per gli arrivi
08L /26R 4 215 m cemento catramoso
le piste interne (08L/26R e 09R/27L) preferenzialmente per le partenze
08R /26L 2 700 cemento
le piste esterne (08R/26L e 09L/27R) preferenzialmente per gli arrivi
Statistiche (2011)
Passeggeri in transito 60.970.551
Merci 2.126.794
Movimenti 512.293

collegamenti esterni

L'Aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle (IATA: CDG, ICAO: LFPG), comunemente noto come Aeroporto di Parigi-Roissy, in francese Aéroport de Paris-Charles-de-Gaulle, è un aeroporto francilien situato a venticinque km a nord-est di Parigi. È il primo aeroporto francese; il suo nome è dovuto alla città di Roissy-en-France, della quale occupa più della metà del territorio, e al generale Charles de Gaulle, che è stato presidente della Repubblica francese a cui è stato intitolato l'8 marzo 1974 al momento dell'inaugurazione; prima era conosciuto come Aéroport de Paris Nord. Talvolta è chiamato aéroport Charles-de-Gaulle, Roissy, Paris-Roissy o Charles de Gaulle.

È gestito dalla società Aéroports de Paris (ADP), che gestisce anche l'aeroporto di Parigi-Orly e l'aeroporto di Parigi-Le Bourget.

Il progetto e la storia[modifica | modifica sorgente]

Constatando una crescita rapida del trasporto aereo passeggeri, il potere pubblico ha intrapreso dal 1962 l'identificazione di vasti terreni sufficientemente lontani dall'agglomerato e suscettibili di accogliere nuove infrastrutture aeroportuali vista la saturazione annunciata dell'aeroporto di Orly e dell'Aeroporto di Parigi-Le Bourget, che erano stati creati all'epoca della Prima guerra mondiale. Le prospettive di evoluzione del traffico prevedevano, all'epoca, un raddoppio del traffico ogni 5 anni, circa 12 milioni di passeggeri nel periodo 1975-1980.

Un decisione del 16 giugno 1964 decise la creazione dell'aeroporto «Paris Nord» su una grande zona ad una ventina di chilometri a nord-est di Parigi[1]. Questa zona offriva molteplici vantaggi: le demolizioni da fare erano molto limitate e c'era la possibilità di ulteriori ampliamenti nel caso di nuova saturazione. Una quinta pista trasversale è stata così integrata nel piano di costruzione di Roissy-CDG dalla fine degli anni '60. La costruzione terminò nel 1974, dopo dieci anni di lavoro.

L’identità corporativa[modifica | modifica sorgente]

È uno dei più importanti centri aeronavali d'Europa e il più importante aeroporto internazionale di Francia. Il suo nome lo si deve all'ex presidente francese, il Generale Charles de Gaulle, a cui è stato dedicato sin dall'inaugurazione.

L'importanza mondiale dell'aeroporto[modifica | modifica sorgente]

  • Per il numero di passeggeri internazionali, si posiziona invece al secondo posto europeo e mondiale (55.804.279 viaggiatori) dietro Heathrow (61.345.518 passeggeri).[2].
  • Per il traffico aereo, si piazza in prima posizione per l'Europa con 525.314 movimenti ed è seguito da Francoforte (464.432) e Heathrow (454.823).
  • Per il volume di carico è il primo in Europa (2.399.067 tonnellate di merci) seguito da Francoforte (2.275.106) e Heathrow (1.551.405) è al sesto posto mondiale[3].

L'aeroporto genera il 10% della ricchezza creata nell'Île-de-France e fornisce lavoro a 85.000 dipendenti[4].

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto si estende sui dipartimenti di Val-d'Oise (Roissy-en-France), Senna-Saint-Denis (Tremblay-en-France) e di Seine-et-Marne (Mauregard, Le Mesnil-Amelot e Mitry-Mory). Occupa una superficie di 3.200 ettari, impiega 80.000 dipendenti nelle 700 imprese nelle più di 200 professioni divise negli 11 principali settori di attività. È uno degli aeroporti del futuro grazie alle sue possibilità d'ingrandirsi dovute alla grande estensione di terreno acquisito.

Il traffico passeggeri dal 2003, è stato suddiviso tra le aérogares:

  • CDG 1 : 9,3 milioni di passeggeri;
  • CDG 2: 34,7 milioni;
  • CDG 3: 4,2 milioni. (In origine denominato T0 e poi T9)

Più di un terzo dei passeggeri sono in transito.

Nel 2006, con 532.961 movimenti di aerei si è riscontrato un aumento del +3,8 % e con 56.849.567 passeggeri del +5,7 %.

Il traffico passeggeri globale sull'insieme di Aéroports de Paris (Orly compresa) nel 2003 ha riguardato per il 56 % Air France, 2,8 % Corsairfly, 2,7 % easyJet, 2,3 % British Airways, 2,1  % Alitalia, 1,9 % Iberia, 1,7 % Lufthansa.

Ripartizione delle compagnie utilizzanti l'aeroporto[modifica | modifica sorgente]

Suddivisione 2006[modifica | modifica sorgente]

Per numero di voli commerciali:

Per numero di passeggeri:

Suddivisione 2009[modifica | modifica sorgente]

Suddivisione delle compagnie aere presenti, per traffico nel 2009:[5]

  • Alleanza SkyTeam (68,1 % - 35,7 milioni di passeggeri)
  • Altre compagnie (13 % - 7,6 milioni di passeggeri)
  • Alleanza Star Alliance (9,4 % - 5,4 milioni di passeggeri)
  • Compagnie aeree low-cost (8 % - 4,6 milioni di passeggeri)
  • Alleanza oneworld (4,4 % - 2,6 milioni di passeggeri)
  • Compagnie aeree charter (2,4 % - 2,0 milioni di passeggeri)

Le principali compagnie presenti, per traffico nel 2009, sono:[5]

Le "Aérogares" (i Terminal)[modifica | modifica sorgente]

Timeline
  • 1965, creazione dell'aeroporto di Paris-Nord a Roissy il 22 giugno
  • 1966, inizio della costruzione del Terminal 1 dell'aeroporto
  • Aérogare 1, 1967-1974, in servizio nel 1974
  • Torre di controllo, 1967-1974, in servizio nel 1974
  • Centrale telefonica e centrale-thermo-frigo-elettrica, 1967-1974, in servizio nel 1974
  • Water Tower, 1967-1974, in servizio nel 1974
  • Aérogare 2 Moduli A & B, 1972-1982, in servizio nel 1982
  • 1973, inizio della progettazione dell'aeroporto di CDG 2, mentre il Terminal 1 non è ancora in servizio
  • 1974, inaugurazione e messa in servizio dell'aeroporto, rivoluzionario con il suo Terminal composto da un corpo centrale cilindrico e da sette satelliti
  • 1976, l'aeroporto accoglie il primo volo commerciale del Concorde
  • Stazione RER, 1972-1976, in servizio nel 1976
  • 1976, inaugurazione della stazione della RER
  • 1977, le compagnie lasciano l'aroporto di Le Bourget per trasferirsi a Charles de Gaulle
  • 1981, apertura del Terminal 2B
  • 1982, inaugurazione del Terminal 2A dal presidente Francois Mitterrand, il 24 marzo
  • Uffici per le operazioni aeree di Air France, 1979-1983, in servizio nel 1983
  • Aérogare 2 modulo D, 1985-1989, in servizio nel 1989
  • 1989, apertura del Terminal 2D
  • 1990, firma della convenzione tra ADP e SNCF per la costruzione di una stazione TGV
  • 1991, apertura del Terminal T9 per i voli charter
  • 1993, apertura del Terminal 2C, interamente riservato al traffico internazionale con un sistema di gestione bagagli informatizzato
  • Statione TGV-RER Modulo di scambio, 1988, in servizio nel 1994
  • 1994, apertura della statione TGV
  • 1995, Air France trasferisce la sua sede sociale nella zone di attività di Roissypôle
  • Hôtel Sheraton, 1989, in servizio nel 1996
  • Aérogare 2F, 1989, la prima penisola in servizio nel 1997
  • 1998, apertura della pista 4
  • Aérogare 2 Sala A Nuovo Satellite, 1996-1999, in servizio nel 1999
  • 2002, il terminal T3 (ex T9) raddoppia la superficie di accoglienza dei passeggeri in partenza e triplica la superficie delle aree commerciali
  • Aérogare 2 Sala E, 1997, in servizio prevista nel 2003
  • 2003, messa in servizio del sesto Terminal, il "2E", utilizzato da Air France e SkyTeam, dedicato al traffico internazionale, esso consente l'attracco di 18 velivoli
  • 2007, messa in servizio di CDGVAL, la metropolitana automatica che collega i Terminal CDG1 e CDG2.
  • 2007, messa in servizio del nuovo satellite d'imbarco del Terminal 2E di "La Galerie Parisienne"
  • 2008, messa in servizio della nuova sala partenze del Terminal 2E
  • 2008, apertura del Terminal regionale 2G dedicato alle destinazioni francesi ed europee
fonti: siti web Paul Andreu Architecte e Aéroports de Paris

Fortemente ispirati all'architettura in vigore negli anni settanta i terminal 1 e 2 riprendono uno stile moderno e innovatore per l'epoca.

Il Terminal 1[modifica | modifica sorgente]

Vista aerea del terminal 1

Il terminal 1 può essere paragonato ad una piovra con un elemento centrale circolare attorno al quale sono disposti i satelliti dove vengono posizionati gli aerei.

Il Terminal 2[modifica | modifica sorgente]

Vista aerea dell'aeroporto con il Terminal 2 in costruzione

Disegnato, come il precedente, da Paul Andreu, il terminal 2 è stato inaugurato nel 1982 (halls 2A e 2B) e adotta la filosofia di aerostazione modulare. La costruzione della hall 2D (1989), della 2C (1993) e della prima penisola del 2F (1999) accompagnano lo sviluppo del suo principale utilizzatore: Air France. Il Terminal 2E (per i voli extra-Schengen), inaugurato nel 2003 e il 2F (per i voli Schengen), comprendono anche i due satelliti S3 (2008) e S4 (2012). Il Terminal 2G, dedicato alle compagnie regionali, è stato inaugurato nel 2008.

Il crollo del Terminal 2E[modifica | modifica sorgente]

IL Terminal 2E era una nuova aggiunta del CDG con un design audace e con ampi spazi. Nella mattinata del 23 maggio 2004, a meno di un anno dalla sua inaugurazione, una porzione del soffitto del terminal cedette vicino al gate E50 uccidendo quattro persone[6]. Due delle vittime erano cinesi e un'altra ceca. Altre tre persone furono ferite nel crollo. Il terminal, inaugurato nel 2003 dopo alcuni ritardi nella costruzione, fu progettato da Paul Andreu. Furono avviate inchieste amministrative e giudiziare in merito. Andreu aveva anche progettato il Terminal 3 dell'Aeroporto Internazionale di Dubai, che crollò durante la costruzione il 28 settembre 2004.

Prima dell'incidente la ADP aveva in programma una offerta pubblica di acquisto per il 2005 utilizzando l'immagine del nuovo terminal per attrarre gli investitori. Il crollo parziale e la chiusura indefinita del terminal prima dell'inizio dell'estate colpirono duramente il piano economico dell'aeroporto.

Nel febbraio 2005 furono pubblicati i risultati dell'inchiesta amministrativa. Gli esperti indicarono che non c'era un solo errore ma una serie di concause per il crollo in un progetto che lasciava pochi margini di sicurezza. L'inchiesta accertó che il calcestruzzo della volta non era abbastanza resistente, era stato forato da pilastri metallici e alcune luci avevano indebolito la struttura. Fonti vicine all'inchiesta rivelarono anche che l'intera catena costruttiva aveva lavorato il più vicino possibile ai limiti per contenere i costi. Paul Andreu accusó le società costruttrici di non aver preparato correttamente il cemento armato.

Il 17 marzo 2005, ADP decise di abbattere e ricostruire l'intera sezione crollata del terminal 2E (il "molo") per un costo di circa 100 milioni di euro[7]. La ricostruzione rimpiazzó lo stile innovativo del molo a tubo di cemento con una struttura più tradizionale in vetro e acciaio. Durante la ricostruzione, due sale di partenza temporanee furono costruite nelle vicinanze del terminal per replicare la capacità del 2E prima del crollo. Il terminal riaprì completamente il 30 marzo 2008.

Il Satellite S3 : la Galerie parisienne[modifica | modifica sorgente]

Il Satellite S4[modifica | modifica sorgente]

La Hall del Satellite S4

Il Terminal 2G[modifica | modifica sorgente]

Il Terminal 3[modifica | modifica sorgente]

Accesso all'aeroporto[modifica | modifica sorgente]

Zona di attesa dei taxi all'aeroporto

I mezzi per accedere all'aeroporto sono aumentati dalla sua apertura.
In effetti, oggi vi si può accedere:

trasporto pubblico su ferro
trasporto pubblico su gomma
  • RATP:
    • Bus N. 349: Parc Expositions - Route Arpenteur ADP
    • Bus N. 350: Paris-Gare de l'Est - Roissypole-Gare RER
    • Bus N. 351: Paris-Nation - Roissypole-Gare RER
    • Roissybus N. 352: Paris-Opéra Métro - Aéroport Charles de Gaulle
    • Bus de nuit Noctilien N. 120: Gare de Corbeil-Essonnes - Aéroport Charles de Gaulle
    • Bus de nuit Noctilien N. 121: Gare de la Verrière - Aéroport Charles de Gaulle
    • Bus de nuit Noctilien N. 140: Gare de l'Est - Aéroport Charles de Gaulle
  • Cars Air France:
    • Linea 2: Étoile - Porte Maillot - Aéroport Charles de Gaulle
    • Linea 3: Aéroport Orly - Aéroport Charles de Gaulle
    • Linea 4: gare Montparnasse - gare de Lyon - Aéroport Charles de Gaulle
  • Navette val d'Europe Airports (VEA):
  • Allobus Roissy:
    • Allobus Sarcelles (Sarcelles, Garges les Gonesse, Gonesse, Arnnouville les Gonesse, le Thillay, Roissy en France)
    • Allobus Goussainville (Goussainville, Le Thillay, Roissy en France)
    • Allobus Villiers le Bel (Villiers le Bel, Gonesse, Roissy en France)
    • Allobus Tremblay en France (Tremblay en France)
    • Allobus Othis (Othis, Dammartin, Longperrier, Villeneuve sous Dammartin, Le Mesnil Amelot)
    • Allobus Villeparisis (Villeparisis, Mitry Mory)

Compagnie per terminal[modifica | modifica sorgente]

Schema dell'aeroporto
Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere aggiornata.

(aggiornamento febbraio 2013)[8]

Terminal CDG-1[modifica | modifica sorgente]

Terminal CDG-2[modifica | modifica sorgente]

Terminal CDG-2A
Terminal CDG-2B
Terminal CDG-2C
Terminal CDG-2D
Terminal CDG-2E (comprende i Satelliti S3 e S4 per i voli extra-Schengen di Air France)
Terminal CDG-2F (comprende i Satelliti S3 e S4 per i voli Schengen di Air France)
Terminal CDG-2G

Terminal CDG-3[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1974-2004: CDG a 30 ans..., revue Roissy Horizon, supplément au n° 47.
  2. ^ NOTA: dati del 2008.
  3. ^ NOTA: dati del 2010 per Roissy e gli altri aeroporti.
  4. ^ Fonte: Revue Ville & Transports-Magazine del 28 marzo 2007
  5. ^ a b ADP Document De Reference 2009, pag. 34
  6. ^ 'Fresh cracks' at Paris airport in BBC News, 24 maggio 2004. URL consultato il 9 agosto 2010.
  7. ^ (FR) Terminal 2E : détruire pour reconstruire in TF1, 17 marzo 2005. URL consultato il 9 agosto 2010.
  8. ^ Les compagnies et leurs terminaux. URL consultato il 23 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Guy Ibergay et Dominique Renaux, Histoire de Roissy-en-France, Agence régionale d'édition pour les municipalités (ouvrage publié par la municipalité), 1979, 239 pages. ISBN 2-86296-001-2
  • (FR) Abderrezak Besseghir, Bagagiste à Roissy : Présumé terroriste, Éd. Michel Lafon, 2003, 235 p. ISBN 2-84098-940-9
  • (FR) Henri Houmaire et A.R.S.H.R.F., Association de recherche et de sauvegarde de l'histoire de Roissy-en-France. Roissy-en-France 1900 2000 Mémoire d'un siècle. 318 p. (Ouvrage édité par la Municipalité)
  • (FR) Jean-Claude Corvisier, Roissy. : 2, Aéroport Charles de Gaulle, Éd. Alan Sutton, 2005. ISBN 2-84910-273-3
  • (FR) Philippe de Villiers, Les mosquées de Roissy, Éd. Albin Michel, 2006, 232 p. ISBN 2-226-17264-5
  • (FR) Anne de Loisy, Bienvenue en France ! : Six mois d'enquête clandestine dans la zone d'attente de Roissy, Éd. Le Cherche midi, 2005, 238 p. ISBN 2-7491-0337-1
  • (FR) Collectif, Roissy-en-France, vivre alentours, Éd. Magellan et Cie, parution en novembre 2007. ISBN 2-35074-084-6

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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