Giorgio Roselli

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Giorgio Roselli
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Gubbio Gubbio
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1973-1975 Rosso e Bianco.svg Fortis Spoleto 34 (3)
1975-1978 Inter Inter 25 (0)
1978 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 3 (0)
1978-1982 Sampdoria Sampdoria 124 (18)
1982-1983 Bologna Bologna 34 (2)
1983-1986 Pescara Pescara 98 (14)
1986-1987 Bari Bari 24 (3)
1987-1990 Taranto Taranto 91 (19)
1990-1992 Alessandria Alessandria 34 (2)
Carriera da allenatore
1992-1993 Alessandria Alessandria Vice
1993-1995 Alessandria Alessandria
1995-1997 Triestina Triestina
1997-1999 Varese Varese
1999 Viterbese Viterbese
2000-2002 Mantova Mantova
2002-2003 Varese Varese
2003-2007 Cremonese Cremonese
2007 Grosseto Grosseto
2009 Bassano Virtus Bassano Virtus
2010-2011 Lecco Lecco
2012-2013 Pavia Pavia
2014- Gubbio Gubbio
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2014

Giorgio Roselli (Montone, 1º ottobre 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È il padre del calciatore Mattia Roselli.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera iniziò nel 1973 con la maglia del Fortis Spoleto, che vestì per due stagioni prima di passare all'Inter: non riuscendo però a soddisfare le aspettative della squadra milanese (con cui vinse la Coppa Italia 1977-1978), fu ceduto nel 1978 alla Sampdoria. Passò a Genova quattro stagioni, dopo un'iniziale parentesi al Lanerossi Vicenza e coronate dalla promozione in Serie A nel 1981-1982.

Fu proprio al termine di quella stagione che lasciò la Sampdoria per il Bologna, neoretrocesso in Serie B; l'anno successivo passò al Pescara, per tre stagioni, fino al 1986. Chiuse la carriera nel 1992, dopo aver vestito le maglie di Bari, Taranto e, Alessandria, in Serie C.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Successivamente diventò allenatore, iniziando proprio da Alessandria e arrivando a ottenere le maggiori soddisfazioni sulla panchina della Cremonese, che alla sua guida raggiunse in due stagioni la Serie B partendo dalla Serie C2. Fu poi scelto dal Grosseto, neopromosso in Serie B, come allenatore per la stagione 2007-08, venendo esonerato dopo solo 3 giornate.[1][2]

Dal 20 gennaio al 5 ottobre 2009 ha allenato il Bassano Virtus.[3] Il 6 luglio 2010 si è ufficialmente accordato per guidare il Lecco, dal quale si separa consensualmente il 19 maggio 2011 per non essere riuscito a portare la squadra ai play-off.[4][5]

Il 24 gennaio 2012 viene assunto alla guida del Pavia. Riesce a conquistare la salvezza vincendo i playout contro la Spal[6]

L'anno seguente ottiene una salvezza tranquilla con 40 punti. La sua avventura con il club lombardo si interrompe al termine della stagione.

Il 15 gennaio 2014 viene ingaggiato dal Gubbio per sostituire l'esonerato Cristian Bucchi[7].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 1977-1978

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Varese: 1997-1998
Cremonese: 2004-2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UFFICIALE: è Roselli il nuovo tecnico del Grosseto in www.tuttomercatoweb.com, 8 giugno 2007.
  2. ^ UFFICIALE: il Grosseto esonera Roselli in www.tuttomercatoweb.com, 10 settembre 2007.
  3. ^ UFFICIALE: Bassano, in panchina arriva Roselli in www.tuttomercatoweb.com, 20 gennaio 2009.
  4. ^ Roselli nuovo allenatore del Lecco in www.tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2010.
  5. ^ UFFICIALE: Lecco, Roselli va via in www.tuttomercatoweb.com, 19 maggio 2011.
  6. ^ Pavia, esonerato Sangiorgio. Panchina a Roselli in www.tuttomercatoweb.com, 24 gennaio 2012.
  7. ^ Gubbio: il nuovo allenatore è Giorgio Roselli, ex Cremonese e Pavia in Corriere dell'Umbria, 15 gennaio 2014. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (DEENIT) Giorgio Roselli in Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.