Coppa del Mondo di rugby femminile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coppa del Mondo di rugby femminile
Women's Rugby World Cup
Logo della competizione
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby XV
Tipo A squadre nazionali
Federazione International Rugby Board
Cadenza Quadriennale
Partecipanti 12
Sito Internet RWCWomens.com
Storia
Fondazione 1998
Detentore Nuova Zelanda Nuova Zelanda

La Coppa del mondo di rugby femminile (ingl. Women's Rugby World Cup) è la massima competizione internazionale di rugby XV per squadre nazionali femminili, ed è organizzata dall'International Rugby Board.

Tenutasi una prima volta in maniera non ufficiale nel 1991, vide una seconda edizione, anch'essa ufficiosa, nel 1994; da allora essa si tiene a regolare cadenza quadriennale e, dal 1998, ricade nella giurisdizione dell'IRB che ne ha ufficializzato il titolo[1]. Le due edizioni iniziali della Coppa, sebbene i relativi incontri siano stati riconosciuti come test match dall'IRB, sono da questa denominate semplicemente Women's Rugby World Tournament (Torneo mondiale di rugby femminile [2]).

Le prime due edizioni ufficiose si tennero in Galles e Scozia e furono vinte, rispettivamente, dagli Stati Uniti e dall'Inghilterra; tutte e quattro le edizioni ufficiali a oggi disputate, nel 1998 nei Paesi Bassi, nel 2002 in Spagna, nel 2006 in Canada e nel 2010 in Inghilterra hanno visto la vittoria della Nuova Zelanda. La prossima edizione in programma è prevista per il 2014 in Francia[3].

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il prodromo della Coppa del Mondo femminile fu una manifestazione tenutasi nell'agosto 1990 in Nuova Zelanda, il Festival mondiale di rugby femminile (ingl. World Rugby Festival for Women ) che, a dispetto del nome, fu un quadrangolare che vide contrapposte le padrone di casa, note come Black Ferns (felci nere ) a Stati Uniti, Paesi Bassi e l'URSS: il torneo fu vinto dalle neozelandesi, che batterono in finale le statunitensi[4].

Le prime edizioni ufficiose[modifica | modifica sorgente]

Il primo torneo noto come Coppa del Mondo si tenne un anno più tardi in Galles: fu disputato da 12 squadre nazionali, un successo, considerando la scarsa attenzione sulla disciplina[4]; le dodici compagini furono divise in quattro gironi da tre ciascuna, e le prime quattro disputarono le semifinali. A sorpresa vinsero gli Stati Uniti, che batterono le più accreditate inglesi 19-6[4]; Francia e Nuova Zelanda si divisero il 3º posto.

Nell'occasione fu deciso anche di tenere le successive edizioni, a partire da quella del 1994, nell'anno immediatamente precedente a quello di disputa della Coppa del Mondo maschile, ragion per la quale l'intervallo tra le prime due edizioni è solo triennale. Originariamente prevista ad Amsterdam (Paesi Bassi), la seconda edizione della Coppa si spostò invece a Edimburgo, in Scozia: furono 11 le Nazioni partecipanti, in quanto alle rugbiste della Nuova Zelanda fu proibito dalla loro Federazione di prender parte al torneo[4], cosa che invece avevano fatto nel 1991 nonostante analogo divieto[4], anche se al prezzo di lasciare a casa le loro migliori giocatrici.

L'edizione 1994, comunque, vide la ripetizione della finale di 3 anni prima, ma con sorti diverse: le rugbiste inglesi, infatti, vinsero il confronto 38-23 e si aggiudicarono la Coppa[5].

Le edizioni ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Le Black Ferns neozelandesi, quattro volte campionesse del mondo

Il 1998 vide l'International Rugby Board dare l'avallo ufficiale alla competizione, che così divenne il campionato mondiale maggiore femminile per il rugby XV; le gare si tennero ad Amsterdam, che già avrebbe dovuto ospitare la competizione quattro anni prima[6] e al torneo parteciparono 16 squadre. La Nuova Zelanda, oramai autorizzata ufficialmente a partecipare, vinse la competizione battendo gli Stati Uniti, alla loro terza finale consecutiva.

L'edizione 2002 si tenne in Spagna, a Barcellona. Le squadre partecipanti furono di nuovo 16, e la Nuova Zelanda si riconfermò campione, battendo in finale l'Inghilterra. Gli Stati Uniti, per la prima volta fuori dalla finale, furono eliminati nei quarti e si piazzarono al settimo posto assoluto. Al terzo e quarto posto si classificarono rispettivamente Francia e Canada.

Anche nel 2006 a Edmonton (Canada) la Nuova Zelanda si impose, per la seconda volta consecutiva in finale sull'Inghilterra[7]. L'ordine di arrivo della competizione fu uguale a quello di quattro anni prima, in quanto la finale per il terzo posto vide ancora le francesi battere le canadesi.

L'interesse per tale manifestazione crebbe a tal punto che diversi Paesi si fecero avanti per ospitare l'edizione 2010: proposte giunsero all'International Rugby Board dalla federazione tedesca, kazaka e sudafricana, ma nel novembre 2008 l'IRB annunciò che la sede prescelta era stata l'Inghilterra[8]. Le gare si disputarono a Londra e dintorni, e la finale si disputò allo Stoop, l'impianto casalingo degli Harlequins[9]. Il torneo in questione si concluse con la quarta affermazione consecutiva delle neozelandesi, che in finale prevalsero sulle padrone di casa dell'Inghilterra, mentre l'Australia si aggiudicò il terzo posto sconfiggendo la Francia nella finale di consolazione.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Anno Paese ospitante Finale Finale per il 3º posto
Campione Punteggio Finalista 3ª classificata Punteggio 4ª classificata
1991 Galles Galles Stati Uniti Stati Uniti 19 - 6 Inghilterra Inghilterra Francia Francia condivisa Nuova Zelanda Nuova Zelanda
1994 Scozia Scozia Inghilterra Inghilterra 38 - 23 Stati Uniti Stati Uniti Francia Francia 27 - 0 Galles Galles
1998 Paesi Bassi Paesi Bassi Nuova Zelanda Nuova Zelanda 44 - 12 Stati Uniti Stati Uniti Inghilterra Inghilterra 31 - 15 Canada Canada
2002 Spagna Spagna Nuova Zelanda Nuova Zelanda 19 - 9 Inghilterra Inghilterra Francia Francia 41 - 7 Canada Canada
2006 Canada Canada Nuova Zelanda Nuova Zelanda 25 - 17 Inghilterra Inghilterra Francia Francia 17 - 8 Canada Canada
2010 Inghilterra Inghilterra Nuova Zelanda Nuova Zelanda 13 - 10 Inghilterra Inghilterra Australia Australia 22 - 8 Francia Francia

NOTA: Evidenziate in grigio le edizioni della Coppa del Mondo non riconosciute dall'International Rugby Board

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Women's Rugby World Cup. URL consultato il 24 giugno 2009.
  2. ^ (EN) Previous Women's Rugby World Cup Results (PDF). URL consultato il 24 giugno 2009.
  3. ^ (EN) England to Host 2010 Women's Rugby World Cup in UK Sport, 23 settembre 2008. URL consultato il 24 giugno 2009.
  4. ^ a b c d e (EN) Women's World Cup history in BBC Sports, 13 maggio 2002. URL consultato il 24 giugno 2009.
  5. ^ (EN) 1994 Women's Rugby World Cup. URL consultato il 24 giugno 2009.
  6. ^ (EN) Rugby Femenino (Women's Rugby). URL consultato il 24 giugno 2009.
  7. ^ (EN) New Zealand retain crown. URL consultato il 24 giugno 2009.
  8. ^ Penny Woods, Women's rugby looking to sidestep the doubters in The Guardian, 12 novembre 2008. URL consultato il 24 giugno 2009.
  9. ^ (EN) A History of the Women's Rugby World Cup. URL consultato il 24 giugno 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

rugby Portale Rugby: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rugby