Andrea Anastasi

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Andrea Anastasi
Andrea Anastasi 1.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex Schiacciatore)
Squadra Polonia Polonia
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Squadre di club
1977-1980 600px Bianco e Azzurro3.png Pallavolo Parma
1980-1983 600px Blu Savoia e Giallo Ombreggiato.png Pallavolo Modena
1983-1987 600px Bianco e Verde.svg Pallavolo Falconara
1987-1991 600px Granata e Oro.png Sisley Treviso
1991-1992 600px Giallo e Rosso3.png Schio Sport
1992-1993 600px Bianco e Rosso.svg Volley Gioia
Nazionale
1981-1990 Italia Italia 141
Carriera da allenatore
1994-1995 600px Bianco con V Azzurra.png Pallavolo Brescia
1995-1999 600px Arancione e Blu2.svg Gabeca Montichiari
1999-2003 Italia Italia
2003-2005 600px Bianco e Azzurro3.png PV Cuneo
2005-2007 Spagna Spagna
2007-2010 Italia Italia
2011- Polonia Polonia
Palmarès
Italia Italia
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Sydney 2000
  Campionati mondiali di pallavolo maschile
Oro Rio De Janeiro 1990
Spagna Spagna
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Oro Russia 2007
Statistiche aggiornate al 19 giugno 2008

Andrea Anastasi (Poggio Rusco, 8 ottobre 1960) è un ex pallavolista e allenatore di pallavolo italiano.

Soprannominato Nano nell'ambiente pallavolistico perché alto "solo" 185 cm. Da giocatore ha indossato la maglia azzurra in ben 134 incontri. Il 28 maggio 1999 esordisce sulla panchina della Nazionale dove rimarrà sino alla fine 2002, dopo il 5º posto ai Mondiali in Argentina. Con la nazionale italiana ha vinto anche un oro alla World league 1999 a Mar Del Plata in Argentina, un oro agli europei di Vienna del 1999, un oro alla World League 2000 a Rotterdam in Olanda e un bronzo ai Giochi Olimpici di Sidney. Nel 2001 un argento alla World League di Katowice in Polonia e un altro argento agli Europei di Ostrava nella Repubblica Cecha. Il 23 novembre 2005 diventa CT della Spagna, incarico che detiene sino agli Europei vinti nel settembre 2007.

Dal 16 ottobre 2007 e fino al termine dei mondiali del 2010 è stato il CT della nazionale italiana. Dal 3 febbraio 2011 è allenatore della Polonia.

Indice

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Debutta in serie A1 nella stagione 1977-78 con la Libertas Parma, nelle due stagioni seguenti rimane a Parma ma la società cambia sponsor diventando Veico Parma.

In seguito alle 3 stagioni a Parma decide di cambiare e lega il suo nome per tre anni alla Panini Modena, nell'ultima stagione con questa maglia vince il suo primo trofeo europeo, la Coppa CEV nel 1983.

L'anno successivo a quello della vittoria passa alla Kutiba Falconara con cui rimane 4 stagioni vincendo la Coppa CEV nel 1986.

Poi passa in A2 con la Sisley Treviso che contribuisce a portare in A1, con questa squadra rimarrà 4 anni, nell'ultima delle stagioni trevigiane vincerà la sua terza Coppa CEV nel 1991.

In seguito disputa due stagioni in A2, prima a Schio e poi a Gioia del Colle, per poi chiudere la carriera nella Due Castelli Bustaffa (Mantova) in B1 nel 1993-94.

Nazionale [modifica]

Ha debuttato in maglia azzurra l'8 febbraio 1981 in una gara amichevole contro una selezione All Stars persa per 3-1, in seguito ha disputato 141 partite vincendo l'europeo del 1989, il mondiale del 1990 e le World League del 1990 e del 1991.

Allenatore [modifica]

Club [modifica]

Debutta da allenatore nella stagione 1994-95 in serie A2 con la squadra di Brescia, già l'anno successivo è in A1 per guidare Montichiari, dopo l'esperienza azzurra allenerà Cuneo per 2 anni e poi la nazionale spagnola, incarico che non ricopre più in virtù del fatto che la FIPAV lo ha chiamato per la seconda volta ad allenare la nazionale italiana.[1]

Nazionale [modifica]

In seguito all'abbandono di Bebeto de Freitas prende la guida dell'Italia, con cui parte molto bene, vincendo le World League del 1999 e del 2000 e gli europei del 1999, arriverà terzo al torneo olimpico del 2000 e secondo agli europei del 2001, in seguito alla deludente eliminazione nei quarti di finale del mondiale del 2002 lascerà la panchina con il seguente score:

Partite 3 - 0 3 - 1 3 - 2 TOT W 2 - 3 1 - 3 0 - 3 TOT L
151 44 42 22 98 13 21 9 33

Anastasi ha vinto il 72% delle partite disputate come tecnico dell'Italia. Il 16 settembre 2007 la nazionale spagnola, da lui guidata, ha conquistato il titolo europeo. Il 16 ottobre 2007, succedendo a Gian Paolo Montali, viene inaspettatamente richiamato come CT della nazionale azzurra maschile fino ai campionati mondiali del 2010, terminati al quarto posto. Il suo vice, nella sua seconda avventura sulla panchina azzurra, è Andrea Gardini, ex capitano della nazionale nonché campione del mondo nel 1998 con la stessa.[2]

Dal 3 febbraio 2011 diventa il nuovo allenatore della nazionale polacca.

Palmarès [modifica]

Modena: 1982-83
Falconara: 1985-86
Treviso: 1990-91

Note [modifica]

  1. ^ Pistelli A., (2010) Anastasi si racconta: il “Nano” diventato gigante. Tecnoprint Editrice, Ancona. ISBN 978-88-95554-08-2
  2. ^ Italvolley, torna Anastasi - Gazzetta.it URL consultato il 26-03-2010

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