Jorge Lorenzo

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Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo 2010 Indianapolis.jpg
Dati biografici
Nome Jorge Lorenzo Guerrero
Nazionalità Spagna Spagna
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2002 in Classe 125
Scuderie dal 2002 al 2004 - Derbi
2005 - Fortuna Honda
2006 e 2007 - Aprilia
dal 2008 - Yamaha
Mondiali vinti 4
GP disputati 198
GP vinti 52
Podi 112
Punti ottenuti 2827
Pole position 56
Giri veloci 25
 

Jorge Lorenzo Guerrero (Palma di Maiorca, 4 maggio 1987) è un pilota motociclistico spagnolo.

Il suo motto è Por fuera, breve locuzione spagnola il cui significato è "dall'esterno", che rende al meglio la sua guida, soprattutto in fase di sorpasso.

Sin dall'esordio in 125, ha corso solitamente con il numero 48. Nel 2007 e nel 2011, in qualità di campione in carica rispettivamente della classe 250 e MotoGP, ha usato il numero 1. A partire dalla stagione 2009, visto il ritiro dal mondo delle corse del suo manager Dani Amatriain, ha deciso di lasciare il 48, legato appunto ad Amatriain e di utilizzare il numero 99.

Dall'inizio della sua carriera da professionista sino alla stagione 2008 era sponsorizzato dalla Chupa Chups; per questo motivo tutte le volte che saliva sul podio o veniva intervistato si presentava sempre con un leccalecca dello sponsor in bocca. A partire dalla stagione 2009, nella parte superiore del casco, al posto del logo della Chupa Chups sfoggia una "x" rossa circondata da una freccia bianca rotante su sé stessa, che è il simbolo di Lorenzo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Comincia a soli 4 anni (1991) il suo primo campionato di mini cross e nel 1992 comincia a correre nelle minimoto.

Dal 1993 al 1995 è uno dei partecipanti al campionato minicross delle Baleari conquistando per 3 volte il titolo di campione.

A soli 10 anni partecipa all'Aprilia Cup 50cc, vincendo anche qui il titolo nel 1998 e nel 1999.

Nel 2000, considerata la tenera età di 13 anni, Jorge ha bisogno che la Federazione Motociclistica Internazionale gli rilasci una deroga per correre il campionato Spagnolo di velocità, cosa che ottiene visto il suo talento.

Nel 2001 partecipa al campionato europeo classe 125 e arriva sesto in classifica finale; mentre nel campionato Spagnolo dello stesso anno conclude quarto.

Giampiero Sacchi, all'epoca responsabile del reparto corse del Gruppo Piaggio (comprendente anche Gilera e Derbi, e da fine 2004 anche Aprilia), lo nota e lo fa esordire nel 2002 nel campionato del mondo 125 con la scuderia spagnola Derbi, con cui correrà per tutta la sua permanenza in 125. Lorenzo debutta a Jerez de la Frontera il 4 maggio 2002, giorno del suo quindicesimo compleanno: è l'età minima per correre nel mondiale, quindi Lorenzo, essendo il 4 maggio un sabato, perde, oltre ai primi due gran premi a Suzuka e Welkom, anche le prove del venerdì spagnolo perché troppo giovane per gareggiare. Terminerà la stagione al 21º posto con 21 punti iridati, ottenendo come miglior risultato un 7º posto in Brasile.

Lorenzo, il pilota più giovane della storia ad aver partecipato ad un GP del Mondiale, nel 2003 finisce 12º in classifica con 79 punti e vince la sua prima gara nel GP di Rio de Janeiro: è il secondo pilota più giovane della storia del motomondiale a vincere la corsa di Rio de Janeiro; nel corso della stagione ottiene anche pole position e terzo posto in Malesia.

Nel 2004 termina la stagione al 4º posto con 179 punti, ottenendo tre vittorie (Olanda, Repubblica Ceca e Qatar), un secondo posto in Australia, tre terzi posti (Francia, Gran Bretagna e Portogallo) e due pole position (Catalogna e Qatar).

Nel 2005 partecipa al campionato del mondo 250 con il Team Fortuna Honda, raggiungendo, grazie a quattro secondi posti (Italia, Repubblica Ceca, Qatar e Comunità Valenciana) e due terzi posti (Olanda e Australia), il quinto posto in classifica con 167 punti. Nel corso della stagione ha ottenuto quattro pole position (Italia, Olanda, Repubblica Ceca e Qatar).

Nel 2006 corre nello stesso team, che però è passato all'Aprilia. Vince la sua prima gara in 250 nel GP di Spagna a Jerez, prima gara del campionato. Grazie ad otto vittorie (Spagna, Qatar, Italia, Olanda, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Malesia e Australia), un secondo posto in Catalogna e due terzi posti (Germania e Giappone), vince il suo primo campionato del mondo con 289 punti lottando sino all'ultimo GP con Andrea Dovizioso, diventando il secondo pilota più giovane della storia a vincere tale titolo. Nel corso della stagione ha ottenuto dieci pole position (Spagna, Qatar, Turchia, Italia, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Australia e Giappone).

Anche nel 2007 corre nella 250, sempre nel Team Fortuna Aprilia, stavolta senza un compagno di squadra. Nelle qualifiche per la gara del Mugello, non avendo girato nel breve intervallo di tempo in cui non ha piovuto, non è riuscito a qualificarsi per la gara; ossia il suo miglior tempo era superiore al 107% del tempo valevole per la pole position. La direzione di gara gli ha comunque concesso di prendere parte alla gara, seppur partendo dalla 20ª posizione. In una decina di giri rimonta tutti e si porta in testa alla corsa, rischiando anche di scivolare per via di una collisione con Mika Kallio che, complice una rottura del motore, esce molto lento da una curva. Nell'ultimo giro cade per via di un contatto con Álvaro Bautista; la caduta gli costa il podio, però riesce a rialzarsi ed a finire la gara ottavo.

Si riconferma campione del mondo con una gara di anticipo arrivando terzo a Sepang. Nel corso della stagione, in cui ha ottenuto nove vittorie (Qatar, Spagna, Cina, Francia, Catalogna, Olanda, Repubblica Ceca, San Marino e Australia)e 312 punti in classifica, ogni volta che ha ottenuto la pole position ha poi vinto anche la gara. Ha totalizzato nove pole position.

Jorge Lorenzo in sella alla Yamaha YZR-M1 durante un test a Jerez de la Frontera nel 2008

Dopo questo doppio successo nella quarto di litro passa in MotoGP al team Fiat Yamaha, come compagno di squadra di Valentino Rossi.

Contro ogni pronostico l'8 marzo 2008 conquista la prima pole della stagione a Losail per il GP del Qatar: è il quinto anno consecutivo, una volta in 125, tre in 250 ed una in MotoGP, che parte dalla pole in Qatar; in gara ottiene poi un ottimo secondo posto dietro Casey Stoner. Il 13 aprile, dopo aver conquistato la sua 3° pole position in questa stagione, vince il gran premio del Portogallo davanti al rivale Dani Pedrosa ed al compagno di squadra Valentino Rossi. Il giorno dopo la gara, il 14 aprile, si è sottoposto ad un intervento di fasciotomia al braccio destro all'Ospedale Universitario di Barcellona per ridurre i problemi di irrigidimento dovuto alla sindrome compartimentale (molto diffusa tra i motociclisti).

Dopo una serie di brutte cadute, la prima delle quali gli costa la frattura di entrambe le caviglie, fa un finale di stagione in crescendo e finisce la stagione al quarto posto assoluto con 190 punti. Quando ha avuto la caduta, peraltro molto spettacolare a vedersi, era in testa al mondiale insieme a Dani Pedrosa; ironia della sorte, anche il connazionale ha perso la testa del mondiale per via di una brutta caduta. Altri piazzamenti sul podio sono stati: i secondi posti in Francia e San Marino e i terzi posti in Spagna e a Indianapolis. In seguito a queste fratture, una caduta nelle prove libere del GP di Catalogna di molta meno gravità gli ha impedito di prendere parte alla gara. Altre pole position sono state ottenute in Spagna e Giappone.

La stagione 2009 inizia con una prima fila, terzo tempo nelle prove ufficiali, e con un podio in Qatar, seppur nel gradino più basso (lo precedono infatti Stoner e Rossi). Vince a Motegi, in Giappone, la sua prima gara della stagione. A Jerez cade negli ultimi giri, dopo aver ottenuto la pole position nello strenuo tentativo di inseguire il terzo posto occupato da Casey Stoner. Vince la seconda gara della stagione a Le Mans, in una gara condizionata dal maltempo; i piloti partono tutti con le gomme da pioggia ma, già dopo pochi giri la pista si asciuga; Lorenzo è uno degli ultimi che va a cambiare la moto e riesce a tornare in pista in testa alla gara. Nella gara di casa, a Barcellona, è protagonista di un duello all'ultimo giro con Valentino Rossi, che lo batte con un incredibile sorpasso all'ultima curva. Nella gara di Assen si piazza ancora una volta secondo dietro al compagno di squadra. A Laguna Seca parte dalla pole position, ma una caduta nelle qualifiche gli condiziona il week end; riesce comunque ad arrivare a podio in terza posizione; nel penultimo giro stava per superare Rossi per il secondo posto, ma un errore glielo ha impedito. A Donington Park cade mentre è al comando, a causa di una frenata sulla riga bianca resa viscida dalla pioggia. A Brno, a cinque giri dall'arrivo, cade di nuovo mentre è al comando, nel tentativo di bloccare un attacco di Rossi, scivolando a 50 punti dallo stesso Rossi e compromettendo le sue chance di vincere il mondiale.
Il 25 agosto 2009, pochi giorni prima del Gran Premio di Indianapolis, a soli 22 anni, e dopo una ridda di voci su un suo eventuale trasferimento nel 2010 in Honda (poi smentito dai vertici HRC che hanno confermato Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso) e in Ducati (alle prese con il difficile momento di salute per il suo top-rider Casey Stoner), Jorge Lorenzo comunica ufficialmente di rimanere alla Yamaha anche nel 2010.
Nel Gran Premio di Indianapolis vince la gara davanti ad Alex De Angelis e Nicky Hayden. Grazie alla caduta di Valentino Rossi si porta a 25 punti dallo stesso Rossi in classifica e, a cinque gare dalla fine del campionato, riapre il mondiale. A Misano arriva secondo dietro Rossi. All'Estoril ottiene la pole position e una vittoria perentoria, mentre Rossi arriva solo quarto, e così si porta a soli 18 punti dal compagno, alimentando nuovamente il loro duello. A Philip Island Jorge cade subito al primo giro per un contatto con la moto del statunitense Hayden. In Malesia dopo tutte le prove sull'asciutto, piove poco prima della gara. Come altri piloti fa due giri di allineamento per provare a sistemare le moto, ma sbaglia i tempi e si ritrova in pit lane quando viene acceso il semaforo rosso. È costretto a partire dall'ultima casella in griglia ma dopo solo 25 secondi ha già recuperato una decina di posizioni. Finisce la gara quarto dietro a Rossi che vince così il titolo. Lorenzo è comunque stato il principale avversario di Rossi al titolo sino alla fine della stagione. Altri piazzamenti sul podio sono stati: i secondi posti in Italia e in Germania e il terzo posto nella Comunità Valenciana. Altre pole position sono state ottenute in Italia e in Catalogna. Nel corso della stagione ha totalizzato 261 punti.

Jorge Lorenzo festeggia la sua vittoria nel Gran Premio motociclistico del Giappone 2009 a Motegi

La stagione 2010 si apre con un secondo posto in Qatar. Vince la prima gara della stagione nel circuito di casa a Jerez della Frontera; partito dalla seconda casella, si è attardato nei primi giri, compiendo una gara in rimonta. ha vinto ingaggiando un duello a "sportellate" con Dani Pedrosa. Dopo la seconda gara è in testa al mondiale, in vantaggio di quattro punti su Rossi. Vince, questa volta più facilmente, anche in Francia scappando dopo aver sorpassato Rossi e incrementando il vantaggio su quest'ultimo (arrivato poi secondo). Il GP del Mugello è la svolta della stagione per il campionato e per Lorenzo: il "padrone di casa" Valentino Rossi, principale avversario di Lorenzo, cade durante le prove libere procurandosi un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dalle competizioni sei settimane precludendogli l'opportunità di lottare per il mondiale. La gara verrà vinta da Pedrosa davanti a Lorenzo che, con Rossi fermo, consolida la leadership nel mondiale. In Gran Bretagna, in Olanda, in Catalogna e negli Stati Uniti ottiene pole position e vittoria e in Germania ottiene pole position e secondo posto. Vince anche in Repubblica Ceca. A Indianapolis giunge terzo dietro a Spies. In San Marino giunge secondo. Nel GP di Motegi il 2 ottobre arriva quarto dopo un duello strepitoso con Rossi agli ultimi giri della gara.
Il 10 ottobre si laurea per la prima volta campione del mondo della Moto GP, grazie al 3º posto nella gara di Sepang che gli ha dato la matematica certezza del titolo a soli 23 anni. In Australia giunge secondo, in Portogallo ottiene pole position e vittoria. Vince anche in Comunità Valenciana. Alla fine otterrà 383 punti che è il record assoluto di punti ottenuti in una stagione da 18 gran premi e da quando esiste questo metodo di punteggio.

La stagione 2011 inizia con una prima fila, terzo tempo nelle prove ufficiali, e con un podio in Qatar, arrivando secondo dopo un lungo duello con Pedrosa. Vince in Spagna. In Portogallo è secondo dopo essere partito dalla pole position. Giunge secondo anche in Catalogna. Vince in Italia. In Germania giunge secondo. Negli Stati Uniti giunge secondo dopo essere partito dalla pole position. Vince a San Marino. In Aragona giunge terzo. Termina la stagione al 2º posto con 260 punti. In Giappone termina secondo. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi d'Australia, Malesia e Comunità Valenciana per una lesione all'anulare della mano sinistra rimediata nel warm up del GP.

La stagione 2012 si apre con pole position e vittoria nella gara inaugurale di Losail (8 aprile). In Spagna ottiene pole position e secondo posto. Anche in Portogallo giunge secondo. Vince in Francia, Catalogna e Gran Bretagna. Ad Assen è costretto al ritiro per la rottura del motore a causa del colpo preso in pieno dalla moto di Alvaro Bautista. In Germania giunge secondo. Vince in Italia. Negli Stati Uniti a Laguna Seca giunge secondo dopo essere partito dalla pole position. Giunge secondo a Indianapolis. A Brno finisce secondo dopo essere partito dalla pole position. Vince a Misano dopo essere partito dalla seconda casella. In Aragona, in Giappone e in Malesia arriva secondo al traguardo dietro Daniel Pedrosa dopo essere partito dalla pole position. Giunge secondo anche in Australia e si laurea a soli 25 anni Campione del Mondo della MotoGP per la seconda volta, diventando l'unico pilota spagnolo ad aver vinto 2 volte il titolo della classe regina.

La stagione 2013 inizia con pole position e vittoria in Qatar. Nel Gran Premio delle Americhe e in Spagna giunge terzo. Il 2 giugno 2013 nel Gran Premio d'Italia vince partendo secondo dietro a Dani Pedrosa, e si ripeterà poi due settimane dopo nel Gran Premio di Catalogna dove vince giungendo ancora una volta davanti a Dani Pedrosa. Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio motociclistico d'Olanda perde il controllo della sua moto, cadendo per terra e fratturandosi in modo scomposto la clavicola sinistra; nonostante ciò ha ottenuto da parte dei medici il permesso di prendere parte alla gara chiudendo con un quinto posto. In Germania non corre a seguito di una caduta nelle prove libere che gli ha causato una piega della placca inserita nella clavicola fratturata. A Indianapolis giunge terzo. Poi la settimana successiva si posiziona 5º in qualifica, giungendo terzo dietro le due Honda. Vince in Gran Bretagna dopo una gran gara con Marc Marquez. Vince anche il Gran Premio di San Marino. In Aragona giunge secondo. In Malesia conclude terzo. Ritorna a vincere in Australia, conquistando la sua cinquantesima vittoria in carriera, dopo essere scattato dalla prima posizione in griglia. Vince anche in Giappone dopo essere partito dalla pole position.

Statistiche nel Motomondiale[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014

Per stagione[modifica | modifica sorgente]

Stagione Classe Moto Gare Vittorie Podi Pole Giriveloci Punti Pos. fin. Titoli
2002 125 Derbi 125 GP 14 0 0 0 0 21 21° 0
2003 Derbi 125 GP 16 1 2 1 1 79 12° 0
2004 Derbi 125 GP 16 3 7 2 2 179 0
2005 250 Honda RS250RW 15 0 6 4 0 167 0
2006 Aprilia RSW 250 16 8 11 10 1 289 1
2007 Aprilia RSW 250 17 9 12 9 3 312 1
2008 MotoGP Yamaha YZR-M1 17 1 6 4 1 190 0
2009 Yamaha YZR-M1 17 4 12 5 4 261 0
2010 Yamaha YZR-M1 18 9 16 7 4 383 1
2011 Yamaha YZR-M1 15 3 10 2 2 260 0
2012 Yamaha YZR-M1 18 6 16 7 5 350 1
2013 Yamaha YZR-M1 18 8 14 4 2 330 0
2014 Yamaha YZR-M1 2 0 0 0 0 6 * 0

*stagione in corso

Per classe[modifica | modifica sorgente]

Classe Stagioni 1° GP 1° podio 1° vittoria Gare Vittorie Podi Pole Giri più veloci Punti Titoli
125 2002-2004 Spagna 2002 Brasile 2003 Brasile 2003 46 4 9 3 3 279 0
250 2005-2007 Spagna 2005 Italia 2005 Spagna 2006 48 17 29 23 4 768 2
MotoGP 2008-2014 Qatar 2008 Qatar 2008 Portogallo 2008 104 31 74 29 18 1780 2
Totale 2002-2014 198 52 111 55 25 2827 4

Risultati in gara[modifica | modifica sorgente]

2002 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi 22 19 20 14 16 13 17 20 Rit 7 9 20 Rit 22 21 21º
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi Rit 24 15 Rit Rit 6 Rit Rit 21 12 6 1 Rit 3 8 11 79 12º
2004 Classe Moto Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Brazil.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Qatar.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi 16 Rit 3 10 5 1 Rit 6 3 1 3 7 1 Rit 2 Rit 179
2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Honda 6 10 9 5 2 Rit 3 NE 8 Rit 2 Rit 2 3 4 2 167
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Aprilia 1 1 Rit 4 Rit 1 2 1 1 3 NE 1 1 1 3 5 4 289
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Aprilia 1 1 2 1 1 8 1 Rit 1 4 NE 1 1 3 11 1 3 7 312
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 3 1 4 2 Rit Inf 6 6 Rit Rit 10 2 3 4 4 Rit 8 190
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 3 1 Rit 1 2 2 2 3 2 Rit Rit 1 2 1 Rit 4 3 261
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 1 1 2 1 1 1 2 1 1 3 2 4 4 3 2 1 1 383
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 1 2 4 2 Rit 6 1 2 2 4 4 1 3 2 NP 260
2012 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 1 2 2 1 1 1 Rit 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 Rit 350
2013 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 1 3 3 7 1 1 5 NP 6 3 3 1 1 2 3 1 1 1 330
2014 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha Rit 10 6
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

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