Carlo Gervasoni

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Carlo Gervasoni
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2012
Carriera
Giovanili
1998-1999 Como Como
Squadre di club1
1999-2001 Como Como 2 (0)
2001-2004 Sudtirol-Alto Adige Südtirol-Alto Adige 77 (2)
2004-2006 Verona Verona 48 (5)
2006-2007 Bari Bari 26 (1)
2007-2009 AlbinoLeffe AlbinoLeffe 69 (2)
2009-2010 Mantova Mantova 29 (0)
2010-2011 Cremonese Cremonese 13 (0)
2011 Piacenza Piacenza 16 (0)
2011-2012 Cremonese Cremonese 0 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 ottobre 2011

Carlo Gervasoni (Legnano, 4 gennaio 1982) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore, radiato per calcioscommesse.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Como dove esordisce in Serie C1 a 17 anni nella stagione 1999-2000.

Nella stagione 2001-2002 si trasferisce al Sudtirol Alto Adige[1] in Serie C2 dove gioca per tre stagioni, totalizzando 77 presenze e due gol. Dopo essere tornato di proprietà del Como con il riscatto della comproprietà[2], viene ceduto al Verona con il quale debutta in Serie B nella stagione 2004-2005, rimanendo anche nella stagione successiva e totalizzando 5 gol in 48 partite di campionato.

Nel 2006-2007 viene ceduto al Bari in comproprietà in cambio di Anaclerio[3]. A Bari gioca 26 partite e segna un gol, poi a fine stagione torna al Verona che lo riscatta[4].

Passa poi all'AlbinoLeffe[5], dove rimane per due stagioni con 73 presenze e due gol. Nel 2009-2010 viene ceduto al Mantova[6], dove gioca 29 partite.

Dopo il fallimento della società virgiliana, il 23 luglio viene ufficializzato il suo passaggio alla Cremonese, con cui firma un contratto biennale.[7]

Il 19 gennaio 2011 viene ufficializzato lo scambio del difensore, che passa al Piacenza in cambio del difensore Francesco Bini[8]. Fa il suo debutto con la maglia biancorossa il 22 gennaio nella partita pareggiata per 1-1 in casa del Frosinone.

A fine stagione fa ritorno alla Cremonese dove rimane fino alla scadenza del contratto nel giugno 2012, senza giocare nessuna partita a causa della squalifica.

In carriera ha totalizzato complessivamente 192 presenze e 8 reti in Serie B.

Calcioscommesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scandalo italiano del calcioscommesse del 2011.

Nel giugno 2011 Gervasoni finisce sotto inchiesta per un giro di scommesse volte a manipolare i risultati dei campionati di Serie B e Lega Pro: in particolare Gervasoni è accusato insieme al capitano dell'Atalanta Cristiano Doni di aver fatto una combine sulla partita Atalanta-Piacenza, terminata 3-0, partita nella quale Gervasoni provoca un rigore facendo fallo a Ruopolo.[9]

Il 3 agosto seguente il procuratore federale Palazzi chiede 5 anni di squalifica, più preclusione più 8 anni in continuazione.

Il 9 agosto la richiesta del procuratore federale Palazzi viene accettata quindi il giocatore dovrà scontare 5 anni di squalifica più preclusione.[10]

Il 19 dicembre 2011 viene arrestato, insieme ad altri 16 indagati, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva.[11] Il 28 dicembre gli vengono concessi gli arresti domiciliari in seguito ad alcune ammissioni negli interrogatori[12].

L'8 maggio 2012 viene deferito per la seconda volta dalla Procura federale della Figc[13]. Il 31 maggio, nella seconda fase del processo sportivo, patteggia ed ottiene una squalifica di 1 anno e 8 mesi[14] che si vanno a sommare ai 5 anni del primo processo.

Il 26 luglio viene deferito dalla procura federale per;

  • illecito sportivo (Siena-Piacenza, Siena-Torino e Siena-Varese);
  • illecito sportivo, divieto scommesse e violazione art.1 di lealtà sportiva (Albinoleffe-Siena) (in relazione al filone di Cremona);
  • divieto scommesse e violazione art.1 (Palermo-Bari) (in relazione al filone di Bari)[15].

Il 1º agosto patteggiando ottiene una squalifica ulteriore pari a 3 mesi relativa al filone di Cremona[16], mentre il 3 agosto, sempre patteggiando, ottiene una squalifica di 1 mese relativa al filone di Bari[17] per un totale di 7 anni.

Secondo un'informatica del Servizio Centrale Operativo della polizia, Gervasoni, utilizzando una sim acquistata a Como dallo zingaro Ilievski con documenti falsi intestati a tale Valentin Dimitrov, contattava i giocatori per le combine: 117 volte Alessandro Zamperini, 36 Vittorio Micolucci, 20 Cristian Bertani, 17 Alessandro Pellicori e 7 Paolo Acerbis. La scheda non fu più usata a partire dal 1º giugno 2011, allo scattare dell'operazione Last Bet.[18]

Il 18 dicembre il TNAS respinge il ricorso di Gervasoni confermando la squalifica di 5 anni del primo filone di indagini. Il collegio lo ha inoltre condannato alla refusione del 50 % delle spese legali e gli ha imposto il pagamento dei diritti degli arbitri.[19]

Il 26 giugno 2013 patteggia un anno e dieci mesi di reclusione con pena sospesa nel processo penale in corso a Cremona[20].

Il 10 luglio seguente viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo in riguardo al quarto filone dell'inchiesta di Cremona in relazione alla gara Lazio-Genoa del 14 maggio 2011[21]. Il 24 luglio in primo grado patteggia 2 mesi di squalifica in continuazione [22] per un totale di 7 anni e 2 mesi di squalifica.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 1 giugno 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Como C1 2 0 CI 2 0 - - - 4 0
2000-2001 C1 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Como 2 0 2 0 - - 4 0
2001-2002 Italia SudTirol C2 20 0 - - - - - - 20 0
2002-2003 C2 30 0 - - - - - - 30 0
2003-2004 C2 27 2 - - - - - - 27 2
Totale Sudtirol 77 2 0 0 - - 77 2
2004-2005 Italia Verona B 24 3 CI 1 0 - - - 25 3
2005-2006 B 24 2 CI 2 0 - - - 26 2
Totale Verona 48 5 3 0 - - 51 5
2006-2007 Italia Bari B 26 1 CI 1 0 - - - 27 1
2007-2008 Italia AlbinoLeffe B 37 1 CI 0 0 - - - 37 1
2008-2009 B 36 1 CI 2 0 - - - 38 1
Totale AlbinoLeffe 73 2 2 0 - - 75 2
2009-2010 Italia Mantova B 29 0 CI 0 0 - - - 29 0
2010-gen. 2011 Italia Cremonese PD 13 0 CI+CI LP 1+2 0 - - - 16 0
gen.-giu. 2011 Italia Piacenza B 16 0 CI 0 0 - - - 16 0
2011-2012 Italia Cremonese PD 0 0 CI LP 0 0 - - - 0 0
Totale Cremonese 13 0 3 0 - - 16 0
Totale 284 13 11 0 - - 295 13

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Serie A, gli affari fatti al 22 giugno Tuttomercatoweb
  2. ^ Como: chiuse le comproprietà Tuttomercatoweb
  3. ^ UFFICIALE: scambio Anaclerio-Gervasoni tra Verona e Bari Tuttomercatoweb
  4. ^ UFFICIALE: Anaclerio e Gervasoni al Verona Tuttomercatoweb
  5. ^ Ufficiale: Gervasoni all'AlbinoLeffe tuttomercatoweb
  6. ^ UFFICIALE: Passoni all'AlbinoLeffe, Gervasoni al Mantova Tuttomercatoweb
  7. ^ Carlo Gervasoni vestirà grigiorosso Uscremonese.it
  8. ^ Comunicato Stampa Sito ufficiale del Piacenza Football Club
  9. ^ Calcio scommesse, 16 arresti tra cui Signori Indagati Bettarini e Cristiano Doni Il Fatto Quotidiano
  10. ^ Scommesse, attesa finita La Gazzetta dello Sport, 9 agosto 2011
  11. ^ Calcio scommesse, arrestati Cristiano Doni e Carlo Gervasoni
  12. ^ Calcioscommesse: domiciliari a Gervasoni Ansa.it
  13. ^ (PDF) Atto di deferimento della Procura federale figc.it
  14. ^ SCOMMESSE: L'ATALANTA RIPARTE DA -2 - Due anni a Doni e 20 mesi a Carobbio, sportmediaset.it, 31 maggio 2012.
  15. ^ Deferiti 13 club e 45 tesserati in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2012, p. 32.
  16. ^ Scommesse: Conte, si fa dura, sportmediaset.it, 1º agosto 2012.
  17. ^ Al Bari cinque punti di penalità, Indagato il capitano Gillet corrieredelmezzogiorno.it
  18. ^ Pesoli-Gervasoni, gli sms in La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 2012, p. 17.
  19. ^ Maurizio Galdi, Il caso Gervasoni in La Gazzetta dello Sport, 19 dicembre 2012, p. 12.
  20. ^ I 'pentiti' hanno patteggiato Altri 15 indagati e nuove gare laprovinciacr.it
  21. ^ Calcioscommesse, deferiti Mauri, Milanetto, Lazio, Genoa e Lecce Gazzetta.it
  22. ^ Francesco Ceniti, Richieste dure in La Gazzetta dello Sport, 25 luglio 2013, p. 6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]