Sébastien Charpentier

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Sébastien Charpentier
Sébastien Charpentier.jpg
Charpentier nel 2013
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Supersport
Esordio 1998
Stagioni dal 1998 al 2010
Scuderie 2000 - Honda France Elf
2002 - Moto 1
2003 e 2004 - Klaffi Honda
2005 al 2007 - Ten Kate
2010 - Triumph BE1
Mondiali vinti 2 (nel 2005 e 2006)
GP disputati 87
GP vinti 13
Podi 23
Punti ottenuti 703
Pole position 22
Giri veloci 15
 

Sébastien Charpentier (La Rochefoucauld, 26 marzo 1973) è un pilota motociclistico francese, campione mondiale Supersport nel 2005 e 2006. È stato il primo pilota francese a vincere due titoli mondiali in un campionato motociclistico di velocità.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato la carriera motociclistica nei campionati di velocità nazionali, vincendo nel 1996 la Coppa francese Honda CB 500. Lo stesso anno avviene il debutto in campo internazionale grazie alla partecipazione a una prova del mondiale Endurance. Parteciperà saltuariamente ad alcune gare di questa disciplina anche nelle successive due stagioni.[1][2][3] Chiude inoltre all'ottavo posto la tappa francese del campionato europeo Superbike.[4]

Nel 1997 prende parte al Campionato europeo Supersport prima di passare al mondiale nel 1998 con il team Honda Reflex. Proprio nel '98 coglie la sua prima vittoria iridata sulla pista tedesca del Nürburgring.

Nelle stagioni 1999 e 2000 passa al team Elf France, sempre su Honda CBR 600F, ma si tratta di stagioni difficili (la prima verrà chiusa al 19º posto, la seconda non ottiene nessun punto iridato). Nel '99 corre anche nel campionato spagnolo Supersport finendo 16º nella classifica generale. Unica soddisfazione la vittoria della 24 ore di Le Mans valida per il mondiale Endurance del 2000 in squadra con William Costes e Sébastien Gimbert su una VTR 1000: sarà decimo a fine stagione avendo partecipato solo alle prove di casa (Le Mans e il Bol d'Or).[5]

Il 2001 vede il francese lontano dal Mondiale, infatti passa la stagione nel Campionato spagnolo Supersport chiudendo 25º nella graduatoria piloti. Vince però nuovamente la 24 ore di Le Mans in squadra con i connazionali Sébastien Gimbert e Fabien Foret su Honda.[6] La stagione seguente è di nuovo impegnato nel mondiale delle derivate di serie: finisce in ventottesima posizione. Ma le stagioni deludenti sono ormai al termine e gli anni seguenti sono un crescendo: 7º nel 2003 e 4º nel 2004 con il team Klaffi Honda.

Il 2005 è finalmente l'anno della consacrazione, corre per il team ufficiale Honda Ten Kate al fianco del giapponese Katsuaki Fujiwara e non delude le aspettative: grazie ad un'ottima moto e un team di punta, il francese coglie 6 vittorie e il titolo mondiale.

Nel 2006 è di nuovo iridato nonostante una stagione sfortunata, si frattura il bacino durante una sessione di prove a Brno ed è costretto a saltare la successiva gara di Misano. Non riesce a concludere nemmeno la gara seguente e perde il primato in classifica generale a vantaggio del rivale Kevin Curtain su Yamaha R6. Nell'ultima prova, in Francia, i due si giocano il titolo, ma l'australiano (che sembra in difficoltà sin dalle qualifiche) cade al 7º giro lasciando via libera a Charpentier che diventa campione del mondo per la seconda volta.

L'anno seguente è di nuovo pilota del team Ten Kate con compagno di squadra Kenan Sofuoglu, ma una nuova frattura del bacino lo costringe a una stagione opaca, ed a lasciare il titolo proprio al turco. A fine stagione la decisione del ritiro dalle competizioni mondiali come pilota professionista, restando nel team Ten Kate Racing come consulente tecnico.

Nel 2009 torna a fare il pilota nel mondiale Endurance, e corre di nuovo la 24 ore di Le Mans con una Honda ufficiale insieme a Matthieu Lagrive e Steve Plater finendo al 2º posto.

Nel 2010 ritorna al mondiale Supersport con una Triumph Daytona 675 del team ParkinGO Triumph BE1 (che schiera ben 4 moto ufficiali).[7] Ma si tratta solo di una fugace apparizione, dopo il primo gran premio in Australia rescinde il contratto con la casa inglese, preferendo l'offerta della BMW per disputare il Mondiale Endurance.[8] Il francese, in realtà, non debutterà mai con la quattro cilindri di Monaco: a Le Mans gli verrà preferito il connazionale Bertrand Stey e il team (ufficiale Michelin[9]) si scioglierà subito dopo la prima gara.[10]

Risultati in gara[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale Supersport[modifica | modifica sorgente]

1998 Moto Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Punti Pos.
Honda 19 NQ Rit 1 Rit Rit 16 14 Rit Rit 27 13º
1999 Moto Flag of South Africa.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Punti Pos.
Honda 24 23 NQ 16 Rit Rit 9 10 14 11 20 19º
2000 Moto Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Honda Rit Rit 16 Rit 25 Rit 16 Rit 16 Rit Rit 0
2002 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of South Africa.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Honda 15 16 NQ 22 14 13 Rit 6 28º
2003 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 19 6 9 18 12 3 5 5 4 72
2004 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda SQ 5 Rit 4 3 8 2 2 3 3 120
2005 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 2 1 1 2 1 1 1 1 2 Rit NP 210
2006 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 1 1 1 3 1 Inf 11 6 4 Rit 1 1 194
2007 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda Rit 4 NP 6 Rit Rit 10 8 SQ 9 9 Rit 51 11º
2010 Moto Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Triumph 13 3 33º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Classifica del Mondiale Endurance 1996 su Racingmemo.free.fr
  2. ^ Classifica del Mondiale Endurance 1997 su Racingmemo.free.fr
  3. ^ Classifica del Mondiale Endurance 1998 su Racingmemo.free.fr
  4. ^ Classifica dell'europeo Superbike 1996 su Racingmemo.free.fr
  5. ^ Classifica del Mondiale Endurance 2000 su Racingmemo.free.fr
  6. ^ Classifica del Mondiale Endurance 2001 su Racingmemo.free.fr
  7. ^ Supersport riders 2010 - dal sito ufficiale superbike
  8. ^ World Endurance: ufficiale, Sebastien Charpentier con BMW France - dal sito bikeracing.it
  9. ^ Articolo su Motoracinglive.com
  10. ^ Articolo su Bikeracing.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]