IIHF Continental Cup

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IIHF Continental Cup
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Tipo Club
Federazione IIHF
Continente Europa
Cadenza annuale
Apertura settembre
Partecipanti 19
Formula settembre (gironi preliminari), gennaio (fase finale)
Sito Internet IIHF Continental Cup
Storia
Fondazione 1997
Detentore Nemak Hrodna
Edizione in corso IIHF Continental Cup 2014-2015

La IIHF Continental Cup (nota anche come Continental Cup o raramente in italiano come Coppa Continentale) è una competizione europea annuale di hockey su ghiaccio per club istituita nel 1997.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Continental Cup fu ideata quando la European Hockey League sostituì la Coppa dei Campioni: vi prendevano parte infatti le squadre vincitrici dei campionati che non avevano rappresentanti in EHL. Una coppa parallela a quella dei campioni ma di importanza secondaria, la Federation Cup, era già nata nel 1994, tuttavia se ne disputarono solo due edizioni.

Tra il 1998 ed il 2000, la vincitrice della Continental Cup sfidava la squadra vincitrice della EHL nella Supercoppa IIHF. Su tre edizioni della Supercoppa solo una, quella del 1999, fu conquistata dalla squadra proveniente dalla Continental Cup, l'HC Ambrì-Piotta.

Fino al 2007-08 vi prendevano parte le squadre vincitrici dei campionati che non partecipavano alla European Champions Cup (erede della EHL) a cui si aggiungevano le squadre scelte dalle federazioni dei migliori sei campionati, che sostituiscono i campioni.

Nell'edizione 2008-2009, dato lo svolgimento in contemporanea della nascita della Champions Hockey League, vi hanno preso parte le vincitrici dei campionati europei, eccetto quelle dei sette più importanti (Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Germania, Svizzera e Finlandia). La formula è stata ripetuta anche nella stagione successiva.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2002[modifica | modifica wikitesto]

Dalla prima stagione alla stagione 2001-2002 la competizione si articolava su tre turni preliminari più il girone finale. Al primo turno le squadre erano suddivise in 5 o 6 gironi ciascuno da 3 o 4 squadre, sulla base del ranking, Le prime classificate passavano al secondo turno, dove trovavano le squadre di fascia superiore; il turno era suddiviso in 6 gironi da 4 squadre, con le prime classificate che si qualificavano ai tre gironi di semifinale. In semifinale entravano le squadre col ranking maggiore, e le tre vincitrici si qualificavano alla Super Final, dove si aggiungeva la squadra ospitante il girone.[1][2][3][4][5]

Dal 2002 al 2004[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002-2003 la formula cambiò. Rimase la struttura a tre turni preliminari, ma al primo turno c'erano cinque gironi da quattro squadre, al secondo turno quattro gironi da quattro squadre, al terzo tre gironi da quattro squadre. Anche la Super Final cambiò struttura: non più quattro, ma otto squadre (le tre vincitrici del terzo turno, due squadre organizzatrici e tre qualificate di diritto) e non un gironcino di sola andata ma la disputa di quarti di finale, semifinali e finale.[6]

Sostanziali modifiche intervennero nella edizione successiva, limitatamente al terzo turno e alla Super Final. I gironi di semifinale divennero due; la Super Final fu invece a sei squadre (le due provenienti dal terzo turno, l'organizzatrice e tre squadre qualificate di diritto), che vennero suddivise in due gironcini da tre, con le prime classificate a sfidarsi per il titolo, le seconde per il terzo posto e le terze per il quinto.[7]

Dal 2004 al 2008[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2004-2005 alla stagione 2006-2007, diminuito il numero delle squadre partecipanti, la formula cambiò nuovamente: due gironi al primo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), tre gironi al secondo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), ed un girone di semifinale, la vincitrice del quale raggiungeva le tre squadre qualificate di diritto in Super Final.[8][9][10]

Nel 2007-2008 ci fu un solo cambiamento: il primo turno preliminare vide la disputa di un solo girone, con le prime due classificate qualificate al secondo turno.[11]

Dal 2008 al 2014[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2008-2009 e fino al 2014 le modalità cambiarono nuovamente: un girone di qualificazione a quattro squadre (con la prima classificata a superare il turno), seguito da due gironi di secondo turno (con le due squadre prime classificate a superare il turno) e due gironi di terzo turno. Le ssquadre qualificate di diritto al girone finale erano due (la detentrice del trofeo e la società ospitante) e due le qualificate.

Dal 2014[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2014, con la rinascita della CHL la Continental Cup è diventata la seconda manifestazione per club europea. Oltre alla mancata partecipazione alla Continental Cup di alcuni importanti club che avevano preso parte alle edizioni precedenti, variò anche la formula: non vi furono più squadre qualificate di diritto al girone finale, ed ebbero accesso alla Super Final le prime due classificate dei gironi finali (anziché soltanto la prima classificata, come avveniva negli anni precedenti).[12]

Trofeo[modifica | modifica wikitesto]

Alla squadra vincitrice viene assegnato un vassoio d'argento con la dicitura CONTINENTAL sul bordo superiore e la dicitura CUP su quello inferiore. L'interno è decorato con la mappa dell'Europa e vi è impresso un cerchio dalla forma di puck in rilievo, con la scritta IIHF sempre d'argento ma su sfondo bianco.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Squadre Partecipanti alla Final Four Sede della finale
Gold medal icon.svg Primo posto Silver medal icon.svg Secondo posto Bronze medal icon.svg Terzo posto Quarto posto
1997-98[1] 42 Slovacchia Košice Germania Eisbären Berlin Finlandia Ilves Russia Salavat Julaev Finlandia Tampere
1998-99[2] 49 Svizzera Ambrì-Piotta Slovacchia Košice Russia Avangard Omsk Germania Düsseldorfer EG Slovacchia Košice
1999-00[3] 49 Svizzera Ambrì-Piotta Germania Eisbären Berlin Russia Ak Bars Kazan' Slovacchia HKm Zvolen Germania Berlino
2000-01[4] 46 Svizzera ZSC Lions Regno Unito London Knights Slovacchia Slovan Bratislava Germania München Barons Svizzera Zurigo
2001-02[5] 49 Svizzera ZSC Lions Italia Milano Vipers Slovacchia HKm Zvolen Finlandia Mikkelin Jukurit Svizzera Zurigo
2002-03[6] 44[13] Finlandia Jokerit Russia Lokomotiv Jaroslavl' Svizzera Lugano Bielorussia Keramin Minsk Svizzera Lugano e Italia Milano
2003-04[7] 39[14] Slovacchia Slovan Bratislava Bielorussia Homel' Svizzera Lugano Russia Severstal' Bielorussia Homel'
2004-05[8] 20 Slovacchia HKm Zvolen Russia Dinamo Mosca Ungheria Alba Volán Italia Milano Vipers Ungheria Székesfehérvár
2005-06[9] 21 Russia Lada Togliatti Lettonia Riga 2000 Svizzera ZSC Lions Ungheria Alba Volán Ungheria Székesfehérvár
2006-07[10] 19 Bielorussia Junost Minsk Russia Avangard Omsk Finlandia Ilves Ungheria Alba Volán Ungheria Székesfehérvár
2007-08[11] 17 Russia Ak Bars Kazan' Lettonia Riga 2000 Kazakistan Kazcink-Torpedo Danimarca Aalborg Lettonia Riga
2008-09 19 Slovacchia MHC Martin Francia Dragons de Rouen Italia Bolzano Bielorussia Keramin Minsk Francia Rouen
2009-10 19 Austria Red Bull Salisburgo Bielorussia Junost Minsk Regno Unito Sheffield Steelers Francia Brûleurs de Loups Francia Grenoble
2010-11 19 Bielorussia Junost Minsk Austria Red Bull Salisburgo Danimarca SønderjyskE Francia Dragons de Rouen Bielorussia Minsk
2011-12 18 Francia Dragons de Rouen Bielorussia Junost Minsk Ucraina Donbas Donec'k Italia Asiago Francia Rouen
2012-13 19 Ucraina Donbas Donec'k Bielorussia Metallurg Žlobin Francia Dragons de Rouen Italia Bolzano Ucraina Donec'k
2013-14 19 Norvegia Stavanger Oilers Ucraina Donbas Donec'k Italia Asiago Francia Dragons de Rouen Francia Rouen
2014-15 17 Bielorussia Nemak Hrodna Germania Fischtown Pinguins Francia Ducs d'Angers Kazakistan Ertis Pavlodar Germania Bremerhaven

Titoli per Nazione e squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nazioni Titoli Squadre
Slovacchia Slovacchia 4 Košice (1), Slovan Bratislava (1), HKm Zvolen (1), MHC Martin (1)
Svizzera Svizzera 4 Ambrì-Piotta (2), ZSC Lions (2)
Bielorussia Bielorussia 3 Junost Minsk (2), Nemak Hrodna (1)
Russia Russia 2 Lada Togliatti (1), Ak Bars Kazan' (1)
Finlandia Finlandia 1 Jokerit (1)
Austria Austria 1 Red Bull Salisburgo (1)
Francia Francia 1 Dragons de Rouen (1)
Ucraina Ucraina 1 Donbas Donec'k (1)
Norvegia Norvegia 1 Stavanger Oilers (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1997/98. URL consultato il 27 novembre 2012.
  2. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1998/99. URL consultato il 27 novembre 2012.
  3. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1999/2000. URL consultato il 27 novembre 2012.
  4. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2000/01. URL consultato il 27 novembre 2012.
  5. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2001/02. URL consultato il 27 novembre 2012.
  6. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2002/03. URL consultato il 27 novembre 2012.
  7. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2003/04. URL consultato il 27 novembre 2012.
  8. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2004/05. URL consultato il 27 novembre 2012.
  9. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2005/06. URL consultato il 27 novembre 2012.
  10. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2006/07. URL consultato il 27 novembre 2012.
  11. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2007/08. URL consultato il 27 novembre 2012.
  12. ^ Continental Cup: il programma dell’edizione 2014-15, 28 agosto 2014. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  13. ^ Nel 2002-03 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro, ma otto. Le altre quattro furono, in ordine di classifica, Slovan Bratislava, Belfast Giants, Davos e Milano Vipers.
  14. ^ Nel 2003-04 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro ma sei. Le altre due furono, in ordine di classifica, Keramin Minsk e Dragons de Rouen.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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