Chris Vermeulen

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Chris Vermeulen
Chris Vermuelen.jpg
Dati biografici
Nazionalità Australia Australia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Superbike
Esordio 2004
Stagioni dal 2004
Scuderie 2004 e 2005 - Ten Kate
2010 - Kawasaki Racing
Miglior risultato finale 2° nel 2005 con 379 punti
GP disputati 66
GP vinti 10
Podi 23
Pole position 3
Giri veloci 7
Carriera in Supersport
Esordio 2000
Stagioni 4 (dal 2000 al 2003)
Scuderie 2002 e 2003 - Ten Kate
Mondiali vinti nel 2003 con 201 punti
GP disputati 37
GP vinti 4
Podi 10
Punti ottenuti 521
Pole position 5
Giri veloci 3
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2005 in MotoGP
Stagioni 5 (dal 2005 al 2009)
Miglior risultato finale
GP disputati 73
GP vinti 1
Podi 7
Pole position 3
Giri veloci 1
 

Chris Vermeulen (Brisbane, 19 giugno 1982) è un pilota motociclistico australiano, campione mondiale Supersport nel 2003.

Risiede ad Andorra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Brisbane da genitori olandesi, inizia la sua carriera motociclistica in tenera età su piccole moto da cross, per poi passare al dirt track.

Dal 1994 al 1998 disputa numerose corse, dominando i campionati del Queensland e del Nuovo Galles del Sud. Sempre nel 1998 passa alla velocità nel campionato australiano, ottenendo le prime vittorie in 250 e provando contemporaneamente le 600 Supersport. Proprio provando le derivate dalla serie, rimane affascinato dalle grosse cilindrate e, nel 1999, corre il campionato australiano Superbike, conseguendo il riconoscimento di miglior "privato". Proprio in quell'anno Barry Sheene, ex pilota britannico iridato della classe 500 nel 1976 e 1977, trasferitosi da anni in Australia, lo nota e lo convince a trasferirsi in Europa ed a disputare i campionati britannici di Supersport e Superstock. Beneficiando di una wild card nello scenario europeo, riesce a mettersi in luce. Nello stesso anno, il team Castrol Honda gli offre anche la possibilità di correre con la Honda CBR 600 F le ultime tre gare in calendario del mondiale Supersport in sostituzione di Shinya Takeishi.

Il giovane Vermeulen riusce a ben figurare ed ottenere come premio la partecipazione a tempo pieno nel 2001 nel Campionato mondiale Supersport, dove conclude diciassettesimo nella graduatoria piloti. Nel 2002 conclude settimo ottenendo però una pole position e un podio gareggiando con un team privato. Nel 2003 passa al team olandese Ten Kate Honda, il team campione del mondo del 2002 e vincitore di 5 titoli piloti dal 2002 al 2006. L'australiano vince con disinvoltura e sicurezza e, nonostante qualche sbavatura, si laurea con una gara d'anticipo campione di categoria nella gara di Imola, portando a casa inoltre ben quattro successi.

Il passo successivo avviene con il passaggio nel Campionato mondiale Superbike, proprio con il team che lo ha portato al successo l'anno prima. La Honda gli affida la nuova CBR 1000RR, moto che, dopo un lungo lavoro di sviluppo, si rivela altamente competitiva. Infatti, nel 2004, dopo le prime gare di apprendistato, comincia ad ottenere ottimi risultati: a Silverstone, lotta con Noriyuki Haga in tutte e due le gare, e dopo un secondo posto in gara 1 (dove commette un piccolo errore all'ultima chicane, favorendo il sorpasso di Haga), vince la seconda gara. Vince poi Gara 1 di Laguna Seca, una delle piste più ostiche in assoluto, battendo tutti i veterani di quella pista (dove lui non aveva mai gareggiato). Arriva così alla penultima gara di Imola in piena lotta per il mondiale: ma proprio una caduta nel giro di ricognizione, per una macchia di olio presente in pista (dove è stato anche fortunato, perché Giovanni Bussei, pilota Ducati, decide di caricarlo sulla moto, e lo porta ai box, consentendogli di poter effettuare normalmente gara 1; questo gesto costa la penalizzazione allo stesso Bussei), lo costrinse a fare 2 gare non al 100% della forma fisica (infatti nella caduta riporta delle fratture). Nell'ultima gara a Magny Cours, ha ancora dolore per la caduta di Imola, e le possibilità di vincere il mondiale sono ormai quasi nulle. Conclude il mondiale al quarto posto, presentandosi come unico pilota non Ducati nei primi 8 posti. Nel 2005 viene riconfermato nel team, con compagno di squadra il pilota esordiente Karl Muggeridge. Nei primi gp la Suzuki di Troy Corser sbaraglia la concorrenza guadagnando un ampio margine di distacco nella classifica mondiale. A metà stagione però la Honda trova la giusta competitività ed il pilota riesce ad ottenere una doppietta in Olanda iniziando ad insidiare i sogni iridati di Corser. Il campionato dell'australiano prosegue per il verso giusto ed in breve tempo il distacco viene colmato. Corser riesce però a vincere il mondiale a Imola, grazie anche ad una giornata col programma ridotto per una pioggia battente che annulla la seconda gara consegnandogli di diritto il mondiale. Grazie a questa splendida stagione conclusa al secondo posto iridato, ottiene il suo esordio nella MotoGP al GP d'Australia, con la Honda del team Camel Pons in sostituzione di Troy Bayliss, correndo due Gran Premi e piazzandosi in entrambi 11°, a fine stagione è 21° con 10 punti.

Attirato dalla classe regina del motomondiale, rifiuta allettanti proposte della Honda per restare nel mondiale Superbike per un altro anno e la possibilità di avere una Honda MotoGP nel 2007, firmando un contratto per correre il Motomondiale 2006 per la Suzuki, moto che negli ultimi anni non era stata all'altezza del proprio blasone.

Vermeulen conclude così la sua prima parentesi nel mondiale Superbike, con 45 gare disputate, vincendone 10 ed ottenendo 23 podi.

Nel 2006 ottiene la sua prima pole in Turchia ed a Laguna Seca dove conquista il 5º posto in gara. Ottiene inoltre un secondo posto in Australia, concludendo la stagione all'11º posto con 98 punti. In questa stagione il suo compagno di squadra è stato John Hopkins.

Il 20 maggio 2007 arriva la sua prima vittoria in MotoGP, sul circuito francese di Le Mans, in una gara stravolta dalla pioggia incessante, e su cui il pilota australiano ha confermato la sua bravura. Ha concluso poi la stagione 2007 al 6º posto in classifica generale, con 4 podi conquistati in totale (secondo in Stati Uniti e San Marino e terzo in Gran Bretagna), una pole position in Olanda e 179 punti iridati.

Nel 2008, quando il suo compagno di squadra è diventato Loris Capirossi, Vermeulen ha ottenuto 2 terzi posti (Germania e Stati Uniti) e si è classificato all'8º posto con 128 punti.

Nel 2009, ancora con la Suzuki, ottiene come miglior risultato un 5º posto in Olanda ed a fine stagione è 12° con 106 punti.

Il 4 ottobre 2009 viene annunciata la sua partecipazione nel 2010 al campionato mondiale Superbike con una Kawasaki ZX 10R del team Kawasaki Racing.[1] Il suo ritorno nel mondiale per le derivate dalla serie non è molto fortunato, è costretto a saltare molte gare a causa delle numerose cadute stagionali che lo costringo ad operarsi al ginocchio destro ed a terminare in anticipo la stagione.[2] Viste le numerose vicissitudini, racimola solo 10 punti classificandosi ventesimo nel mondiale piloti.

Anche il 2011 è molto difficile, concluso al 21º posto con 14 punti.

Nel 2012 corre in MotoGP il Gran Premio di Francia sulla Suter MMX1 del team NGM Mobile Forward Racing in sostituzione dell'infortunato Colin Edwards.

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale Supersport[modifica | modifica wikitesto]

2000 Moto Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Honda 6 Rit 10 16 21º
2001 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Honda Rit Rit 14 NC Rit 8 5 16 Rit 16 10 27 17º
2002 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of South Africa.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Honda 4 11 9 Rit 2 14 5 8 8 Rit Rit 3 90
2003 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 2 1 5 1 1 1 Rit 6 2 2 2 201
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

Campionato mondiale Superbike[modifica | modifica wikitesto]

2004 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 12 5 2 2 5 12 4 SQ 15 8 2 1 1 1 4 3 5 1 2 6 Rit Rit 282
2005 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Honda 8 4 3 4 2 2 Rit 1 4 4 2 2 8 3 4 3 1 1 1 2 1 AN 1 Rit 379
2010 Moto Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Kawasaki Rit Rit NP NP Inf Inf 17 14 18 13 18 16 15 13 16 15 Rit Rit Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf Inf 10 20º
2011 Moto Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Kawasaki NP NP NP NP Rit NP NQ NQ 14 10 12 14 18 NP 14 21º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 11 11 10 21º
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 12 Rit 7 Rit 10 14 6 10 16 7 5 12 11 2 11 9 Rit 98 11º
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 7 9 11 7 1 8 7 3 16 11 2 5 2 13 11 8 7 6 179
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 17 10 8 Rit 5 10 7 8 7 3 3 6 5 9 Rit 15 9 13 128
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suzuki 7 10 10 6 10 11 5 8 13 13 11 11 9 10 11 6 15 106 12º
2012 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Suter 17 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chris Vermeulen Signs For Kawasaki WSB Team - dal sito ufficiale Kawasaki Racing
  2. ^ Superbike: Chris Vermeulen inizia la riabilitazione - dal sito bikeracing.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]