Campionato mondiale Supersport

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Campionato mondiale Supersport
Stagione corrente o competizione Campionato mondiale Supersport 2014
WorldSupersport-logo.png
Categoria Motociclismo
Nazione Internazionale
Prima edizione 1997
Motori Giappone Honda CBR 600RR
Giappone Kawasaki ZX 6R
Italia MV Agusta F3 675
Giappone Suzuki GSX-R600
Regno Unito Triumph Daytona 675
Giappone Yamaha YZF R6
Pneumatici Italia Pirelli
Pilota campione
(2013)
Regno Unito Sam Lowes
Squadra campione
(2013)
Giappone Kawasaki
Sito web ufficiale www.worldsbk.com

Il Campionato mondiale Supersport è una competizione motociclistica destinata a modelli di moto derivati dalla produzione di serie. Il calendario si affianca a quello del mondiale Superbike. Le due categorie si differenziano principalmente per la cilindrata.

Oltre al campionato mondiale Supersport, viene annualmente organizzato un campionato europeo e numerosi trofei nazionali (i più importanti sono quelli britannico, statunitense, italiano, francese e tedesco)

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

fonte[1]

Il Campionato è riservato a motori a 4 tempi con le seguenti specifiche tecniche:

Classe Cilindri Cilindrata Peso minimo
da a
Supersport 600 2 600 750 161 kg
3 500 675
4 400 600

Sempre secondo regolamento approvato dalla Federazione Internazionale Motociclismo, la distanza percorsa per ogni gara deve essere almeno di 85Km fino ad un massimo di 110 km e, per iscriversi, i piloti devono aver compiuto almeno il sedicesimo anno d'età.

Andrew Pitt, campione mondiale 2008 durante le prove del GP di Brands Hatch.

Le moto ammesse a correre in questa categoria possono essere profondamente elaborate rispetto ai modelli di serie intervenendo su motore, cambio, sospensioni e freni. L'entità delle elaborazioni non arriva, comunque, agli estremi raggiunti nel mondiale Superbike.

Così come è avvenuto nel Campionato mondiale Superbike, anche nella supersport dal 2004 è stato introdotto il fornitore unico di pneumatici, la gara di appalto, anche per questa categoria, è stata vinta dalla Pirelli. In ogni caso le Supersport (così come le Superstock) non possono utilizzare le gomme slick. Gli pneumatici ammessi hanno mescola libera, ma battistrada intagliato sulla base del disegno di una gomma di serie.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

La prima categoria di questo genere ad affacciarsi al mondo delle competizioni di velocità è stata la TT Formula 2, che prevedeva motori di media cilindrata derivati dalla serie e ciclistiche libere. Il primo campionato mondiale organizzato dalla FIM per queste moto si è tenuto nel 1977. La categoria non ha conosciuto il successo sperato nonostante l'impegno di alcune case a schierare moto ufficiali. La TT Formula 2 è stata quindi abbandonata alla fine del 1986.

Vecchio logo del campionato, in uso fino al 2011

A colmare l'evidente vuoto lasciato dalla cancellazione della TT2 è stata l'introduzione del campionato Europeo Supersport a partire dal 1990, in concomitanza con l'avvio dell'Europeo Superbike (trofeo tenutosi per 8 anni). L'interesse verso le moto di "media cilindrata" derivate dalla serie cresce e nel 1995 viene istituito anche il Thunderbike Trophy, una competizione di livello europeo riservata a motociclette da 600 cm³ con motori a quattro tempi con quattro cilindri concorrente all'Europeo Supersport. Tale campionato, organizzato dalla società spagnola Dorna di Carmelo Ezpeleta e inserito nel contesto delle gare del motomondiale, ha però vita brevissima e infatti già alla fine del 1996 (alla sua seconda edizione) chiude i battenti a causa di un contenzioso creatosi tra la Federazione Motociclistica Internazionale e quella italiana, con quest'ultima che criticò aspramente la decisione di aprire all'utilizzo di moto derivate dalla serie nel motomondiale.[2]

La Supersport ha finalmente assunto lo status di campionato del mondo nel 1997 con la denominazione Supersport World Series, diventata due anni dopo "Supersport World Championship" con il riconoscimento ufficiale dal parte della FIM.

Albo d'oro[3][modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro piloti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pilota Punti Motocicletta Team Note
1997 Italia Paolo Casoli 145 Italia Ducati 748 Italia Gio. Ca. Moto SWS
1998 Italia Fabrizio Pirovano 171 Giappone Suzuki GSX-R600 Belgio Alstare Corona SWS
1999 Francia Stephane Chambon 153 Giappone Suzuki GSX-R600 Belgio Suzuki Alstare
2000 Germania Jörg Teuchert 136 Giappone Yamaha YZF R6 Germania Alpha Technik Yamaha
2001 Australia Andrew Pitt 149 Giappone Kawasaki ZX 6R Germania Fuchs Kawasaki
2002 Francia Fabien Foret 186 Giappone Honda CBR 600F Paesi Bassi Ten Kate Honda
2003 Australia Chris Vermeulen 201 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Ten Kate Honda
2004 Australia Karl Muggeridge 207 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Ten Kate Honda
2005 Francia Sébastien Charpentier 210 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Winston Ten Kate Honda
2006 Francia Sébastien Charpentier 194 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Winston Ten Kate Honda
2007 Turchia Kenan Sofuoğlu 276 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Hannspree Ten Kate Honda
2008 Australia Andrew Pitt 214 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi Hannspree Ten Kate Honda
2009 Regno Unito Cal Crutchlow 243 Giappone Yamaha YZF R6 Paesi Bassi Yamaha World Supersport
2010 Turchia Kenan Sofuoğlu 263 Giappone Honda CBR 600RR Paesi Bassi HANNspree Ten Kate Honda
2011 Regno Unito Chaz Davies 206 Giappone Yamaha YZF R6 Italia Yamaha ParkinGO
2012 Turchia Kenan Sofuoğlu 231 Giappone Kawasaki ZX-6R Italia Kawasaki Lorenzini
2013 Regno Unito Sam Lowes 250 Giappone Yamaha YZF R6 Russia Yakhnich Motorsport

SWS: Supersport World Series

Albo d'oro costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Anno Costruttore Punti Motocicletta Note
1997 Italia Ducati 223 Italia Ducati 748 SWS
1998 Giappone Suzuki 207 Giappone Suzuki GSX-R600 SWS
1999 Giappone Yamaha 235 Giappone Yamaha YZF R6
2000 Giappone Yamaha 225 Giappone Yamaha YZF R6
2001 Giappone Yamaha 219 Giappone Yamaha YZF R6
2002 Giappone Suzuki 229 Giappone Suzuki GSX-R600
2003 Giappone Honda 247 Giappone Honda CBR 600RR
2004 Giappone Honda 204 Giappone Honda CBR 600RR
2005 Giappone Honda 270 Giappone Honda CBR 600RR
2006 Giappone Honda 277 Giappone Honda CBR 600RR
2007 Giappone Honda 296 Giappone Honda CBR 600RR
2008 Giappone Honda 315 Giappone Honda CBR 600RR
2009 Giappone Honda 297 Giappone Honda CBR 600RR
2010 Giappone Honda 320 Giappone Honda CBR 600RR
2011 Giappone Yamaha 251 Giappone Yamaha YZF R6
2012 Giappone Honda 287 Giappone Honda CBR 600RR
2013 Giappone Kawasaki 270 Giappone Kawasaki ZX-6R

SWS: Supersport World Series

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento del Campionato del Mondo FIM Superbike e Supersport - dal sito ufficiale della Federazione Internazionale di Motociclismo
  2. ^ MOTOCICLISMO: ESPOSTO DI ZERBI ALLA FIM - da adnkronos.com
  3. ^ Campioni del Mondo Supersport - dal sito ufficiale della Federazione Internazionale di Motociclismo