Generazione di fenomeni
Il termine generazione di fenomeni, coniato dal giornalista televisivo Jacopo Volpi, è usato nel gergo pallavolistico e sportivo in genere, per indicare l'insieme dei giocatori che costituirono l'ossatura della nazionale italiana nel corso degli anni Novanta e che riuscirono nell'impresa di spezzare il dominio dei paesi dell'est europeo nel mondo della pallavolo. La formazione italiana, infatti, tra il 1989 e il 2000 ha collezionato una quantità di successi senza precedenti e difficilmente ripetibile nell'ambito di uno sport di squadra.
[modifica] Onorificenze alla squadra e ai giocatori
Questa nazionale fa parte della Volleyball Hall of Fame ed è stata nominata Squadra del Secolo dalla FIVB.
Attualmente quattro membri di questa nazionale (Julio Velasco, Andrea Giani, Andrea Gardini, Lorenzo Bernardi) fanno parte anch'essi, ma in singolo, della Volleyball Hall of Fame, inoltre, un membro di questa nazionale (Lorenzo Bernardi) è stato nominato Giocatore del Secolo dalla FIVB.
[modifica] Palmares del periodo 1989-2000
Questo elenco comprende solo i trofei del periodo 1989-2000, vale a dire l'epoca della generazione di fenomeni.
- 3 Mondiali (1990, 1994, 1998)
- 4 Europei (1989, 1993, 1995, 1999)
- 8 World League (1990, 1991, 1992, 1994, 1995, 1997, 1999, 2000)
- 1 Coppa del mondo (1995)
- 1 Tornei ai Giochi del Mediterraneo (1991)
- 1 Torneo ai Goodwill Games (1990)
- 1 World Super Four Fivb (1994)
- 1 World Super Six Fivb (1996)
- 1 Grand Champions Cup Fivb (1993)
A queste vittorie si aggiungono numerosi piazzamenti sul podio nelle diverse manifestazioni, in primis l'argento di Atlanta 1996 nei Giochi della XXVI Olimpiade e il bronzo nell'edizione successiva dei Giochi di Sidney 2000. Proprio all'edizione olimpica di Atlanta va fatto risalire l'unico smacco sportivo subìto da questa favolosa ensemble di campioni.
L'Italia nell'ambito di quel torneo olimpico espresse il meglio di sé, vincendo tutte le partite del girone eliminatorio senza perdere nemmeno un set (caddero sotto i colpi degli azzurri le rappresentative di Corea del Sud, Tunisia, Olanda, Russia e Jugoslavia) aggiudicandosi poi quarti di finale (Argentina) e semifinale (Jugoslavia) con l'identico punteggio (3-1).
La nazionale perse soltanto la finale (2-3 proprio contro l'Olanda, già strapazzata in precedenza).
Va sottolineato come anche nell'edizione olimpica di Barcellona 1992 l'Italia non andò oltre un 5º posto, dopo l'eliminazione nei quarti di finale sempre ad opera dell'Olanda e sempre al tie-break, lasciando quindi il solo oro olimpico l'unico titolo non conquistato.
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