Honda NSR 500 V2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Honda NSR 500 V2
Tadayuki Okada 1996 JapanGP.JPG
Costruttore Flag of Japan (bordered).svg Honda
Tipo Classe 500
Produzione dal 1996 al 2001
Stessa famiglia Honda NSR 500
Modelli simili Aprilia RSW-2 500
Paton C10/1 e PG 500R
Proton KR Mk3
Pulse 500
ELF 500 ROC
Muz Weber 500
Sabre V4
Suzuki RGV Γ 500
Yamaha YZR 500

La NSR 500 V2 (o anche semplicemente NSR 500 V) è una motocicletta da competizione progettata e costruita dalla Honda per competere nella Classe 500 del motomondiale; la moto è stata sviluppata dal reparto corse HRC parallelamente al modello NSR 500 in uso alla squadra ufficiale, per essere utilizzata dai team privati.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Per quanto derivata dallo stesso progetto della moto ufficiale, si differenzia da essa per l'architettura del propulsore, quadricilindrico nella versione originale, bicilindrico nella "V2".

Sempre peraltro nella configurazione a V e opportunamente rivisto, questo motore è meno potente di circa 40/50 cv rispetto al V4; d'altra parte permette alla moto di essere più leggera, migliorando maneggevolezza e guidabilità[1].

È stata portata per la prima volta in gara nella stagione 1996 guidata dai due piloti ufficiali giapponesi Tadayuki Okada e Shinichi Itoh che si sono piazzati rispettivamente al 7º e al 12º posto in classifica[2]. Il debutto fu addirittura eclatante, con l'ottenimento della pole position nel primo gran premio dell'anno in Malesia e il miglior risultato stagionale fu il secondo posto, sempre di Okada, in occasione del GP d'Australia[3].

Dall'anno successivo è stata resa disponibile anche ai privati ed è stata utilizzata ad esempio dal Team Gresini con Alex Barros. Tra i migliori risultati della V2 quelli ottenuti da Sete Gibernau che nella stagione 1998 ha ottenuto il terzo posto in occasione del GP di Madrid; l'anno seguente arrivò nella stessa posizione anche nel GP di Spagna corso a Jerez de la Frontera.

Alcuni esemplari di V2 furono alla partenza dei gran premi fino al termine del motomondiale 2001 che segnò anche il passaggio dalla vecchia classe 500 alla nuova MotoGP.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]