Filippo Berselli
| Filippo Berselli | |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa | |
| Durata mandato | 11 giugno 2001 – 17 maggio 2006 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Gianni Rivera |
| Successore | Giovanni Lorenzo Forcieri |
| sen. Filippo Berselli | |
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| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Bologna |
| Data nascita | 20 settembre 1941 |
| Professione | Avvocato cassazionista |
| Partito | Il Popolo della Libertà |
| Legislatura | Camera IX, X, XI, XIII, XIV, |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà |
| Circoscrizione | Emilia-Romagna |
| Incarichi parlamentari | |
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Filippo Berselli (Bologna, 20 settembre 1941) è un avvocato e politico italiano.
Laureato in Giurisprudenza, svolge la professione di avvocato cassazionista.
[modifica] La carriera politica
Nel 1980 viene eletto Consigliere Comunale di Bologna. Nel 1983 viene eletto deputato alla Camera per il Movimento Sociale Italiano. Nel 1985 viene confermato Consigliere Comunale di Bologna. Nel 1987 viene confermato deputato alla Camera. Nel 1990 viene confermato Consigliere Comunale di Bologna. Nel 1992 viene confermato deputato alla Camera.
Si distingue nella città di Bologna per la sua opposizione a Sirio, il vigile elettronico che multa automaticamente i non autorizzati ad entrare nel centro storico. Grazie ai suoi ricorsi, basati su una legge che stabilisce che una multa non è valida se non è presente un vigile, Sirio non viene attivato, nonostante fosse già installato. Sirio verrà attivato nel 2005, dopo che, nel 2003, la modifica al codice della strada del Governo Berlusconi toglie l'obbligo della presenza del vigile.
Nel 1994 viene eletto senatore per Alleanza Nazionale. È nominato Sottosegretario di Stato alle Finanze durante il primo Governo Berlusconi. Nel 1995 viene rieletto Consigliere Comunale di Bologna per Alleanza Nazionale. Nel 1996 viene rieletto deputato alla Camera per Alleanza Nazionale.Assume le cariche di vicepresidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere in giudizio, vicepresidente del Comitato parlamentare per i procedimenti d'accusa, è membro della II Commissione permanente Giustizia.
Nel 2001 viene confermato deputato alla Camera per Alleanza Nazionale. È nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa durante il secondo ed il terzo Governo Berlusconi. Nel 2004 viene eletto sindaco di Montefiore Conca. Nel 2006 viene eletto al Senato della Repubblica, e viene poi rieletto nel 2008 nelle liste del Popolo della Libertà. Diventa presidente della Commissione Giustizia del Senato. Nel 2008 è promotore, insieme a Carlo Vizzini, di un discusso emendamento al decreto sicurezza che, secondo i critici, avvantaggerà Silvio Berlusconi nel processo Berlusconi-Mills, in cui il Presidente del Consiglio è accusato di corruzione giudiziaria [1].
Nel 2009 - con la fondazione del PDL - diventa il primo coordinatore regionale per l'Emilia-Romagna del partito.
| Predecessore: | Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa | Successore: | |
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| Gianni Rivera | 11 giugno 2001 17 maggio 2006 | Giovanni Lorenzo Forcieri |
[modifica] Note
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- Avvocati italiani
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1941
- Nati il 20 settembre
- Deputati della IX Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della X Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati dell'XI Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Politici di Alleanza Nazionale
- Politici del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale
- Senatori della XII Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della XV Legislatura della Repubblica Italiana
- Senatori della XVI Legislatura della Repubblica Italiana
