Campionato mondiale di hockey su ghiaccio

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Campionato mondiale di hockey su ghiaccio
Logo della competizione
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Tipo Torneo
Federazione IIHF
Titolo Campione del mondo
Cadenza annuale
Partecipanti 16
Formula Due gironi di sola andata, eliminazione diretta, finale a gara unica
Retrocessione in Prima Divisione
Sito Internet www.iihf.com
Storia
Fondazione 1920
Detentore Russia Russia
Ultima edizione Campionato mondiale di hockey su ghiaccio 2014

Il Campionato mondiale di hockey su ghiaccio della IIHF si svolge sin dal 1920. Fino al 1930 questo torneo si svolse solo nel contesto delle Olimpiadi (nel 1920 durante quelle estive, nel 1924 e nel 1928 durante quelle invernali). Da allora (con una interruzione dovuta alla II guerra mondiale), si svolge annualmente. Dopo le Olimpiadi invernali del 1968, il torneo olimpico non ebbe più valore come campionato mondiale. Il campione uscente è la Russia, la quale ha sconfitto la Finlandia per 5-2 nell'ultimo mondiale svoltosi in Bielorussia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime edizioni[modifica | modifica sorgente]

Agli albori della competizione dominarono le Nazionali canadesi. Fra il 1930 e il 1939 il Canada vinse per 8 volte. Questo accadde nonostante inviasse diverse squadre in ogni edizione. La seconda guerra mondiale causò la cancellazione della manifestazione nel periodo 1940-46.

Il Secondo Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Nel dopoguerra il Canada continuò a dominare ma dal 1954 crebbe la competizione grazie all'adesione dell'URSS e i miglioramenti di Cecoslovacchia e Svezia.

I migliori giocatori europei continuarono a competere ai mondiali essendo ancora dilettanti, mentre fu proibita per molti anni la partecipazione ai tesserati della National Hockey League. La grande maggioranza dei Nazionali canadesi disputava quel campionato, perciò questa norma venne naturalmente vista come un tentativo di danneggiarne la Nazionale.

Dal 1970 nella guerra fredda[modifica | modifica sorgente]

In questo periodo l'hockey sovietico dominò grazie anche alle regole di cui sopra, vincendo quasi tutti i titoli. Nel 1970 la IIHF permise al Canada di aggregare nove giocatori professionisti dai ranghi della NHL e le sue leghe minori (sebbene i tornei si svolgessero contemporaneamente ai playoff della Stanley Cup, il che tolse di mezzo gran parte dei campioni). Questo permesso fu poi levato in quanto produsse molta confusione e reciproci reclami. Il Canada rivendicò il proprio diritto a schierare i migliori giocatori possibili e boicottò la manifestazione per 7 anni.

Nel 1976 un nuovo presidente della IIHF permise la partecipazione di ogni tipo di giocatori e il Canada rientrò l'anno seguente. Questa volta la qualità dei giocatori europei era tanto elevata che nemmeno utilizzare i giocatori NHL rimasti fuori dai playoff fu sufficiente ai canadesi per dominare: la Nazione nordamericana tornò infatti a vincere solo nel 1994.

Dopo la guerra fredda[modifica | modifica sorgente]

Lo sgretolamento dell'Unione Sovietica e la secessione in Cecoslovacchia portò ad un appianamento senza precedenti dei valori in campo: i giocatori di quelle nazioni ebbero la libertà di emigrare nella NHL, il che impedì a molti Paesi europei di mandare i propri migliori elementi al campionato mondiale, e questo fu particolarmente sentito nei due Paesi chiave di quegli stati divisi, la Russia e la Repubblica Ceca.

Questi avvenimenti crearono quindi una sfida per la federazione internazionale, per l'affacciarsi a grandi livelli di Nazionali come Bielorussia, Repubblica Ceca, Kazakistan, Lettonia, Russia e Slovacchia, che accamparono tutte richieste di partecipazione al livello A. Russia e Repubblica Ceca vi accedettero direttamente ma le altre dovettero partire dalla C. Fu chiaro che presto gran parte di queste sarebbero arrivate velocemente alla massima serie, mettendo a rischio il ruolo che ricoprivano le Nazioni dell'Europa Occidentale. Per questo la federazione decise di allargare il numero di squadre partecipanti alla pool A.

Nei campionati più recenti gli stati dell'ex Cecoslovacchia hanno ottenuto grandi successi, con quattro titoli consecutivi nel 1999-2002 – i primi tre dalla Rep. Ceca, l'altro dalla Slovacchia. Il Canada è tornato ad altissimi livelli con i successi 2003 e 2004 oltre alle Olimpiadi e la World Cup of Hockey del 2004. Il 2006 fu l'anno d'oro della Svezia che trionfò ai Mondiali e ai Giochi olimpici. Nel 2007 tornarono al successo i Canadesi che però fallirono l'anno successivo il bis in casa: fu infatti la volta della Russia che vinse l'alloro mondiale 15 anni dopo il primo titolo, quello del 1993 - escludendo i precedenti 22, vinti come Unione Sovietica. Nel 2013 il titolo fu vinto dalla Svezia; era dal 1986 che la nazione organizzatrice del torneo non riusciva a conquistare la medaglia d'oro.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Nel formato moderno del torneo, un Campionato mondiale raggruppa un minimo di quaranta squadre: sedici rientrano nel Gruppo A, dodici nella Prima Divisione e altre dodici nella Seconda Divisione. Se vi partecipano più di quaranta squadre, esse si affrontano nella Terza Divisione.[1][2]

Gruppo A[modifica | modifica sorgente]

La divisione più importante raccoglie 16 squadre, suddivise dal 2012 in due gruppi da otto squadre ciascuno (A e B). Nella fase a gironi ciascuna squadre disputa un match contro tutte le altre formazioni, per un totale di sette incontri.

Le migliori quattro squadre di ciascuno dei due gruppi vengono a comporre il quadro delle partecipanti alla fase ad eliminazione diretta. Le prime classificate incontrano le quarte, mentre le seconde si sfidano con le terze. Le vincenti dei quarti di finale approdano alle semifinali, dalle quali usciranno le tre squadre classificate sul podio più la squadra in quarta posizione.

Le squadre giunte ultime all'ultimo posto nei gironi A e B vengono retrocesse direttamente nella Prima Divisione - Gruppo A. Per favorire il pubblico e gli organizzatori la squadra della nazione che si è aggiudicata l'organizzazione del Campionato mondiale successivo non può essere retrocessa.

Prima Divisione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di hockey su ghiaccio - Prima Divisione.

Dal 2012 la Prima Divisione si suddivide in due gruppi, il Gruppo A ed il Gruppo B. Nel Gruppo A giocano le sei migliori squadre, e le prime due accedono al Mondiale di Gruppo A dell'anno successivo, mentre l'ultima retrocede nel Gruppo B. Nel Gruppo B militano le sei formazioni più deboli, e l'ultima fra di esse viene retrocessa in Seconda Divisione - Gruppo A.

Seconda Divisione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di hockey su ghiaccio - Seconda Divisione.

Allo stesso modo della Prima Divisione anche la Seconda dal 2012 è divisa in due sottogruppi, A e B. La prima squadra del Gruppo A accese alla Prima Divisione - Gruppo B, mentre l'ultima retrocede in Seconda Divisione - Gruppo B. Nel Gruppo B invece l'ultima classificata viene retrocessa in Terza Divisione.

Terza Divisione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campionato mondiale di hockey su ghiaccio - Terza Divisione.

Dal 2012 è fissato il numero di squadre partecipanti a sei. La prima classificata viene promossa nella Seconda Divisione - Gruppo B. Le ultime due formazioni del gruppo invece non vengono retrocesse, ma rientrano nel gruppo per la Qualificazione alla Terza Divisione, composto da quattro nazionali; le prime due hanno il diritto di disputare il campionato mondiale successivo.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

  *   I tornei di hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici estivi sono considerati come Campionati mondiali.
  *   I tornei di hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici invernali sono considerati come Campionati mondiali.
(#) Numero di tornei conquistati. Il secondo numero indica il totale quando la Nazione era parte dell'Unione Sovietica o della Cecoslovacchia.
NB: Le edizioni dal 1940 al 1946 non si sono svolte a causa della Seconda guerra mondiale, mentre le edizioni del 1980, 1984 e 1988 non si sono disputate per la concomitanza con i Giochi olimpici invernali.
Anno Gold medal icon.svg Oro Silver medal icon.svg Argento Bronze medal icon.svg Bronzo Sede Nazione ospitante
1920 * Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Cecoslovacchia Cecoslovacchia Anversa Belgio Belgio
1924 * Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Regno Unito Regno Unito Chamonix Francia Francia
1928 * Canada Canada Svezia Svezia Svizzera Svizzera St. Moritz Svizzera Svizzera
1930 Canada Canada Germania Germania Svizzera Svizzera Chamonix, Berlino e Vienna Francia Francia, Germania Germania, Austria Austria
1931 Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Austria Austria Krynica-Zdrój Polonia Polonia
1932 * Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Germania Germania Lake Placid Stati Uniti Stati Uniti
1933 Stati Uniti Stati Uniti Canada Canada Cecoslovacchia Cecoslovacchia Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1934 Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Germania Germania Milano bandiera Regno d'Italia
1935 Canada Canada Svizzera Svizzera Regno Unito Regno Unito Davos Svizzera Svizzera
1936 * Regno Unito Regno Unito Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Garmisch-Partenkirchen Germania Germania
1937 Canada Canada Regno Unito Regno Unito Svizzera Svizzera Londra Regno Unito Regno Unito
1938 Canada Canada Regno Unito Regno Unito Cecoslovacchia Cecoslovacchia Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1939 Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Svizzera Svizzera Zurigo e Basilea Svizzera Svizzera
1947 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Austria Austria Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1948 * Canada Canada Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svizzera Svizzera St. Moritz Svizzera Svizzera
1949 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Stoccolma Svezia Svezia
1950 Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Svizzera Svizzera Londra Regno Unito Regno Unito
1951 Canada Canada Svezia Svezia Svizzera Svizzera Parigi Francia Francia
1952 * Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Svezia Svezia Oslo e Drammen Norvegia Norvegia
1953 Svezia Svezia Germania Ovest Germania Ovest Svizzera Svizzera Zurigo e Basilea Svizzera Svizzera
1954 URSS URSS Canada Canada Svezia Svezia Stoccolma Svezia Svezia
1955 Canada Canada URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Krefeld, Dortmund e Colonia bandiera Germania Ovest
1956 * URSS URSS Stati Uniti Stati Uniti Canada Canada Cortina d'Ampezzo Italia Italia
1957 Svezia Svezia URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mosca URSS URSS
1958 Canada Canada URSS URSS Svezia Svezia Oslo Norvegia Norvegia
1959 Canada Canada URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Praga e Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1960 * Stati Uniti Stati Uniti Canada Canada URSS URSS Squaw Valley Stati Uniti Stati Uniti
1961 Canada Canada Cecoslovacchia Cecoslovacchia URSS URSS Ginevra e Losanna Svizzera Svizzera
1962 Svezia Svezia Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Colorado Springs e Denver Stati Uniti Stati Uniti
1963 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stoccolma Svezia Svezia
1964 * URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Innsbruck Austria Austria
1965 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Tampere Finlandia Finlandia
1966 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Lubiana Jugoslavia Jugoslavia
1967 URSS URSS Svezia Svezia Canada Canada Vienna Austria Austria
1968 * URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Grenoble Francia Francia
1969 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stoccolma Svezia Svezia
1970 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stoccolma Svezia Svezia
1971 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Berna e Ginevra Svizzera Svizzera
1972 Cecoslovacchia Cecoslovacchia URSS URSS Svezia Svezia Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1973 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mosca URSS URSS
1974 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Helsinki Finlandia Finlandia
1975 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Monaco di Baviera e Düsseldorf bandiera Germania Ovest
1976 Cecoslovacchia Cecoslovacchia URSS URSS Svezia Svezia Katowice Polonia Polonia
1977 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia URSS URSS Vienna Austria Austria
1978 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1979 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Svezia Svezia Mosca URSS URSS
1981 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Göteborg e Stoccolma Svezia Svezia
1982 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Helsinki e Tampere Finlandia Finlandia
1983 URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada Düsseldorf, Dortmund e Monaco bandiera Germania Ovest
1985 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Canada Canada URSS URSS Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1986 URSS URSS Svezia Svezia Canada Canada Mosca URSS URSS
1987 Svezia Svezia URSS URSS Cecoslovacchia Cecoslovacchia Vienna Austria Austria
1989 URSS URSS Canada Canada Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stoccolma e Södertälje Svezia Svezia
1990 URSS URSS Svezia Svezia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Berna e Friburgo Svizzera Svizzera
1991 Svezia Svezia Canada Canada URSS URSS Turku, Helsinki e Tampere Finlandia Finlandia
1992 Svezia Svezia Finlandia Finlandia Cecoslovacchia Cecoslovacchia Praga e Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1993 Russia Russia Svezia Svezia Rep. Ceca Rep. Ceca Dortmund e Monaco di Baviera Germania Germania
1994 Canada Canada Finlandia Finlandia Svezia Svezia Bolzano, Canazei e Milano Italia Italia
1995 Finlandia Finlandia Svezia Svezia Canada Canada Stoccolma e Gävle Svezia Svezia
1996 Rep. Ceca Rep. Ceca Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Vienna Austria Austria
1997 Canada Canada Svezia Svezia Rep. Ceca Rep. Ceca Helsinki, Turku e Tampere Finlandia Finlandia
1998 Svezia Svezia Finlandia Finlandia Rep. Ceca Rep. Ceca Zurigo e Basilea Svizzera Svizzera
1999 Rep. Ceca Rep. Ceca Finlandia Finlandia Svezia Svezia Oslo, Lillehammer e Hamar Norvegia Norvegia
2000 Rep. Ceca Rep. Ceca Slovacchia Slovacchia Finlandia Finlandia San Pietroburgo Russia Russia
2001 Rep. Ceca Rep. Ceca Finlandia Finlandia Svezia Svezia Colonia, Hannover e Norimberga Germania Germania
2002 Slovacchia Slovacchia Russia Russia Svezia Svezia Göteborg, Karlstad e Jönköping Svezia Svezia
2003 Canada Canada Svezia Svezia Slovacchia Slovacchia Helsinki, Tampere e Turku Finlandia Finlandia
2004 Canada Canada Svezia Svezia Stati Uniti Stati Uniti Praga e Ostrava Rep. Ceca Rep. Ceca
2005 Rep. Ceca Rep. Ceca Canada Canada Russia Russia Innsbruck e Vienna Austria Austria
2006 Svezia Svezia Rep. Ceca Rep. Ceca Finlandia Finlandia Riga Lettonia Lettonia
2007 Canada Canada Finlandia Finlandia Russia Russia Mosca e Mytišči Russia Russia
2008 Russia Russia Canada Canada Finlandia Finlandia Halifax e Quebec City Canada Canada
2009 Russia Russia Canada Canada Svezia Svezia Kloten e Berna Svizzera Svizzera
2010 Rep. Ceca Rep. Ceca Russia Russia Svezia Svezia Colonia, Mannheim e Gelsenkirchen Germania Germania
2011 Finlandia Finlandia Svezia Svezia Rep. Ceca Rep. Ceca Bratislava e Košice Slovacchia Slovacchia
2012 Russia Russia Slovacchia Slovacchia Rep. Ceca Rep. Ceca Helsinki e Stoccolma Finlandia Finlandia, Svezia Svezia
2013 Svezia Svezia Svizzera Svizzera Stati Uniti Stati Uniti Stoccolma e Helsinki Svezia Svezia, Finlandia Finlandia
2014 Russia Russia Finlandia Finlandia Svezia Svezia Minsk Bielorussia Bielorussia
2015 Praga e Ostrava Rep. Ceca Rep. Ceca
2016 Mosca e San Pietroburgo Russia Russia
2017 Colonia e Parigi Germania Germania, Francia Francia
2018 Copenaghen e Herning Danimarca Danimarca

Medagliere[modifica | modifica sorgente]

Stato Oro Argento Bronzo Medaglie
Russia Russia
URSS URSS
 
5
22
27
2
7
9
2
5
7
9
34
43
Canada Canada 24 13 9 46
Rep. Ceca Rep. Ceca
Cecoslovacchia Cecoslovacchia
 
6
6
12
1
12
13
5
16
21
12
34
46
Svezia Svezia 9 19 17 45
Slovacchia Slovacchia
Cecoslovacchia Cecoslovacchia
 
1
6
7
2
12
14
1
16
17
4
34
38
Stati Uniti Stati Uniti 2 9 6 17
Finlandia Finlandia 2 7 3 12
Regno Unito Regno Unito 1 2 2 5
Svizzera Svizzera 0 2 8 10
Germania Germania
Germania Ovest Germania Ovest
 
0
0
0
1
1
2
2
0
2
3
1
4
Austria Austria 0 0 2 2

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mondiali, cambia la formula, hockeytime.net, 13 maggio 2011. URL consultato il 25 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Martin Merk, Changes in Worlds structure, IIHF.com, 12 maggio 2011. URL consultato il 10 agosto 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Schweer, Joachim; Reisner, Dino: Die Geschichte der Eishockey-WM. Kassel: AGON, 1996. ISBN 3-928562-56-8
  • Müller, Stephan : International Ice Hockey Encyclopedia 1904-2005 / BoD GmbH Norderstedt, 2005 ISBN 3-8334-4189-5

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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