Rebibbia

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Piazza Lino Ferriani
Il cardinale Scipione Rebiba dal cui nome deriva il toponimo rebibbia

Rebibbia è un'area urbana del IV Municipio di Roma Capitale. Fa parte del quartiere Q. XXIX Ponte Mammolo.

Si trova sulla via Tiburtina, prima del Casale di San Basilio, nella periferia nord-est della città.

Il nome richiama il casato del cardinale Scipione Rebiba, proprietario di una grande tenuta che costituiva l'attuale quartiere attorno a Ponte Mammolo.

Cominciata a costruire agli inizi del XX secolo, è costituita da case quasi completamente familiari composte principalmente da pochi piani e piccoli giardini, in stile quasi rurale.

Le due chiese in via Casal de' Pazzi e piazza Lino Ferriani sono molto semplici, rifacendosi allo stile moderno, quella di piazza Ferriani è addirittura un vecchio garage, riadattato agli inizi degli anni novanta.

A Rebibbia visse il regista Pier Paolo Pasolini, come ricorda una targa posta in piazza Ferriani.

Il carcere[modifica | modifica sorgente]

L'omonimo carcere è a forma pressoché quadrangolare con accessi in via Bartolo Longo, via Raffaele Majetti e via Tiburtina. È stato consegnato nel 1972 e racchiude quattro istituti di pena differenti e completamente autonomi (tre maschili ed uno femminile). In ciascun istituto si trovano gli uffici, i servizi per i dipendenti e le diverse sezioni per la custodia dei detenuti. Nell'istituto femminile è presente un edificio specifico per la reclusione delle detenute madri con figli piccoli, i quali sono autorizzati a risiedere insieme alla madre fino al compimento del terzo anno di età.

Nell'estate del 1973 vi fu una grande rivolta nella sezione femminile del carcere.[1]

Nel 2002 venne inscenato uno spettacolo dedicato al noto brigante lucano Carmine Crocco intitolato "Carmine Crocco, storia di un brigante del Sud", presentato dalla Compagnia "Teatro Stabile Assai".[2]

Nel 2008 questo carcere ha partecipato a una trasmissione televisiva "Rock In Rebibbia" di MTV, dove si portava la musica in carcere e la si promuoveva all'interno del carcere, grazie anche all'aiuto di cantanti famosi come Max Gazzé, Alex Britti, Negramaro e Roy Paci e dal rapper Fabri Fibra.

Nel 2011 ha ospitato le riprese del film "Cesare deve morire", ambientato nel carcere stesso.

Rebibbia è anche il quartiere dove sono ambientati i racconti autobiografici dei fumetti di Zerocalcare

Scavi archeologici[modifica | modifica sorgente]

  • Sepolcri e magazzini di via Tiburtina. Dei ruderi di un sepolcro sono siti presso un ristorante,[3] mentre al chilometro 10,300 vi sono dei sepolcri di età imperiale al lato settentrionale e dei magazzini di età tardo repubblicana al lato meridionale della via stessa.[4]
  • Casale di Rebibbia o de la Vanna. È sito in via di Ponte Mammolo, su una rupe alla destra dell'Aniene. È documentato dal VI secolo ed è composto di due edifici delimitati da un recinto con un cortile interno su cui si appoggiano degli edifici moderni. Una cornice marcapiano era una separatrice fra il corpo principale e una torre ora inglobata in una struttura. Al recinto si addossa la cappella di San Giuseppe. Presso il casale vi sono delle cave di tufo sfruttate fino ai primi decenni del XX secolo.[5]
  • Strutture antiche via Tiburtina. Delle strutture di servizio per la via Tiburtina sono state trovate a via Cannizzaro.[6]
  • Mammuth. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un esemplare di Mammuth. Questo fatto è citato anche nei fumetti "La profezia dell'armadillo" e "Dodici" del fumettista italiano, originario di Rebibbia, Zerocalcare[senza fonte]

Edifici di culto[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roma, rivolta a Rebibbia femminile 1973 | Insorgenze
  2. ^ La forza del teatro
  3. ^ Sepolcro di Via Tiburtina
  4. ^ Sepolcri magazzini Tiburtina antica
  5. ^ Casale di Rebibbia o de La Vannina
  6. ^ Strutture Antiche via Tiburtina

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Metropolitana di Roma B.svg
 È raggiungibile dalla stazione Rebibbia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 41°55′51.49″N 12°34′17.99″E / 41.93097°N 12.571664°E41.93097; 12.571664

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