Campionati mondiali di scherma

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I campionati mondiali di scherma (in francese Championnats du monde d'escrime, in inglese World Championships in Fencing) sono una serie di competizioni schermistiche per rappresentative nazionali che si svolgono su base annuale, e che assegnano il titolo di campione del mondo nelle diverse specialità della scherma maschile e femminile. Negli anni dei giochi olimpici estivi, la competizione si svolge solo per le specialità non olimpiche, cioè per le 2 specialità a squadre escluse dalla rotazione che avviene ogni 12 anni.

La specialità attuali che assegnano un titolo mondiale, di categoria sia maschile che femminile, sono:

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo campionato del mondo venne disputato nel 1921 a Parigi, in Francia, dove si gareggiò solo nella specialità della spada maschile individuale. L'anno successivo venne disputato il campionato mondiale di spada a Parigi e quello di sciabola ad Ostenda. Nel 1926 esordì anche il fioretto maschile.

La prima edizione svolta in Italia fu nel 1929 a Napoli, e fu anche la prima volta che si è disputata una gara femminile, quella di fioretto individuale. Nella stessa edizione ci furono anche le prime gare a squadre delle tre specialità maschili.

Nel 1932 si disputò per la prima volta la competizione a squadre di fioretto femminile, in quanto specialità non compresa nel programma olimpico, situazione che si verificò anche nel 1936, e fra il 1948 ed il 1956. Fino ad allora, infatti, negli anni olimpici non si era disputato alcun campionato mondiale.

La competizione era identificata come campionato internazionale fino al 1936, e vi partecipavano le squadre europee. Divenne campionato mondiale solo a partire dall'edizione del 1937, su richiesta degli atleti italiani. Il governo Mussolini, infatti, concedeva all'epoca onori e privilegi agli atleti vincitori di titoli olimpici o mondiali[1].

A causa della seconda guerra mondiale la disputa della competizione si interruppe dopo il 1938, per riprendere nel 1947.

Nel 1960, finalmente, i giochi olimpici si aprirono a tutte le specialità schermistiche. In quest'anno, dunque, non fu disputato alcun mondiale, così come negli anni olimpici successivi, fino al 1984.

La scherma dovrà aspettare fino al 1989 per la seconda specialità femminile: la spada (sia individuale che a squadre), per la quale già nel 1988 fu organizzato un campionato sperimentale registrato negli annali come Criterium[2]. La disciplina venne ammessa ai Giochi nel 1996, pertanto nel 1992, per la sola spada femminile (individuale e a squadre), fu nuovamente disputato un mondiale di scherma in un anno olimpico.

La competizione della sciabola femminile (individuale/squadre) sarà inserita solo nel 1998, essendo questa l'arma di più recente adozione della scherma moderna. Queste due specialità, però, non furono ammesse fin dall'inizio ai Giochi Olimpici, pertanto nel 2000 si tenne ancora una volta un campionato mondiale solo per esse.

A partire dai Giochi Olimpici del 2004, il Comitato Olimpico Internazionale ha ritenuto di non poter concedere alla scherma 12 discipline e 12 medaglie d'oro, per cui vengono escluse da ogni edizione due specialità a squadre. La scelta è stata motivata dal CIO dalla necessità di poter dare spazio a sport con un più ampio seguito internazionale senza eccedere o sovraccaricare il calendario delle tre settimane olimpiche. Per i detrattori, la scelta è stata unicamente guidata da motivazioni commerciali, in quanto alcuni sport, come il calcio, già prevedono gare eliminatorie che si svolgono nei giorni che precedono l'apertura ufficiale delle olimpiadi.

Nel 2004 furono esclusi fioretto e sciabola femminile a squadre, per i quali fu dunque disputato un Campionato mondiale. Nel 2008 le specialità escluse sono state il fioretto maschile e la spada femminile (sempre a squadre) e, per la prima volta, il mondiale si è tenuto nello stesso paese (oltre che nella stessa città, Pechino) che ospita i giochi olimpici estivi dello stesso anno.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Campionati internazionali[modifica | modifica sorgente]

Edizione Anno Sede
I 1921 Parigi (Francia Francia)
II 1922 Parigi (Francia Francia) e Ostenda (Belgio Belgio)
III 1923 L'Aia (Paesi Bassi Paesi Bassi)
IV 1925 Ostenda (Belgio Belgio)
V 1926 Budapest (Ungheria Ungheria) e Ostenda (Belgio Belgio)
VI 1927 Vichy (Francia Francia)
VII 1929 Napoli (bandiera Regno d'Italia)
Edizione Anno Sede
VIII 1930 Liegi (Belgio Belgio)
IX 1931 Vienna (Austria Austria)
X 1932 Copenaghen (Danimarca Danimarca)
XI 1933 Budapest (Ungheria Ungheria)
XII 1934 Varsavia (Polonia Polonia)
XIII 1935 Losanna (Svizzera Svizzera)
XIV 1936 Sanremo (bandiera Regno d'Italia)

Medagliere Campionati Internazionali[modifica | modifica sorgente]

Posizione Paese Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Totale
1 Ungheria Ungheria 20 12 11 43
2 bandiera Regno d'Italia 14 18 10 42
3 Francia Francia 10 14 6 30
4 Paesi Bassi Paesi Bassi 3 2 2 7
5 Germania Germania 3 1 7 11
6 Belgio Belgio 2 2 5 9
7 Svezia Svezia 1 2 4 7
8 Regno Unito Regno Unito 1 1 5 7
9 Danimarca Danimarca 1 0 1 2
10 Norvegia Norvegia 1 0 0 1
11 Austria Austria 0 4 4 8
12 Polonia Polonia 0 0 2 2
Totale 56 56 57 169

Campionati mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Sede
1937 Parigi (Francia Francia)
1938 Piešťany (Cecoslovacchia Cecoslovacchia)
1947 Lisbona (Portogallo Portogallo)
1948 L'Aia (Paesi Bassi Paesi Bassi)
1949 Il Cairo (Egitto Egitto)
1950 Montecarlo (Monaco Monaco)
1951 Stoccolma (Svezia Svezia)
1952 Copenaghen (Danimarca Danimarca)
1953 Bruxelles (Belgio Belgio)
1954 Lussemburgo (Lussemburgo Lussemburgo)
1955 Roma (Italia Italia)
1956 Londra (Inghilterra Inghilterra)
1957 Parigi (Francia Francia)
1958 Filadelfia (Stati Uniti Stati Uniti)
1959 Budapest (Ungheria Ungheria)
1961 Torino (Italia Italia)
1962 Buenos Aires (Argentina Argentina)
1963 Danzica (Polonia Polonia)
1965 Parigi (Francia Francia)
1966 Mosca (URSS URSS)
1967 Montreal (Canada Canada)
1969 L'Avana (Cuba Cuba)
1970 Ankara (Turchia Turchia)
1971 Vienna (Austria Austria)
1973 Göteborg (Svezia Svezia)
1974 Grenoble (Francia Francia)
1975 Budapest (Ungheria Ungheria)
1977 Buenos Aires (Argentina Argentina)
1978 Amburgo (bandiera Germania Ovest)
1979 Melbourne (Australia Australia)
1981 Clermont-Ferrand (Francia Francia)
1982 Roma (Italia Italia)
1983 Vienna (Austria Austria)
1985 Barcellona (Spagna Spagna)
1986 Sofia (Bulgaria Bulgaria)
1987 Losanna (Svizzera Svizzera)
1988 Orléans (Francia Francia)
1989 Denver (Stati Uniti Stati Uniti)
1990 Lione (Francia Francia)
1991 Budapest (Ungheria Ungheria)
1992 L'Avana (Cuba Cuba)
1993 Essen (Germania Germania)
1994 Atene (Grecia Grecia)
1995 L'Aia (Paesi Bassi Paesi Bassi)
1997 Città del Capo (Sudafrica Sudafrica)
1998 La Chaux de Fonds (Svizzera Svizzera)
1999 Seul (Corea del Sud Corea del Sud)
2000 Budapest (Ungheria Ungheria)
2001 Nimes (Francia Francia)
2002 Lisbona (Portogallo Portogallo)
2003 L'Avana (Cuba Cuba)
2004 New York (Stati Uniti Stati Uniti)
2005 Lipsia (Germania Germania)
2006 Torino (Italia Italia)
2007 San Pietroburgo (Russia Russia)
2008 Pechino (Cina Cina)
2009 Antalia (Turchia Turchia)
2010 Parigi (Francia Francia)
2011 Catania (Italia Italia)
2012 Kiev (Ucraina Ucraina)
2013 Budapest (Ungheria Ungheria)
2014 Kazan' (Russia Russia)

Medagliere campionati mondiali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Medaglie dei campionati mondiali di scherma.

aggiornato all'edizione del Campionato mondiale di scherma 2014

Posizione Paese Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Totale
1 Italia Italia 104 101 114 319
2 URSS URSS 92 53 49 194
3 Ungheria Ungheria 88 82 91 261
4 Francia Francia 86 84 87 257
5 Germania Germania
bandiera Germania Ovest
Germania Est Germania Est
22
26
0
48
29
26
1
56
39
14
1
54
90
66
2
158
6 Russia Russia 46 29 33 108
7 Polonia Polonia 17 28 38 83
8 Romania Romania 13 23 26 62
9 Ucraina Ucraina 9 10 12 31
10 Stati Uniti Stati Uniti 8 7 8 23
11 Cina Cina 6 17 13 36
12 Svezia Svezia 6 12 18 36
13 Cuba Cuba 6 5 9 20
14 Estonia Estonia 4 5 5 14
15 Danimarca Danimarca 4 3 2 9
16 Austria Austria 4 0 5 9
17 Corea del Sud Corea del Sud 3 6 19 28
18 Regno Unito Regno Unito 2 3 4 9
19 Spagna Spagna 2 2 5 9
20 Azerbaigian Azerbaigian 2 1 4 7
21 Svizzera Svizzera 1 8 9 18
22 Bulgaria Bulgaria 1 3 4 8
23 Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 3 1 5
24 Belgio Belgio 0 2 5 7
25 Paesi Bassi Paesi Bassi 0 1 3 4
26 Bielorussia Bielorussia 0 1 2 3
Canada Canada 0 1 2 3
28 Portogallo Portogallo 0 1 0 1
Venezuela Venezuela 0 1 0 1
30 Egitto Egitto 0 0 7 7
31 Giappone Giappone 0 0 3 3
32 Colombia Colombia 0 0 1 1
Finlandia Finlandia 0 0 1 1
Norvegia Norvegia 0 0 1 1
Squadra Unificata Squadra Unificata 0 0 1 1
Tunisia Tunisia 0 0 1 1
Totale 553 548 637 1738

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cohen, Richard (2002). By the Sword. New York: Random House. ISBN 0-375-50417-6. Nota a pagina 375
  2. ^ Vedi http://www.nedonadisalerno.com/Storia%20scherma/Storia%20della%20spada%20femminile.pdf .

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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