Hockey Club Lugano

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Hockey Club Lugano
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
HCL-white-medium.jpg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Trasferta
Colori sociali Bianco, Nero e Giallo
Simboli Pantera
Inno Stella bianconera
Dati societari
Città Lugano-coat of arms.svg Lugano
Paese Svizzera Svizzera
Confederazione IIHF Logo.jpg IIHF
Federazione Svizzera LSHG
Campionato Svizzera Lega Nazionale A
Fondazione 1941
Presidente Svizzera Vicky Mantegazza
Direttore Sportivo Svizzera Roland Habisreutinger
Allenatore Svizzera Patrick Fischer
Capitano Svizzera Steve Hirschi
Squadre affiliate Lugano Ladies Lugano Ladies (LNA donne)
Impianto di gioco Resega
(7'800 posti)
Sito web www.hclugano.ch
Palmarès
Twinskate.jpgTwinskate.jpgTwinskate.jpgTwinskate.jpgTwinskate.jpgTwinskate.jpgTwinskate.jpg
Titoli di Svizzera 7
Hockey current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio

L'Hockey Club Lugano o, più comunemente, HC Lugano o anche solo HCL, è un club di hockey su ghiaccio avente sede nell'omonima città svizzera; milita nella Lega Nazionale A ed è affiliato alla Lega svizzera di hockey su ghiaccio.

A livello nazionale dalla stagione 1985/86 (anno di introduzione dei play-off) ha infatti conquistato sette titoli (1986, 1987, 1988, 1990, 1999, 2003 e nel 2006), altre cinque finali dei play-off. A livello internazionale vanta due partecipazioni al turno finale della Coppa Campioni, un Top Four Final di Eurolega, un atto conclusivo della Coppa Spengler, due terzi posti nella Superfinal della IIHF Continental Cup e un terzo posto alla IIHF European Champions Cup (Super Six).

Fondato nel 1941 l'Hockey Club Lugano costituisce una significativa realtà della regione a sud del Monte Ceneri, in questo senso la funzione sociale svolta in particolare dalla Sezione Giovanile dell'Hockey Club Lugano, che conta oggi oltre trecento iscritti nelle diverse categorie di età e sette allenatori professionisti, è riconosciuta e apprezzata. La società comprende anche il Ladies Team che gioca nella massima lega femminile.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'Hockey Club Lugano.
Promozione in 1. Lega
Stagione 1955-56
Promozione in LNA
Stagione 1970-71
Primo titolo nazionale
Stagione 1985-86
Tris di stranieri: Nylander, Lebeau e Sjödin
Stagione 1994-95
Quarto posto all'European Hockey League
Stagione 1999-00
Terzo posto all'IIHF European Champions Cup
Stagione 2006-07

Origini - Anni quaranta e cinquanta[modifica | modifica sorgente]

L'Hockey Club Lugano viene costituito l'11 febbraio 1941 nella saletta del Ristorante Apollo; Alfonso Weber (allora pure giocatore del FC Lugano) è il primo presidente. Le prime partite si giocarono sul laghetto di Muzzano contro i "cugini" di Ambrì e le squadre improvvisate di Muzzano, Massagno e Paradiso. Sette anni dopo la fondazione, il club abbandona il lago di Muzzano per andare nel quartiere di Loreto. Il cambiamento permette di far conoscere pian piano il gioco dell'hockey ai cittadini grazie alle prime vere partite di esibizione di disco su ghiaccio.

Nel 1955 il club è obbligato a lasciare Loreto, si mette quindi in funzione l'impianto di Noranco,di proprieta del Sig.Mangili Albino. E a Lugano approda il primo vero acquisto della storia bianconera: il grigionese Beat Rüedi. Il giocatore-allenatore permette alla squadra di festeggiare l'anno seguente la prima promozione in prima divisione. L'anno seguente approdo in casa bianco-nera anche il primo acquisto canadese: il difensore Bob Mitchell.

Il 1. dicembre del 1957 viene inaugurata la prima pista artificiale che porterà il nome di Resega, l'ingegnere fu addirittura Geo Mantegazza, che trent'anni anni dopo portò il Lugano ai vertici dell'hockey svizzero. Nella stagione inaugurale della pista vi fu il primo professionista: Gene Miller. Vanno ricordati pure il cino-canadese Larry Kwong e Gérald Rigolet (considerato uno dei più grandi portieri della storia dell'hockey svizzero).

La scalata in Lega Nazionale A - Anni sessanta-settanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1963-64 l'HCL raggiunge la promozione in LNB. In quella stagione si affaccia sul ghiaccio della Resega un grande talento che avrebbe fatto storia a Lugano: Alfio Molina. Inoltre approdano a Lugano due nazionali svizzeri che contribuiscono a questo successo sportivo: il difensore Elwyn Friedrich e la'ala Roland Bernasconi. Nell'anno del trentesimo compleanno arriva la promozione in LNA, tra gli acquisti figuravano: Arturo Baldi, Marzio Agustoni, Bernard Côté e il cecoslovacco Karel Blazek. Il Lugano resta 2 stagioni in LNA e nella stagione 1972-73 ritorna in LNB, dove rimane per altre nove stagioni pur annoverando tra i suoi ranghi giocatori quali i finnici Juha Pekka Rantasila e Henry Leppä e lo statunitense Tom Vanelli. Nel 1978 nella storia del Lugano e dell'hockey svizzero entra colui che nel giro di pochi anni diventerà un grande personaggio: Geo Mantegazza. Con Mantegazza, Severo Antonini e Fausto Senni si forma un nuovo staff dirigenziale che permette la conquista di due risultati storici: per la prima volta il Lugano si classifica davanti all'Ambri e riesce ad espugnare la Valascia per la prima volta il 23 ottobre 1979. L'uomo in più è nell'occasione Jim Koleff. Nella stagione 1979-80 ritorna a Lugano Fabio Gaggini che resterà legato ai colori bianconeri per molto tempo.

I primi successi - Anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Negli anni ottanta a Lugano arriva l'allenatore John Slettvoll con il quale l'HC Lugano vince 4 titoli di campione svizzero. Nella stagione 1985/1986 i Bianco neri vincono il loro primo titolo di campione svizzero battendo in Finale il HC Davos. Durante la stagione 1986/1987 il Lugano raggiunge la fase finale della Coppa Europa. Mentre in campionato conquista il suo secondo titolo nazionale battendo in finale dei play-off il EHC Kloten. La stagione 1987/1988 si aggiudica infatti il suo terzo titolo consecutivo, ancora a spese del EHC Kloten. La Coppa Europa svoltasi in una Resega entusiasta. Gli ospiti d'onore sono CSKA Mosca, allora grande leader mondiale con le leggende Larionov, Makarov, Krutov e Fetisov, il Färjestad e il Kosice.

Nella stagione 1989/1990 il Lugano diventa per la quarta volta Campione Svizzero battendo in Finale l'SC Bern. Alla fine della stagione al presidente Geo Mantegazza viene chiamato a succedergli Fabio Gaggini.

L'affermazione - Anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1990/1991 il Lugano partecipa al turno finale di Coppa Europa a Düsseldorf dove sfiora l'exploit con i campioni finlandesi del Turku. Nella stagione 1991/1992, i bianconeri vengono eliminati ai quarti di finale dei play-off ad opera dello Zürcher SC durante la stagione il Lugano partecipa alla Coppa Spengler riuscendo a qualificarsi per la finale contro CSKA Mosca, battuti la sera prima ai rigori, perdendo per 5 a 2. a fine stagione da John Slettvoll.

Alla guida della squadra per la stagione 1992/93 viene ingaggiato il canadese Andy Murray e come straniero viene inggaggiato una leggenda dell'Hockey su ghiaccio moderno quel Igor Larionov. Murray fatica ad adattarsi alla mentalità europea e a dicembre il club si vede costretto ad allontanarlo per richiamare Slettvoll. a fine stagione Larionov lascia Lugano e torna nella NHL dove vincerà per due anni di fila la Stanley Cup con i Detroit Red Wings. La stagione 1993/1994 viene disputata nella pista provvisoria chiamata Reseghina. La vecchia Resega è infatti in fase di demolizione in attesa della costruzione di un impianto nuovo e moderno. Per il campionato 1994-95 John Slettvoll cambia ruolo e diviene il direttore sportivo mentre l'allenatore diventa il finlandese Timo Lahtinen. Il 25 settembre 1995 viene inaugurata la nuova Resega con la prima di campionato fra Lugano e Losanna. A ottobre il club si separa per mancanza di risultati da Lahtinen. John Slettvoll torna allora in panchina ma l'arma non si rivela vincente. La stagione 1995/1996 sarà ricordata per il triste destino toccato al difensore bianconero Pat Schafhauser che la sera del 5 dicembre 1995, sulla pista di Davos, va a sbattere violentemente contro la balaustra procurandosi una lesione del midollo spinale che lo costringe sulla sedia a rotelle. Dopo questo triste incidente viene costituita su iniziativa del Lugano la Fondazione Pat Schafhauser, ideata allo scopo di creare un fondo per eventuali incidenti di gioco. La Fondazione organizza ogni anno il famoso All-Star Game.

Per la stagione 1996/1997 alla transenna una vecchia conoscenza dell'hockey bianconero: Mats Waltin, reduce da due stagioni alla guida del Davos. Con lui arriva un altro grande svedese, Michael Nylander che lascia i Calgary Flames (NHL) per indossare la maglia bianconera. La stagione 1997-98 comincia però male e a novembre Waltin viene sostituito da Jim Koleff che era venuto a Lugano in qualità di direttore sportivo. Nella stagione 1998-99 il Lugano vince il suo quinto titolo di campione svizzero battendo in finale l'HC Ambrì-Piotta.

Alti e bassi - Anni duemila[modifica | modifica sorgente]

La stagione 1999/2000 porta a Lugano il Top Four Final, il girone finale a quattro per laureare la squadra campione d'Europa. Si impongono i russi del Metallurg Magnitogorsk battendo in finale lo Sparta Praga. Proprio i campioni cechi avevano eliminato l'HC Lugano.

La stagione 2000/2001, quella del 60º compleanno dell'HCL. In occasione dei festeggiamenti, una partita casalinga contro il Davos viene giocata indossando una maglia vintage. Nella stagione 2001/2002 viene costituita la Hockey Club Lugano SA, la società anonima che gestisce l'attività della prima squadra e della squadra Juniori Elite. Sulla panchina del Lugano arriva un ex giocatore della "Grande Russia": Zinetoula Biljaletdinov. Il Lugano ha un ottimo inizio di stagione ma gradualmente perde lucidità e gioco, fino all'eliminazione dalla Continental Cup ad opera dei Vipers Milano, cosicché la dirigenza bianconera si vede costretta a prendere la drastica decisione di allontanare l'allenatore in carica. Al suo posto ritorna sulla panchina Jim Koleff che fino ad allora ricopriva il ruolo di Direttore Sportivo.

Nella stagione 2002/2003 alla transenna arriva Larry Huras. Il Lugano si laurea per la sesta volta campione svizzero battendo in finale l'HC Davos. Nella stagione 2003/2004 vince la nuova medaglia di bronzo nel Superfinal della Continental Cup disputata a Homel', in Bielorussia: l'edizione è vinta dai russi del Severstal Cherepovets. Il 22 febbraio 2004 vengono ufficialmente ritirate le maglie n. 1 di Alfio Molina, n. 2 di Sandro Bertaggia e n. 4 di Pat Schafhauser. Nella stagione 2004/2005, grazie al lockout della NHL, a Lugano arrivano l'estremo difensore dei Colorado Avalanche David Äbischer, Kimmo Timonen, Jason Blake, Alex Tanguay e Martin Gelinas. Nel campionato 2005/2006 il Lugano vince il suo settimo titolo di campione svizzero battendo in finale HC Davos. Nella stessa stagione il Ladies Team vince il primo titolo di campionesse svizzere: un "double" storico.

Al termine del campionato 2006/2007 c'è un nuovo Consiglio d'Amministrazione della società anonima, presieduto e trascinato dal nuovo uomo forte del club, Paolo Rossi. Sul piano tecnico l'head-coach Ivano Zanatta e l'assistant coach Glen Williamson. Conquista il Bronzo nel Super Six della IIHF European Champions Cup di San Pietroburgo vinto dai russi dell'Ak Bars Kazan.

Nella stagione 2007-08 un'incapacità di reagire agli episodi negativi che, il 5 dicembre 2007, costano la panchina a Ivano Zanatta. Per dare una scossa viene chiamato Kent Ruhnke; dopo undici gare consecutive senza aver realizzato più di due reti, il 9 gennaio 2008, il clamoroso ritorno di John Slettvoll alla transenna. La rincorsa ai play-off non riesce e così il Lugano si ritrova per la prima volta nella storia a disputare i play-out, dove escono al primo turno battendo l'EHC Basel.

Per la stagione 2008/2009, John Slettvoll lascia l'HCL per incomprensioni interne. Per sostituirlo viene chiamato dalla Finlandia Hannu Virta. Al suo fianco viene promosso Sandro Bertaggia. Nella stagione 2009/10 cambia la presidenza del club. Paolo Rossi viene sostituito da Silvio Laurenti. Alla transenna arriva Kent Johansson affiancato da Sandro Bertaggia. A metà novembre viene nominato nel ruolo di direttore sportivo Roland Habisreutinger. A gennaio Kent Johansson viene sostituito nel ruolo di allenatore da Philippe Bozon. Nei play-off il Berna, che conquisterà poi il titolo dopo una dura lotta in finale con il Ginevra, ha così gioco facile: il SC Bern vince la serie in sole quattro partite. Il peggior risultato dell'HCL nella storia dei play-off.

Il 6 aprile 2010 la famiglia bianconera piange invece per una tragedia. Sotto una slavina sul suo amato Monte Bar viene ritrovato il corpo del preparatore atletico Tiziano Muzio. Un uomo speciale che ha attraversato per trent'anni la vita del club, guadagnandosi la stima e il rispetto di tutti per la sua competenza, ma ancor di più per la sua sensibilità e la sua generosità. Il suo nome evocherà per sempre a Lugano valori come lo spirito di sacrificio e la passione per il proprio lavoro.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

  • 1940 - 1943: -
  • 1943 - 1944: Lega Nazionale B
  • 1944 - 1945: Campionato ticinese
  • 1945 - 1946: Lega Nazionale B
  • 1946 - 1950: -
  • 1950 - 1955: Campionato ticinese
  • 1955 - 1956: Seconda Lega
  • 1956 - 1964: Prima Lega
  • 1964 - 1971: Lega Nazionale B
  • 1971 - 1973: Lega Nazionale A
  • 1973 - 1982: Lega Nazionale B
  • 1982 - oggi: Lega Nazionale A

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Hockey Club Lugano
  • 1940-41 · 11 febbraio, fondazione dell'Hockey Club Lugano. L'uniforme è una maglia Bianca e Nera.
    Amichevoli
  • 1941-42
    Nessuna attività
  • 1942-43
    Nessuna attività
  • 1943-44
     ?°. Rango nella regular season LNB
  • 1944-45
    Campionato ticinese
  • 1945-46
     ?° nella regular season LNB
  • 1946-47
    Amichevoli
  • 1947-48
    Nessuna attività
  • 1948-49
    Amichevoli e Challenge Lucchini
  • 1949-50
    Amichevoli

  • 1950-51
    Campionato ticinese
  • 1951-52
    Campionato ticinese
  • 1952-53
    Campionato ticinese
  • 1953-54
    Campionato ticinese
  • 1954-55 · Gold medal with cup.svg - Promozione in 2. Lega
    Campionato ticinese
  • 1955-56 · Gold medal with cup.svg - Promozione in 1. Lega
     ?° nella regular season 2. Lega
  • 1956-57
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1957-58
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1958-59
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1959-60
     ?° nella regular season 1. Lega

  • 1960-61
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1961-62
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1962-63
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1963-64 · Gold medal with cup.svg Campione di Prima Lega - Promozione in LNB
     ?° nella regular season 1. Lega
  • 1964-65
    5º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1965-66
    2º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1966-67
    3º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1967-68
     ?° nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1968-69
     ?° nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1969-70 · 7º Rango girone promozione
     ?° nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1970-71 · Gold medal with cup.svg Campione di LNB - Promozione in LNA
     ?° nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1971-72 · 4º. Rango nella fase finale
    2º nella regular season LNA
  • 1972-73 · Retrocesso in LNB
    8º nella regular season LNA
  • 1973-74 · 2º Rango girone promozione
    3º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1974-75 · 4º Rango girone retrocessione
    5º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1975-76 · 6º Rango girone promozione
    4º nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1976-77 · 4º Rango girone promozione
     ?° nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1977-78
    8º nella regular season LNB
  • 1978-79
    5º nella regular season LNB
  • 1979-80
    3 nella regular season LNB (gruppo est)

  • 1980-81
    3 nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1981-82 · Gold medal with cup.svg Campione di LNB - Promozione in LNA
    1 nella regular season LNB (gruppo est)
  • 1982-83 · 6º nella LNA
    Partecipazione al turno per il titolo
  • 1983-84 · 4º nella LNA
    Partecipazione al turno per il titolo
  • 1984-85 · 2º nella LNA
    Partecipazione al turno per il titolo
  • 1985-86 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (1º Titolo)
    1º nella regular season LNA
  • 1986-87 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (2º Titolo)
    1º nella regular season LNA
    Finalista Coppa dei campioni
  • 1987-88 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (3º Titolo)
    1º nella regular season LNA
    Semifinale Coppa dei campioni
  • 1988-89 · Finale play-off sconfitto dal SC Bern
    1º nella regular season LNA
    Semifinale Coppa dei campioni
  • 1989-90 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (4º Titolo)
    1º nella regular season LNA

  • 1990-91 · Finale play-off sconfitto dal SC Bern
    2º nella regular season LNA
    Finalista Coppa dei campioni
  • 1991-92 · Quarti di finale play-off sconfitto dai Zürcher SC
    2º nella regular season LNA
    Silver medal with cup.svg Finalista Coppa Spengler 1991 sconfitto dal CSKA Mosca
  • 1992-93 · Semifinale play-off sconfitto dai EHC Kloten
    4º nella regular season LNA
  • 1993-94 · Semifinale play-off sconfitto dai EHC Kloten
    3º nella regular season LNA
  • 1994-95 · Quarti di finale play-off sconfitto dai EHC Kloten
    2º nella regular season LNA
  • 1995-96 · Quarti di finale play-off sconfitto dai EHC Kloten
    7º nella regular season LNA
  • 1996-97 · Semifinale play-off sconfitto dal SC Bern
    5º nella regular season LNA
  • 1997-98 · Quarti di finale play-off sconfitto dal HC Davos
    6º nella regular season LNA
  • 1998-99 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (5º Titolo)
    3º nella regular season LNA
  • 1999-00 · Finale play-off sconfitto dai ZSC Lions
    1º nella regular season LNA
    European Hockey League 1999-2000
  • 2000-01 · Finale play-off sconfitto dai ZSC Lions
    1º nella regular season LNA
  • 2001-02 · Semifinale play-off sconfitto dai ZSC Lions
    2º nella regular season LNA
  • 2002-03 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (6º Titolo)
    4º nella regular season LNA
    Bronze medal europe.svg IIHF Continental Cup 2002-2003
  • 2003-04 · Finale play-off sconfitto dal SC Bern
    1º nella regular season LNA
    Bronze medal europe.svg IIHF Continental Cup 2003-2004
  • 2004-05 · Quarti di finale play-off sconfitto dal SC Bern
    1º nella regular season LNA
  • 2005-06 · Schirmständer.gif Campione Svizzero (7º Titolo)
    2º nella regular season LNA
  • 2006-07 · Quarti di finale play-off sconfitto dai Kloten Flyers
    4º nella regular season LNA
    Bronze medal europe.svg IIHF European Champions Cup 2007
  • 2007-08 · Primo turno play-out
    9º nella regular season LNA
  • 2008-09 · Quarti di finale play-off sconfitto dal HC Davos
    4º nella regular season LNA
  • 2009-10 · Quarti di finale play-off sconfitto dal SC Bern
    8º nella regular season LNA

  • 2010-11 · Primo turno play-out
    10º nella regular season LNA
  • 2011-12 · Quarti di finale play-off sconfitto dal HC Fribourg-Gotteron
    6º nella regular season LNA
  • 2012-13 · Quarti di finale play-off sconfitto dal EV Zug
    6º nella regular season LNA

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Colori[modifica | modifica sorgente]

I colori della maglia del Lugano sono a partire dagli anni 50 il bianco e il nero, a partire dal decennio successivo si aggiunge anche il giallo.

Maglia casalinga 2008/09 Maglia trasferta 2008/09 Maglia pre-stagionale 2008/09
Hcl maglia nera 08 09.jpg Hcl maglia bianca 08 09.jpg Hcl maglia gialla 08 09.jpg

Evoluzione della maglia:

anni cinquanta anni sessanta anni settanta
Hclugano-maglia-50s.png Hclugano-maglia-60s.png Hclugano-maglia-70s.png
anni ottanta anni novanta-00
Hclugano-maglia-80s.png Hclugano-maglia-90s2000.png

Simboli ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo logo sportivo e istituzionale

Nell'estate del 2006 la società ha presentato il restyling del proprio marchio. In futuro si affiancano pertanto due versioni del logo HCL: una versione istituzionale e una versione sportiva. Il logo che rappresenta l'HCL in ambito istituzionale resta sostanzialmente simile al precedente scudo, che riportava una figura che si prestava a molteplici interpretazioni, senza tuttavia le stellette. Il cambiamento più importante concerne il logo sportivo e pertanto le tenute per le partite nonché il merchandising. A partire dalla stagione 2006-07, tale figura è definitivamente e inequivocabilmente svelata in una pantera. Nulla è cambiato dal punto di vista della ragione sociale, del nome della squadra e dei colori sociali.

Nel comunicato stampa della società[1] viene spiegato anche il motivo della scelta della pantera quale simbolo del club. Secondo lo stesso, la pantera esplicita i valori che vengono riconosciuti alla squadra dell'Hockey Club Lugano: forza, classe, agilità, astuzia, velocità, aggressività, eleganza, bellezza, grinta.

Con il nuovo logo è stata anche introdotta la mascotte ufficiale della squadra: la simpatica pantera "Giazzy".

Stemmi passati[modifica | modifica sorgente]

Hclugano-loghi-storici.png

Inno[modifica | modifica sorgente]

L'inno storico dell'HC Lugano è Dai Lugano!. A partire dalla stagione 2010-11 vi è stato il nuovo inno: Stella bianconera. La canzone scritta da Paolo Meneguzzi e Leo Leoni per celebrare il 70º anniversario del club.

Pista[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Resega.
Lago di Muzzano
Pista di Loreto
Pista di Noranco
Resega
Stendardo dei titoli e delle maglie ritirate
Innalzamento dello standardo del settimo titolo alla Resega
Stagione 2005-06

La Resega è una pista di hockey su ghiaccio, situata nel quartiere di Cornaredo a Porza, nelle vicinanze di Lugano.

Dopo 3 anni di costruzione, la pista attuale è stata inaugurata nel 1995, dopo la demolizione della precedente.

La Resega contiene due piste di ghiaccio, ha una capienza di 8 000 persone (5 500 seduti e 2 500 in piedi), 9 spogliatoi, una decina di buvettes, un ristorante-pizzeria, due fan-shops, due Vip Lounges e una sala riunioni. Dalla stagione 2007/08 la pista è dotata di una tribuna disabili all'avanguardia. È l'unica pista in Svizzera ad essersi dotata di una simile struttura ubicata alla stessa altezza delle tribune normali. In precedenza, infatti, i disabili erano costretti a seguire le partite ad altezza balaustra, e in condizioni disagiate. La nuova tribuna offre tutte le comodità (accesso facilitato, servizi dedicati, ristorante) che un tifoso disabile necessita. Dalla stagione 2009/10 la pista dispone anche di schermi giganti di ultima generazione.

Nell'attuale Resega, l'HC Lugano ha vinto due titoli di campione svizzero (2003, 2006) e perso due finali (2001, 2004).

Sotto la volta della Resega è appeso lo stendardo celebrativo dei 7 titoli di campione svizzero, delle 4 maglie ritirate e dei 4 titoli di campionesse svizzere del Ladies Team.

L'area in cui sorge la pista della Resega sarà fortemente modificata dall'importante progetto urbanistico del Nuovo Quartiere di Cornaredo, che nel corso dei prossimi anni (2010-2015) cambierà radicalmente il volto di quella zona della città, facendo di essa un'aera fieristica e di svago. Inoltre, la zona in questione sarà direttamente collegata all'autostrada Milano-Zurigo tramite una nuova galleria stradale (galleria Vedeggio-Cassarate).

Rosa[modifica | modifica sorgente]

Dati aggiornati al 6 marzo 2014.[2]

N. Naz. Ruolo Nome Anno Alt. Peso Tiro Note
87 Svizzera P   Michael Flückiger 1987 177 83 L      
84 Svizzera P   Daniel Manzato 1984 184 84 L      
30 Lettonia P   Elvis Merzlikins 1994 191 85 L      
26 Svizzera D   Florian Blatter 1984 182 85 L      
49 Finlandia D   Ilkka Heikkinen 1984 188 87 L      
8 Svizzera D   Steve Hirschi - C 1981 180 86 L      
16 Svizzera D   Lorenz Kienzle 1988 181 84 R      
96 Svizzera D   Clarence Kparghai 1985 183 83 L      
47 Svizzera D   Marco Maurer 1988 188 100 L      
18 Svizzera D   Dominik Schlumpf 1991 180 81 R      
22 Austria Svizzera D   Stefan Ulmer 1990 177 75 R      
3 Svizzera D   Julien Vauclair - A 1979 183 98 L      
37 Svizzera A   Lukas Balmelli 1994 185 85 L      
40 Svizzera A   Flavien Conne - A 1980 177 81 L      
12 Svizzera A   Giacomo Dal Pian 1993 175 74 R      
95 Svizzera A   Luca Fazzini 1995 176 79 R      
19 Stati Uniti D   Danny Irmen 1984 183 86 R      
20 Italia Svizzera A   Diego Kostner 1992 183 82 R      
13 Finlandia A   Mikko Lehtonen 1987 194 93 R      
53 Canada A   Brett McLean 1978 180 84 L      
11 Canada A   Jacob Micflikier 1984 173 82 R      
14 Stati Uniti Canada A   Brady Murray 1984 178 83 L      
71 Svezia A   Fredrik Pettersson 1987 178 84 R      
32 Svizzera A   Sebastien Reuille 1981 181 84 L      
9 Stati Uniti Svizzera A   Thomas Rüfenacht 1985 180 87 L      
38 Svizzera A   Raffaele Sannitz 1983 188 100 L      
94 Svizzera A   Dario Simion 1994 189 85 R      
91 Svizzera A   Julian Walker 1986 188 91 R      
10 Stati Uniti Svizzera A   Eric Walsky 1984 180 80 R      

Legenda: P=Portiere; D=Difensore; A=Attaccante; L=Sinistra; R=Destra

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 12 ottobre 2013.[3]

Ruolo Nome
Head Coach: Svizzera Patrick Fischer
Assistant Coach: Svezia Peter Andersson
Preparatore atletico: Svizzera Daniel Hedin
Preparatore atletico: Finlandia Lassi Laakso
Mental Coach: Italia Fausto Donadelli
Allenatori portieri: Svizzera Leo Luongo
Team Manager: Svizzera Mirko Bertoli
Massaggiatore: Svizzera Andy Hüppy
Responsabile Materiale: Svezia Nicklas Karlsson
Aiuto Materiale: Svizzera Alain Balmelli
Coordinatore staff medico: Svizzera Patrick Siragusa
Fisioterapista: Svizzera Gianni Maffei
Fisioterapista ortopedico manipolativa: Svizzera Rolf Walter
Statistiche: Svizzera Gianluca Prato
Responsabile video: Svizzera Flavio Nodari

Stagioni precedenti[modifica | modifica sorgente]

Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Hockeisti su ghiaccio dell'HC Lugano.
Le maglie di Molina, Bertaggia e Schafhauser vengono ufficialmente ritirate
Maglia di Alfio Molina
Geo Mantegazza e John Slettvoll
Jukka Hentunen: 2006
Petteri Nummelin: 2006
Ville Peltonen: 2006
Mats Näslund: 1991
Tommy Sjödin: 1995
Michael Nylander: 1997
Jukka Hentunen: 2007
Julien Vauclair: 2013
Peter Andersson: 2001
Jukka Hentunen: 2006
Petteri Nummelin: 2006
Ville Peltonen: 2006

Maglie ritirate[modifica | modifica sorgente]

Numero Nome Periodo Data ritiro
1 Svizzera Alfio Molina 1964-1987 22 febbraio 2004
2 Svizzera Sandro Bertaggia 1985-2003 22 febbraio 2004
4 Svizzera Pat Schafhauser 1994-1996 22 febbraio 2004
33 Finlandia Petteri Nummelin 2001-2006
2008-2013
31 agosto 2013
44 Svizzera Andy Näser 1997-2010 28 agosto 2010

Il 22 febbraio 2004 la Resega vive un pomeriggio di profonda emozione. In un ambiente di grande partecipazione collettiva vengono ufficialmente ritirate le maglie no. 1 di Alfio Molina, no. 2 di Sandro Bertaggia e no. 4 di Pat Schafhauser con quest'ultimo collegato "live" via satellite e visibilmente commosso. In seguito il 28 agosto 2010 in occasione della presentazione ufficiale della squadra (stagione 2010-11), davanti a 4 000 tifosi viene ritirata la maglia del no. 44 di Andy Näser.[4] Il 31 agosto 2013 durante la Nummy Night, un evento per salutare il folletto finalndese, è stata ritirata la maglia no. 33 di Petteri Nummelin.[5]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Nella storia dell'Hockey Club Lugano si sono succeduti 16 presidenti e 41 allenatori[6]

Allenatori[7][modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Allenatori dell'Hockey Club Lugano e Categoria:Allenatori dell'HC Lugano.
Periodo Nome
Da A
1940 1942 Svizzera Pepi Paulon
1942 1944 Svizzera Muggli
1944 1945 Svizzera Muggelesi
1945 1955 Svizzera Guido Keller
1955 1958 Svizzera Beat Rüedi
1958 1959 Canada Gene Miller
1959 1961 CanadaCina Larry Kwong
1961 1962 Canada Gene Miller
1962 dicembre 1962 Svizzera Menghini
dicembre 1962 1963 Svizzera Casanova
1963 1966 Svizzera Elwyn Friedrich
1966 1967 Svizzera Bibi Torriani
1967 1968 Canada Roland Bush
1968 dicembre 1968 Svizzera Jürg Zimmermann
dicembre 1968 1969 Svizzera Faoro
1969 1971 Canada Reynald Lacroix
1971 1973 Canada Bernard Côté
1973 dicembre 1974 Nessuno Whithall
dicembre 1974 1975 Nessuno Pleticha
1975 dicembre 1975 Svizzera Tucci
dicembre 1975 1976 Canada Bernard Côté
1976 1978 Nessuno McDonald
1978 1979 Cecoslovacchia Jiri Kren
1979 dicembre 1980 Canada Jean Cusson
dicembre 1980 1981 Canada Bernard Côté
Periodo Nome
Da A
1981 1983 Canada Réal Vincent
1983 1992 Svezia John Slettvoll
1992 dicembre 1993 Canada Andy Murray
dicembre 1993 1994 Svezia John Slettvoll
1994 dicembre 1995 Finlandia Timo Lahtinen
dicembre 1995 1996 Svezia John Slettvoll
1996 dicembre 1997 Svezia Mats Waltin
dicembre 1996 2001 Canada Jim Koleff
2001 dicembre 2001 Russia Zinetula Bilyaletdinov
dicembre 2001 dicembre 2002 Canada Jim Koleff
dicembre 2002 marzo 2006 Canada Larry Huras
marzo 2006 2006 Germania Harold Kreis
2006 dicembre 2007 Italia Ivano Zanatta
dicembre 2007 gennaio 2008 Canada Kent Ruhnke
gennaio 2008 gennaio 2009 Svezia John Slettvoll
gennaio 2009 gennaio 2009 Svizzera Ruben Fontana
gennaio 2009 2009 Finlandia Hannu Virta
2009 gennaio 2010 Svezia Kent Johansson
gennaio 2010 gennaio 2011 Francia Philippe Bozon
gennaio 2011 febbraio 2011 Canada Mike McNamara / Svizzera Patrick Fischer
febbraio 2011 2011 Canada Greg Ireland
2011 ottobre 2011 Stati Uniti Barry Smith
ottobre 2011 2013 Canada Larry Huras
2013 Svizzera Patrick Fischer

Presidenti[8][modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Presidenti dell'HC Lugano.

Presidenti dell'Associazione Hockey Club Lugano[modifica | modifica sorgente]

Periodo Nome
1941 - 1944 Svizzera Alfonso Weber
1944 - 1945 Svizzera Dino Bernardoni
1945 - 1946 Svizzera Tullio Visani
1946 - 1947 Svizzera Ezio Bernasconi
1947 - 1948 Svizzera Dino Bernardoni
1948 - 1950 Svizzera Aldo Catti
1950 - 1952 Svizzera Walter Beenen
1952 - 1967 Svizzera Luigi Bellasi
1967 - 1969 Svizzera Ernesto Bühler
1969 - 1973 Svizzera Luigi Borioli
1973 - 1978 Svizzera Bruno Ronchetti
1978 - 1991 Svizzera Geo Mantegazza
1991 - 2006 Svizzera Fabio Gaggini
2006 - 2009 Svizzera Fausto Giannini
2009 - 2011 Svizzera Jvan Weber
2011 - Svizzera Marco Ronchetti

Presidenti dell'Hockey Club Lugano SA[modifica | modifica sorgente]

Periodo Nome
2001 - 2001 Svizzera Fabio Gaggini
2001 - 2006 Svizzera Beat Kaufmann
2006 - 2009 Svizzera Paolo Rossi
2009 - 2011 Svizzera Silvio Laurenti
2011 - Svizzera Vicky Mantegazza

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Statistiche individuali[modifica | modifica sorgente]

Tabella riassuntiva dei migliori giocatori della storia dell'HC Lugano.[9][10][11][12][13]
(Aggiornato al 11 dicembre 2012)

Tipo di record Nome Record
Partite Sandro Bertaggia 806
Goal Jörg Eberle
Andy Ton
Kent Johansson
Lüthi
Petteri Nummelin
JJ Aeschlimann
268
195
162
149
139
138
Assist Petteri Nummelin
Andy Ton
Kent Johansson
JJ Aeschlimann
322
267
189
180
Punti Andy Ton
Petteri Nummelin
Jörg Eberle
Kent Johansson
462
461
441
351
Goal/Partite Mats Hallin 1.25
Punti/Partite Kent Johansson 2.17
Goal (PP) Jörg Eberle 40
Goal (SH) Kent Johansson 9
Goal (OT) Régis Fuchs 5
Goal (GW) Jörg Eberle 46
Hattricks Kent Johansson 12
Min. Penalità Sandro Bertaggia 891
All. % partite/vittorie Harold Kreis 80% (15/12)

Statistiche di Squadra[modifica | modifica sorgente]

Tabella riassuntiva di tutti i record detenuti dalla società bianconera nella National League A.[12]

Tipo di record Record Stagione
Punti massimi in Regular Season 74 2003/04
Maggior numero di vittorie in Regular Season 35 2003/04
Maggior numero di shutout in Regular Season (totale) 10 1999/00
Maggior numero di shutout in Regular Season (in trasferta) 5 1999/00
Serie consecutiva di vittorie in avvio di Regular Season (totale) 10 2003/04
Serie consecutiva di vittorie in avvio di Regular Season (in casa) 22 1999/00
Serie consecutiva di partite senza perdere punti in avvio di Regular Season (in casa) 13 2004/05
Serie consecutiva di partite senza perdere punti in avvio di Regular Season (in trasferta) 5 1985/86 e 2003/04
Serie consecutiva di vittorie in Regular Season (totale) 27 1987/88
Serie consecutiva di vittorie in Regular Season (in casa) 22 1999/00
Serie consecutiva di vittorie in Regular Season (in trasferta) 15 1987/88
Serie consecutiva di partite senza perdere punti in Regular Season (totale) 15 1988/89
Serie consecutiva di partite senza perdere punti in Regular Season (in casa) 17 1999/00
Serie consecutiva di partite senza perdere punti in Regular Season (in trasferta) 12 1987/88 e 2000/01
Realizzare 4 goal nel minor tempo 01' 24" (HC Lugano - HC Davos 7:1) 1985/86
Maggior numero di minuti senza subire goal in Regular Season 248' 10" (Huet Christobal, 19.10.1999-22.10.1999) 1999/00
Maggior numero di partite di play-off giocate consecutivamente 214 1985/86 - 2006/07
Maggior numero di partite di play-off giocate (globale) 214 1985/86 - 2006/07
Maggior numero di partite di play-off vinte 136 1985/86 - 2006/07
Maggior numero di stagioni consecutive con qualificazione ai play-off 22 1985/86 - 2006/07
Goal più veloce dall'inizio del campionato 00' 08" (Sebastien Reuille, 07.12.2013 SC Bern-HCL) 2013/14

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Il cuore del tifo organizzato dell'HC Lugano è la Curva Nord.
I tre principali gruppi di tifosi sono i Ragazzi della Nord (dal 1985), i Nord Veterans (dal 1995) e la Fossa Lugano (dal 1997).

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

I tifosi del Lugano hanno stretto un forte gemellaggio con i tedeschi del Colonia.

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby del Ticino.
Supporter della curva nord

I supporter del Lugano vivono un'accesa rivalità soprattutto con la squadra dell'Hockey Club Ambrì-Piotta, per ragioni storiche e logistiche. Infatti per la vicinanza geografica e poiché le due squadre ticinesi hanno militato spesso nella stessa divisione questo evento negli ultimi due decenni (dalla salita in LNA del Lugano) è molto sentito nel cantone. Storiche sono le 2 risse scoppiate sul campo di ghiaccio nel 1973 (23 gennaio) e nel 1987 (10 gennaio)[14], che la stampa ha successivamente definite botte da orbi.

Le rivalità nei confronti delle squadre zurighesi hanno radici piuttosto profonde e si accrebbero ulteriormente dopo l'introduzione dei play-off.
Le tensioni con il Kloten vennero alimentate dalle continue sfide che anno dopo anno misero di fronte le due squadre, a cominciare dalle finali del 1987 e del 1988. Infatti il Kloten è l'avversario più ricorrente nelle serie di play-off dell'HC Lugano: ben 12 serie, di cui 7 vittorie luganesi e 5 zurighesi.
Molto accesa è la rivalità tra il Lugano e lo Zurigo, spesso sfociata in scontri tra le tifoserie. Le tensioni maggiori si ebbero all'inizio degli anni Duemila, quando bianconeri e leoni si sfidarono per due anni consecutivi nelle finali per il titolo (2000 e 2001), che gli zurighesi vinsero dopo delle serie di play-off molto combattute.

La rivalità con il Berna nacque dalla rottura dell'amicizia che legava le due tifoserie quando gli orsi militavano nella serie cadetta. In particolare l'astio crebbe tra il 1989 e il 1991, quando le due squadre si affrontarono in finale per tre anni consecutivi. In quel periodo, proprio perché luganesi e bernesi stradominavano la scena dell'hockey elvetico, le sfide tra le due squadre vennero definite i derby della Svizzera.

Piuttosto sentita è anche la rivalità nei confronti del Davos. Uno dei motivi d'attrito riguarda il fatto che proprio sulla pista dei grigionesi il Lugano vinse il suo primo titolo svizzero (1986). La rivalità si rinnovò alla fine degli anni Novanta, quando le due squadre si sfidarono per due volte consecutive nei quarti di finale (1998 e 1999), e soprattutto nelle finali del 2003 e del 2006, entrambe vinte dai luganesi.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È la prima squadra, in Europa, che è riuscita a vincere una serie di play-off dopo essere stata in ritardo di 0-3 nella serie di 7 partite nei quarti di finale della stagione 2005/06 contro l'HC Ambrì-Piotta, suo storico rivale, per quattro partite consecutive, guadagnandosi l'accesso alle semifinali dei play-off, e vincerà il suo settimo titolo svizzero.
  • È una delle squadre più vincenti degli ultimi 30 anni nell'hockey svizzero. Dalla stagione 1985/86 ha infatti conquistato sette titoli nazionali e altre cinque finali dei play-off.
  • Da anni, come tradizione, ogni goal dell'HC Lugano alla Resega viene celebrato con una sirena "stile NHL".[15]
  • L'HC Lugano è presente nel famoso videogioco della EA Sports NHL 10 (sulla copertina è presente la superstar Petteri Nummelin)[16], in NHL 11 (sulla copertina è presente la giovane promessa Mauro Jörg), in NHL 12 (sulla copertina argentata a tiratura limitata è presente il logo dell'HCL), in NHL 13, in NHL 14 e in NHL 15. Nel videogioco è anche inclusa, ricreata nei minimi dettagli, la Resega.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comunicato stampa www.hclugano.ch
  2. ^ Rosa su hclugano.ch
  3. ^ Staff su hclugano.ch
  4. ^ News letter HCL del 28 agosto 2010
  5. ^ News letter HCL del 6 agosto 2013
  6. ^ la rivista dell’Hockey Club Lugano; 70 anni di storia; Lugano: Lugano hockey, nr. 6 2011, pp. 11-25
  7. ^ Alcide Bernasconi (a cura di); SINCE 1941 - Hockey Club Lugano - 70 anni di emozioni per un amore che dura una vita; Pregassona: Fontana Editrice, 2011, p. 201
  8. ^ Alcide Bernasconi (a cura di); SINCE 1941 - Hockey Club Lugano - 70 anni di emozioni per un amore che dura una vita; Pregassona: Fontana Editrice, 2011, p. 203
  9. ^ Rivista Lugano Hockey.
  10. ^ hclugano.ch
  11. ^ [1]
  12. ^ a b NL Record Book 2007, UK Hockey Statistik.
  13. ^ [2]
  14. ^ Giambonini Piergiorgio; 100 Derby; Fontana Edizioni, 1997, pp. 24, 43, 77-79; ISBN 88-8191-118-3
  15. ^ Multimedia www.hclugano.ch
  16. ^ Comunicato stampa www.hclugano.ch

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • Andreas Wyden; I primi quarant’anni dell’HCL; Lugano: Hockey Club Lugano, 1980
  • Ely Riva, Piergiorgio Giambonini;Lugano campione; Lugano: Ed. Giornale del Popolo, 1986
  • Flavio Maspoli, Andreas Wyden; Hockey Club Lugano, 1940-1990: 50 anni di storia dagli albori di Muzzano ai trionfi della Resega; Lugano: Hockey Club Lugano, 1990
  • 10 anni "Body Check"; Lugano: Black White Panters, 1992
  • Piergiorgio Giambonini; 100 derby, 1964-1997; Pregassona: Fontana, 1997
  • Vreni Steinegger; La finale; Pregassona: Fontana, cop. 1999
  • Carolina Mosconi, Giovanna Mosconi-Botta, Gianna Papa-Buzzi, Guido Romano; Uniti per tornare a vincere: HCL Hockey Club Lugano: uno sguardo dal 1991/1992 al 2001/2002; Pregassona: Fontana Editrice, 2002
  • Alcide Bernasconi (a cura di); SINCE 1941 - Hockey Club Lugano - 70 anni di emozioni per un amore che dura una vita; Pregassona: Fontana Editrice, 2011

Periodici[modifica | modifica sorgente]

  • il mensile dell’HCL; Lugano: Lugano hockey, 1991->1995
  • la rivista dell’HCL e successivamente la rivista dell’Hockey Club Lugano; Lugano: Lugano hockey, 1995->

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]