Weissenhof

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Coordinate: 48°48′02″N 9°10′39″E / 48.800556°N 9.1775°E48.800556; 9.1775

Il quartiere Weissenhof, a Stoccarda (1927)

Il quartiere Weissenhof (in tedesco Weißenhofsiedlung) è un quartiere costruito a Stoccarda nel 1927, in occasione dell'esposizione organizzata dal Deutscher Werkbund. È stato una sorta di "vetrina" internazionale, per mostrare le innovazioni (architettoniche e sociali) proposte dal Movimento moderno.

Il comprensorio includeva ventun edifici, per un totale di sessanta abitazioni, progettate da sedici architetti europei, la maggior parte dei quali tedeschi. Mies van der Rohe era stato incaricato della gestione del progetto, in qualità di direttore architettonico del Werkbund, e fu lui a scegliere gli architetti, a distribuire i lotti e i fondi, e a supervisionare l'intero progetto.

Le Corbusier ottenne due lotti diretti verso la città e il budget più ampio. Gli edifici non variano molto nella forma, presentando una grande coerenza progettuale; si tratta di case a schiera, villette e blocchi di appartamenti. Le caratteristiche comuni agli edifici sono le facciate essenziali, i tetti piani, adibiti a terrazza, le finestre a nastro, la cosiddetta "pianta libera" e l'elevato livello di prefabbricazione, che permise l'edificazione del complesso in soli cinque mesi.

L'esposizione aprì al pubblico il 23 luglio 1927, con una notevole partecipazione di pubblico.

Dei ventun edifici originari, attualmente ne sopravvivono undici.

Architetti partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

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