Massimo Rastelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Massimo Rastelli
[[File:|250x350px]]
Dati biografici
Nome Massimo Rastelli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 174 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra 600px Granata.png Portogruaro
Ritirato 2009 - Calciatore
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1987-1988 Flag of None.svg Solofra 27 (4)
1988-1989 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Catanzaro 24 (1)
1989-1990 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova 31 (5)
1990-1997 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Lucchese 222 (50)
1997-2001 600px Rosso e Bianco.svg Piacenza 116 (12)
2001-2002 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 32 (6)
2002-2003 600px Amaranto con R bianca.png Reggina 17 (0)
2003-2004 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 40 (3)
2004-2006 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino 68 (8)[1]
2006-2008 600px Nero e Rosso (Strisce).svg Sorrento 58 (7)
2008-2009 600px Giallo e Blu (Strisce).png Juve Stabia 13 (0)[2]
Nazionale
Carriera da allenatore
2009-2010 600px Giallo e Blu (Strisce).png Juve Stabia
2010-2011 600px Bianco con V Blu.png Brindisi
2011- 600px Granata.png Portogruaro
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 18 luglio 2011

Massimo Rastelli (Torre del Greco, 27 dicembre 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, attualmente alla guida del Portosummaga.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

Dopo aver esordito in Serie D con il Solofra, viene acquistato ventenne dal Catanzaro, con cui esordisce in Serie B come riserva di Stefano Rebonato e Massimo Palanca[3]. In seguito gioca una stagione in Serie C1 con la maglia del Mantova, realizzando 5 reti, e nel 1990 si trasferisce alla Lucchese, dove milita per sette stagioni consecutive in Serie B come spalla del centravanti Roberto Paci, realizzando un massimo di 14 reti nella stagione 1995-1996.

Nel 1997 viene ingaggiato dal Piacenza[4], con cui esordisce in Serie A disputando 31 partite con 2 reti. Rimane in Emilia fino al 2001, contribuendo a due salvezze (1998 e 1999) e alla promozione dalla Serie B alla Serie A nel campionato 2000-2001, e diventando un beniamino dei tifosi piacentini[5].

A fine agosto 2001 si riavvicina a casa, trasferendosi al Napoli[6][7], in Serie B. Con i partenopei disputa 32 partite realizzando 6 reti; la promozione in Serie A sfuma, anche a causa di alcuni suoi errori nello scontro diretto contro la Reggina[5]. Viene quindi messo sul mercato[8], e passa proprio alla Reggina, con cui disputa la sua ultima stagione nella massima serie come riserva (17 presenze senza reti).

Nel 2003 torna nella serie cadetta con il Como, dove ritrova il posto da titolare ma non evita la retrocessione della squadra in Serie C1 e il conseguente fallimento. Passa all'Avellino, con cui conquista la promozione in Serie B ai danni del Napoli (segnando un gol nella finale playoff)[5], e dopo un'ultima stagione in cadetteria chiude la carriera alle soglie dei 40 anni con le maglie di Sorrento (di cui diviene giocatore simbolo e capitano[9], conquistando una promozione in Prima Divisione) e Juve Stabia.

In carriera conta 102 presenze 12 reti in Serie A, e 386 presenze e 68 reti in Serie B.

[modifica] Allenatore

Dopo la conclusione della stagione calcistica 2008-2009 diventa il nuovo allenatore della Juve Stabia, retrocesse in Seconda Divisione. Già alla prima stagione da allenatore riesce a riportare la sua squadra in Prima Divisione conquistando la matematica promozione alla penultima giornata di campionato contro il Cassino[10]; il 29 maggio 2010, tuttavia, lascia la squadra[11].

Il 13 ottobre 2010 è approdato alla panchina del Brindisi (Lega Pro Seconda Divisione) che lo ha ingaggiato avendo esonerato l'allenatore Florimbj dopo 7 giornate di campionato[12]. Nell'estate 2011 viene assunto alla guida del Portogruaro, retrocesso dalla Serie B[13].

[modifica] Note

  1. ^ 72 (8) se si considerano i playoff (Serie C1 2004-2005) e i playout (Serie B 2005-2006)
  2. ^ 15 (0) se si considerano i playout
  3. ^ Juve Stabia, Rastelli ritorna a Catanzaro da avversario dopo 20 anni resport.it
  4. ^ Rosa 1997-1998 storiapiacenza1919.it
  5. ^ a b c Meteore: Massimo Rastelli giornalecalcionapoli.com
  6. ^ Rosa 2001-2002 storiapiacenza1919.it
  7. ^ Rastelli sbarca nel caos 'Napoli, torniamo in A' La Repubblica, 31 agosto 2001
  8. ^ Quattro per una maglia 'Napoli, aspetta noi' La Repubblica, 10 agosto 2002
  9. ^ RASTELLI: “L’IMPRESA NON E’ IMPOSSIBILE” solosorrento.it
  10. ^ Castellammare festeggia, Juve Stabia promossa in Prima Divisione areanapoli.it
  11. ^ Juve Stabia, Rastelli lascia l'incarico di allenatore, notizia tratta dal sito Sport.ilMediano.it
  12. ^ «Brindisi, Rastelli nuovo tecnico». Tuttomercatoweb.com, 13 10 2010.
  13. ^ LEGA PRO - Portogruaro: Rastelli il nuovo allenatore ilfriuli.it

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue