Motomondiale 2009

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Motomondiale 2009
Edizione n. 61 del Motomondiale
Dati generali
Inizio 12 aprile
Termine 8 novembre
Prove 17 (MotoGP), 16 (250 e 125)
Titoli in palio
MotoGP Italia Valentino Rossi
su Yamaha YZR-M1
Classe 250 Giappone Hiroshi Aoyama
su Honda RS 250 R
Classe 125 Spagna Julián Simón
su Aprilia RS 125 R
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

L'edizione 2009 del Motomondiale è la 61ª dalla sua istituzione nel 1949; originariamente le gare previste erano 18, ma a causa di ritardi e problemi economici per la costruzione del Balatonring il Gran Premio dell'Ungheria (che avrebbe dovuto sostituire il Gran Premio della Cina) è stato soppresso e rinviato al 2010[1].

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto inizio il 12 aprile con il Gran Premio del Qatar ed è terminato l'8 novembre con il Gran Premio della Comunità Valenciana.

Tra le novità adottate in questa edizione (soprattutto per ridurre i costi) spiccano: la fornitura monogomma degli pneumatici nella classe MotoGP, affidata alla Bridgestone per le stagioni 2009, 2010 e 2011[2] in seguito al ritiro da parte di Michelin[3] (con conseguente abolizione delle gomme da qualifica); la riduzione delle prove libere del venerdì; il divieto di impiego delle sospensioni elettroniche, dei sistemi di controllo dell'avvio e dei freni in carbonio; l'utilizzo obbligatorio di 5 motori massimo per 8 Gran Premi (a partire dal GP della Repubblica Ceca); la riduzione delle sessioni di test.[4]

Questa edizione del Motomondiale è stata anche l'ultima per la classe 250, che a partire dal 2010 verrà sostituita dalla classe Moto2.

Al termine della stagione i titoli mondiali riservati ai piloti sono andati a Valentino Rossi in MotoGP, a Hiroshi Aoyama in classe 250 e a Julián Simón in classe 125. Per quanto riguarda invece i costruttori si è ripetuto esattamente il risultato dell'anno precedente con la Yamaha che ha ottenuto quello nella classe regina e la Aprilia che si è imposta in entrambe le classi di minor cilindrata.

Il calendario[modifica | modifica wikitesto]

Per via delle condizioni meteorologiche avverse, il Gran Premio motociclistico del Qatar è stato disputato parzialmente domenica 12 aprile e completato il 13 aprile[5].

Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore 250 Vincitore 125 Resoconto
12-13 aprile Qatar GP del Qatar Losail Australia Casey Stoner Spagna Héctor Barberá Italia Andrea Iannone Resoconto
26 aprile Giappone GP del Giappone Motegi Spagna Jorge Lorenzo Spagna Álvaro Bautista Italia Andrea Iannone Resoconto
3 maggio Spagna GP di Spagna Jerez de la Frontera Italia Valentino Rossi Giappone Hiroshi Aoyama Regno Unito Bradley Smith Resoconto
17 maggio Francia GP di Francia Le Mans (Bugatti) Spagna Jorge Lorenzo Italia Marco Simoncelli Spagna Julián Simón Resoconto
31 maggio Italia GP d'Italia Mugello Australia Casey Stoner Italia Mattia Pasini Regno Unito Bradley Smith Resoconto
14 giugno Catalogna GP di Catalogna Barcellona Italia Valentino Rossi Spagna Álvaro Bautista Italia Andrea Iannone Resoconto
27 giugno Paesi Bassi GP d'Olanda Assen Italia Valentino Rossi Giappone Hiroshi Aoyama Spagna Sergio Gadea Resoconto
5 luglio Stati Uniti GP degli USA Laguna Seca Spagna Dani Pedrosa No 250 e 125 Resoconto
19 luglio Germania GP di Germania Sachsenring Italia Valentino Rossi Italia Marco Simoncelli Spagna Julián Simón Resoconto
26 luglio Regno Unito GP di Gran Bretagna Donington Park Italia Andrea Dovizioso Giappone Hiroshi Aoyama Spagna Julián Simón Resoconto
16 agosto Rep. Ceca GP della Repubblica Ceca Brno Italia Valentino Rossi Italia Marco Simoncelli Spagna Nicolás Terol Resoconto
30 agosto Flag of Indianapolis.svg GP di Indianapolis Indianapolis Spagna Jorge Lorenzo Italia Marco Simoncelli Spagna Pol Espargaró Resoconto
6 settembre San Marino GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Italia Valentino Rossi Spagna Héctor Barberá Spagna Julián Simón Resoconto
4 ottobre Portogallo GP del Portogallo Estoril Spagna Jorge Lorenzo Italia Marco Simoncelli Spagna Pol Espargaró Resoconto
18 ottobre Australia GP d'Australia Phillip Island Australia Casey Stoner Italia Marco Simoncelli Spagna Julián Simón Resoconto
25 ottobre Malesia GP della Malesia Sepang Australia Casey Stoner Giappone Hiroshi Aoyama Spagna Julián Simón Resoconto
8 novembre Comunità Valenzana GP della Comunità Valenciana Valencia Spagna Dani Pedrosa Spagna Héctor Barberá Spagna Julián Simón Resoconto

Sistema di punteggio e legenda[modifica | modifica wikitesto]

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 >
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0

Le classi[modifica | modifica wikitesto]

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Valentino Rossi festeggia la 100a vittoria

Al termine della stagione di gare il titolo andò, per la seconda volta consecutiva a Valentino Rossi sulla Yamaha YZR-M1 che precedette il compagno di squadra Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa sulla Honda RC212V.

Tra i costruttori ebbe la meglio la Yamaha sulla Honda e sulla Ducati mentre tra le squadre il titolo andò alla Yamaha Racing di Rossi e Lorenzo.

In occasione del GP di Francia disturbato dal maltempo vi furono molti cambi di moto in corsa, cosa ormai permessa dai regolamenti; la stessa cosa si ripeté anche nel gran premio successivo in Italia.

Con la vittoria nel GP d'Olanda Rossi ottenne la sua 100a vittoria nei gran premi.

Caso piuttosto raro nel GP della Comunità Valenciana (ultima gara della stagione): Casey Stoner dopo aver fatto segnare la pole position incorse in una caduta durante il giro d'allineamento e non riuscì a prendere il via della gara.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 2009.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Italia Valentino Rossi Yamaha 2 2 1 16 3 1 1 2 1 5 1 Rit 1 4 2 3 2 306
2 Spagna Jorge Lorenzo Yamaha 3 1 Rit 1 2 2 2 3 2 Rit Rit 1 2 1 Rit 4 3 261
3 Spagna Daniel Pedrosa Honda 11 3 2 3 Rit 6 Rit 1 3 9 2 10 3 3 3 2 1 234
4 Australia Casey Stoner Ducati 1 4 3 5 1 3 3 4 4 14 2 1 1 NP 220
5 Stati Uniti Colin Edwards Yamaha 4 12 7 7 6 7 4 7 9 2 7 5 Rit 5 5 13 4 161
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Giappone Yamaha 2 1 1 1 2 1 1 2 1 2 1 1 1 1 2 3 2 386
2 Giappone Honda 5 3 2 3 4 4 7 1 3 1 2 2 3 3 3 2 1 297
3 Italia Ducati 1 4 3 5 1 3 3 4 4 8 6 3 7 2 1 1 5 272
Classifica squadre[6] (prime tre posizioni)
Pos Squadra Pilota Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Italia Fiat Yamaha Rossi 2 2 1 16 3 1 1 2 1 5 1 Rit 1 4 2 3 2 567
Lorenzo 3 1 Rit 1 2 2 2 3 2 Rit Rit 1 2 1 Rit 4 3
2 Giappone Repsol Honda Pedrosa 11 3 2 3 Rit 6 Rit 1 3 9 2 10 3 3 3 2 1 394
Dovizioso 5 5 8 4 4 4 Rit Rit Rit 1 4 4 4 7 6 Rit 8
3 Italia Ducati Marlboro Stoner 1 4 3 5 1 3 3 4 4 14 INF INF INF 2 1 1 NP 341
Hayden 12 Rit 15 12 12 10 8 5 8 15 6 3 Rit 8 15 5 5
Kallio Rit 8 7
Pos Squadra Pilota Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

La Honda RS 250 RW di Aoyama

Grazie anche alla regolarità nei piazzamenti, sempre nei primi 8 in tutte le 17 prove, Hiroshi Aoyama su Honda ottenne il titolo piloti nell'ultima stagione in cui la classe 250 fu presente nel motomondiale, precedendo in classifica Héctor Barberá su Aprilia e Marco Simoncelli su Gilera.

Per quanto riguarda i costruttori l'ultimo titolo fu di Aprilia che precedette Honda e Gilera.

In occasione del GP della Comunità Valenciana Álex Debón ottenne la pole position ma poi incappò in una caduta che gli impedì di essere al via della gara.

La storia della 250 si concluse al termine della stagione dopo l'effettuazione di 716 gran premi dal primo che fu nel Tourist Trophy 1949.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 2009.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Giappone Hiroshi Aoyama Honda 4 2 1 8 6 2 1 NE 4 1 4 2 4 4 7 1 7 261
2 Spagna Héctor Barberá Aprilia 1 11 4 11 5 3 2 NE 5 8 7 6 1 3 2 2 1 239
3 Italia Marco Simoncelli Gilera 17 3 1 2 Rit 3 NE 1 4 1 1 Rit 1 1 3 Rit 231
4 Spagna Álvaro Bautista Aprilia 7 1 2 4 3 1 Rit NE 3 2 3 3 3 Rit 10 Rit 2 218
5 Italia Mattia Pasini Aprilia Rit 3 6 Rit 1 4 Rit NE Rit 3 2 Rit 2 8 Rit Rit Rit 128
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Italia Aprilia 1 1 2 4 1 1 2 NE 2 2 2 3 1 2 2 2 1 339
2 Giappone Honda 4 2 1 2 6 2 1 4 1 4 2 4 4 3 1 3 287
3 Italia Gilera 9 17 3 1 2 Rit 3 1 4 1 1 Rit 1 1 3 9 245

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

La Aprilia RSA 125 di Julián Simón

Tutte le moto sono equipaggiate con pneumatici forniti dall'azienda britannica Dunlop.

All'inizio del mondiale tra i favoriti erano indicati Nicolas Terol e Bradley Smith, ma dopo un mercato 2008 molto vivace Julian Simon, cercando opportunità di riscatto dopo un Motomondiale 2008 non troppo esaltante, tornò in 125 con il team Bankia di Aspar Martinez che quest'anno comprendeva anche Smith e Sergio Gadea. Altri piloti di spicco erano Marc Marquez, Pol Espargaró, Andrea Iannone e Simone Corsi.

La prima gara è stata il Gran Premio del Qatar vinto da Andrea Iannone davanti a Simon e a Sandro Cortese; non essendo stati percorsi i due terzi dei giri previsti a causa delle avverse condizioni meteorologiche, per il Gran Premio è stata assegnata ai piloti solo la metà dei punti in palio.

La seconda gara è stata a Motegi in Giappone e ha visto vincere ancora una volta Iannone davanti a Pol Espargarò e a Julian Simon. La stagione approda quindi in Europa, a Jerez de la Frontera in Spagna; la gara viene vinta da Bradley Smith, che si porta in testa al mondiale, davanti a Sergio Gadea e a Marc Marquez.

Nella prova successiva a Le Mans sotto una pioggia incessante il Motomondiale ha messo in scena la gara delle cadute: dei 34 partenti ne arrivano al traguardo solo 15. La gara ha visto imporsi Julian Simon davanti a Jonas Folger e a Sergio Gadea. La quinta gara è stata il Gran Premio motociclistico d'Italia al Mugello che ha visto imporsi Bradley Smith davanti a Nicolas Terol e a Sergio Gadea. Nella gara successiva in Catalogna ha vinto Iannone davanti a Terol e a Gadea; in Olanda hanno passato la linea del traguardo nell'ordine Gadea davanti a Terol e a Simon. La classifica finale venne però decretata dalla giuria che penalizzò Terol di 20 secondi, retrocedendolo così al sesto posto, e l'ordine di arrivo ufficiale divenne primo Gadea, secondo Simon e terzo Smith (tutti dello stesso team).

Al Sachsenring si impose Simon davanti a Gadea e a Espargarò, in Inghilterra vinse nuovamente Simon davanti a Simone Corsi e a Scott Redding. Il GP di Gran Bretagna è stato peraltro interrotto e ripreso con una seconda manche da soli 5 giri in cui diversi piloti non sono riusciti a prendere il via. A seconda delle fonti, tali piloti vengono considerati ufficialmente ritirati o non partiti.

In Repubblica Ceca invece vinse Terol davanti a Simon e a Andrea Iannone. A Indianapolis vinse per la prima volta in carriera Pol Espargaro, in volata su Smith e Corsi. Dopo che a Misano si impose Simon, in Portogallo vinse Sandro Cortese al primo successo in carriera, davanti a Pol Espargarò e a Bradley Smith.

Le ultime gare della stagioni si svolsero nuovamente al di fuori dell'Europa: a Phillip Island vincerà Simon davanti a Smith e a Cortese; alla penultima gara in Malesia vincerà nuovamente Simon davanti a Smith e a Espargarò.

L'ultima gara è il GP della Comunità Valenciana dove si impose un'altra volta Simon davanti a Smith e Espargarò.

Ai primi tre posti della classifica arrivarono così tre piloti a bordo di Aprilia, rispettivamente Julián Simón, Bradley Smith e Nicolas Terol; il titolo costruttori fu di conseguenza ovviamente di Aprilia che precedette Derbi e KTM.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati del motomondiale 2009.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Spagna Julián Simón Aprilia 2 2 Rit 1 3 4 2 NE 1 1 2 5 1 12 1 1 1 289
2 Regno Unito Bradley Smith Aprilia 5 10 1 4 1 8 10 NE Rit 20 4 2 3 3 2 2 2 223,5
3 Spagna Nicolas Terol Aprilia 7 17 10 9 2 2 5 NE 4 4 1 4 2 Rit 6 5 10 179,5
4 Spagna Pol Espargaró Derbi 4 3 7 Rit 4 Rit 9 NE 5 10 5 1 Rit 1 4 3 3 174,5
5 Spagna Sergio Gadea Aprilia 12 19 2 3 11 3 1 NE 2 Rit 9 15 Rit 6 10 4 16 141
Pos. Pilota Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg P.ti
1 Italia Aprilia 1 1 1 1 1 1 1 NE 1 1 1 2 1 3 1 1 1 373,5
2 Spagna Derbi 3 3 5 6 4 9 9 3 8 5 1 5 1 3 3 3 216
3 Austria KTM 16 5 3 Rit 5 5 10 14 15 8 6 4 19 9 17 17 96

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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