Kawasaki Racing

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Kawasaki Racing è la divisione sportiva dell'azienda motociclistica Kawasaki. La storia dell'attività motociclistica da parte del conglomerato giapponese, già attivo in molti settori dell'industria metalmeccanica pesante, ebbe inizio dopo il termine della seconda guerra mondiale, dapprima con la produzione di soli propulsori e in seguito, dopo la fusione con un'altra azienda motociclistica, la Meguro, con la nascita della divisione Kawasaki Motorcycle Co nella prima metà degli anni sessanta[1]. Le prime tracce delle apparizioni negli albi d'oro delle competizioni motociclistiche risultano essere quelle nel motomondiale 1965 in occasione del gran premio di casa[2].

Il motomondiale[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda questa categoria di corse in circuito, dopo la prima sporadica apparizione, la casa giapponese si presentò nelle competizioni del motomondiale in maniera più continuativa a partire dal 1966 in cui iscrisse nella classe 125 come pilota ufficiale Toshio Fujii. Prima del termine della stagione e senza riuscire nel frattempo ad ottenere punti validi per la classifica iridata, lo stesso incorse però in un incidente mortale al Tourist Trophy.

Per vedere per la prima volta apparire la Kawasaki nelle classifiche iridate si dovette perciò attendere l'anno successivo dove si presentò, oltre che nella 125, anche nella classe 250 schierando quale pilota di punta il britannico Dave Simmonds.

Mentre altre case giapponesi come Suzuki e Honda riducevano il loro impegno nelle competizioni, Kawasaki continuò nelle sue attività sportive e dopo un anno piuttosto avaro di risultati come quello del 1968, nel motomondiale 1969 centrò il suo primo successo importante, ottenendo il titolo iridato piloti con Dave Simmonds che lo ottenne nella classe 125 grazie anche a 8 successi nei singoli gran premi.

Anche il motomondiale 1970 fu un anno importante per la casa con le prime partecipazioni alle competizioni della classe 500 e soprattutto per averlo fatto con la H1R, una motocicletta dotata di motore a due tempi in un periodo in cui la tecnologia dominante era quella della propulsione a quattro tempi. Per quanto non sia mai riuscita ad ottenere dei risultati particolarmente eclatanti, escludendo la vittoria ottenuta da Dave Simmonds nel Gran Premio motociclistico di Spagna 1971, aprì la strada alla tecnologia che avrebbe poi dominato nella classe regina per un trentennio.

Da parte sua, i modelli tricilindrici Kawasaki vennero messi a disposizione anche di vari piloti privati e gareggiarono per alcuni anni a seguire nel mondiale, senza riuscire però ad ottenere risultati degni di nota; la seconda ed ultima vittoria di questa fase storica avvenne solo nel Motomondiale 1975 quando un altro pilota britannico, Mick Grant, si impose al Tourist Trophy con l'ultima versione derivata dalla H1R nella quale una delle modifiche più importanti era stata quella di essere passata dall'originario raffreddamento ad aria a quello a liquido.

La Kawasaki KR 250

La partecipazione ufficiale ai gran premi subì a questo punto un'interruzione per riprendere alcuni anni dopo, grazie al progetto della KR 250-350, moto destinata a dominare per alcuni anni le scene delle due classi 250 e 350. Per il ritorno la casa si affidò peraltro a team esterni che gestivano le moto preparate in Giappone.

Grazie a due piloti, il sudafricano Kork Ballington e il tedesco Anton Mang, Kawasaki ottenne 4 titoli iridati in ognuna delle due classi tra il 1978 e il 1982, data in cui annunciò un nuovo ritiro dalle gare. Quasi negli stessi anni provò anche a competere nella classe 500 con la KR 500 ma i risultati furono deludenti e non si videro più in gara moto Kawasaki in classe 500 fino all'abolizione della classe avvenuta al termine del 2001.

Il nuovo ritorno ufficiale alle gare del motomondiale avvenne al secondo anno di esistenza della nuova MotoGP, dopo aver effettuato solamente delle sporadiche apparizioni nel 2002. La moto scelta per il ritorno è stata la ZX-RR che ha continuato a gareggiare nella classica livrea verde, con risultati piuttosto deludenti, raccogliendo solo sporadici piazzamenti sul podio e senza riuscire ad inserirsi nella lotta di vertice, fino al termine del motomondiale 2008 quando Kawasaki decise nuovamente un suo ritiro da queste specifiche competizioni; la moto ha continuato ad essere presente ancora per un anno, il 2009, ma gestita dal team Hayate Racing e guidata da Marco Melandri.

Risultati MotoGP[modifica | modifica sorgente]

I punti e il risultato finale sono la somma dei punti ottenuti da entrambi i piloti (diversamente dalla classifica costruttori) e il risultato finale si riferisce al team e non al costruttore.

Anno Moto Gomme Piloti Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2002 Kawasaki ZX-RR D Andrew Pitt 19 17 12 4 13º
Akira Yanagawa Rit
Anno Moto Gomme Piloti Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2003 Kawasaki ZX-RR D Garry McCoy 16 17 18 9 15 17 18 16 16 18 Rit Rit Rit 19 13 19 15 12º
Andrew Pitt 17 16 15 Rit 16 Rit 14 17 19 16 21 18 16 16 15 18
Anno Moto Gomme Piloti Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Brazil.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Qatar.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2004 Kawasaki ZX-RR B Shinya Nakano 12 9 Rit Rit 7 Rit 9 7 15 12 11 3 Rit 8 12 7 134
Alex Hofmann Rit 13 Rit 14 11 13 11 10 19 13 13 10 9 Rit 13 11
Anno Moto Gomme Piloti Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2005 Kawasaki ZX-RR B Shinya Nakano 5 8 Rit 8 10 9 8 9 Rit 6 12 Rit Rit 7 7 10 11 150
Alex Hofmann 11 Inf Inf Inf 12 17 Rit 12 8 Rit 15 Rit Inf Inf Inf Inf 14
Olivier Jacque 2 11 Rit NQ 16 13
Anno Moto Gomme Piloti Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2006 Kawasaki ZX-RR B Shinya Nakano 7 11 8 10 12 11 SQ 2 Rit 6 Rit 8 Rit 8 Rit Rit 7 129
Randy De Puniet Rit Rit 12 12 Rit 13 Rit 14 12 Rit 12 14 13 11 Rit 10 Rit
Anno Moto Gomme Piloti Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2007 Kawasaki ZX-RR B Randy De Puniet Rit 13 8 8 Rit Rit 5 6 Rit Rit 6 8 Rit Rit 2 6 4 9 176
Anthony West 11 9 8 7 12 8 12 7 12 15 16
Olivier Jacque 12 18 Rit NQ Inf 16 NQ
Fonsi Nieto 11
Anno Moto Gomme Piloti Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
2008 Kawasaki ZX-RR B John Hopkins 12 7 5 14 Rit Rit 10 Rit NP Inf Inf 11 14 14 10 13 11 14 112
Anthony West 16 13 16 17 14 14 12 10 Rit 10 17 5 13 11 15 12 12 17
Jamie Hacking 11

Campionato mondiale superbike[modifica | modifica sorgente]

Kawasaki Racing
Paese Flag of Spain.svg
Nome completo Kawasaki Racing
Categorie Superbike
Supersport
Sede Barcellona
Team manager Guim Roda
Piloti nel 2013
Superbike 66 Regno Unito Tom Sykes
76 Francia Loris Baz
Moto nel 2013 Kawasaki ZX-10R
Pneumatici nel 2013 Pirelli
Campioni del Mondo
Superbike 1993 - Stati Uniti Scott Russell
2013 - Regno Unito Tom Sykes
Supersport 2001 - Australia Andrew Pitt
2012 - Turchia Kenan Sofuoğlu

Kawasaki è presente nel Campionato mondiale Superbike fin dalla sua prime edizione nel 1988 e già quell'anno ottenne dei successi parziali, gli anni di maggiori successi furono comunque 1993 e 2013, quando Scott Russell e Tom Sykes riuscirono ad aggiudicarsi il titolo piloti, per quanto a Kawasaki sia sfuggito il titolo costruttori.

Dal 2009 al 2011, la squadra ufficiale è stata gestita dal team Paul Bird Motorsport, proprio nell'ultima di queste tre stagioni con la vittoria ottenuta da Tom Sykes al Nürburgring la Kawasaki ritorna al successo nel mondiale Superbike a distanza di 5 anni dall'ultima affermazione di Chris Walker ad Assen nel 2006.[3]

Per il 2012 il team britannico viene rimpiazzato dalla formazione spagnola Provec, che l'anno precedente gestiva il team ufficiale Kawasaki nel mondiale Supersport.[4]

Nel 2013 Kawasaki vince con l'inglese Tom Sykes il titolo piloti, a distanza di vent'anni esatti dal titolo 1993 dell'americano Scott Russell[5].

Campionato mondiale supersport[modifica | modifica sorgente]

Un altro dei settori in cui Kawasaki è sempre stata particolarmente attiva è quello delle gare di moto più direttamente derivate dalla produzione di serie: nel campionato mondiale Supersport è arrivato un altro successo mondiale nel 2001 quando il pilota australiano Andrew Pitt si è aggiudicato il titolo iridato piloti guidando una Kawasaki ZX 6R del team Fuchs Kawasaki, particolarità di questa vittoria è che il pilota australiano non realizza nessuna vittoria in gara, ma prendendo punti in tutte le prove in calendario riesce ad ottenere l'iride mondiale. In passato la stessa cosa era accaduta nel motomondiale ma mai nei campionati mondiali per moto derivate dalla produzione di serie.

Il 2012 sarà l'anno del pilota turco Kenan Sofuoğlu, che a bordo di una Kawasaki si aggiudicherà il titolo piloti, mentre nel 2013 Kawasaki riuscirà a conquistare per la prima volta nella categoria il titolo costruttori, benché gli sia sfuggito il titolo piloti.

Campionato mondiale di motocross[modifica | modifica sorgente]

Anche nel settore delle competizioni fuoristrada Kawasaki è presente da molti anni e anche nel campionato mondiale di motocross ha raccolto diversi allori, ottenendo 5 titoli mondiali piloti (due nella classe regina e tre nella minore) e 2 titoli mondiali costruttori (uno per classe).

Campionato mondiale supercross[modifica | modifica sorgente]

Kawasaki Monster Energy
Paese Flag of the United States.svg
Nome completo Monster Energy Kawasaki Racing
Categorie AMA Motocross
AMA Supercross
Sede 9950 Jeronimo Road, Irvine, California 92618
Team manager Dan Fahie
Piloti nel 2012
AMA Motocross 1 Stati Uniti Ryan Villopoto
21 Stati Uniti Jake Weimer
AMA Supercross 1 Stati Uniti Ryan Villopoto
21 Stati Uniti Jake Weimer
Moto nel 2012 Kawasaki KX-F 450SR
Pneumatici nel 2012 Dunlop
Campioni del Mondo
AMA Motocross 1972 - Stati Uniti Brad Lackey
1974 - Stati Uniti Jimmy Weinert
1989 - Scozia Jeff Ward
1990 - Scozia Jeff Ward
1992 - Stati Uniti Mike Kiedrowski
1993 - Stati Uniti Mike LaRocco
1994 - Stati Uniti Mike LaRocco
1996 - Stati Uniti Jeff Emig
1997 - Stati Uniti Jeff Emig
2000 - Stati Uniti Ricky Carmichael
2001 - Stati Uniti Ricky Carmichael
2008 - Stati Uniti James Stewart Jr.
2011 - Stati Uniti Ryan Villopoto
2013 - Stati Uniti Ryan Villopoto
AMA Supercross 1976 - Stati Uniti Jimmy Weinert
1985 - Scozia Jeff Ward
1987 - Scozia Jeff Ward
1997 - Stati Uniti Jeff Emig
2001 - Stati Uniti Ricky Carmichael
2006 - Stati Uniti James Stewart Jr.
2007 - Stati Uniti James Stewart Jr.
2011 - Stati Uniti Ryan Villopoto
2012 - Stati Uniti Ryan Villopoto
2013 - Stati Uniti Ryan Villopoto

Kawasaki è presente nel Campionato mondiale di supercross ed AMA motocross fin dagli anni '70 vincendo subito parecchi campionati. Dagli anni '90 è divenuta una delle squadre di spicco del campionato insieme ai team ufficiali Honda HRC e Yamaha Factory (quest'ultimo ritiratosi come team ufficiale dal 2010). Nel 2012, con il ritiro anche del Team Factory Suzuki, è rimasto l'unico team ufficiale insieme ad Honda. Tra AMA Motocross e Supercross Kawasaki Racing vanta ben 23 titoli piloti.

Ancora più vittoriosa (31 titoli) nella minore cilindrata (l'attuale classe 250) dove però schiera un team satellite, il Pro Circuit Monster Energy, che corre anch'esso sia supercross che motocross. Questo team è molto famoso per essere sempre alla ricerca di nuovi talenti da lanciare nel massimo campionato, spesso prelevando campioni dall'Europa.

Nel Mondiale Supercross ed AMA Motocross 2012 schiera due piloti: Ryan Villopoto e Jake Weimer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Brevistoria della Kawasaki
  2. ^ (FR) Il motomondiale 1965 su racingmemo.free
  3. ^ Elenco delle vittorie della Kawasaki - dal sito ufficiale del mondiale Superbike
  4. ^ Superbike: la Kawasaki brilla nei primi test a Phillip Island, BikeRacing.it, 16 febbraio 2012.
  5. ^ SBK 2013: Tom Sykes Campione del Mondo, le più belle immagini della stagione

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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