Maurizio Nassi

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Maurizio Nassi
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Akragas Akragas
Carriera
Giovanili
1995-1996 Napoli Napoli
Squadre di club1
1996-1997 Atletico Catania Atletico Catania 1 (0)
1997-1999 Ragusa Ragusa 64 (19)
1999-2001 Gela Gela 26 (11)
2001 Reggina Reggina 2 (0)
2001-2002 Fermana Fermana 28 (8)
2002-2005 Virtus Lanciano Virtus Lanciano 93 (24)
2005-2007 Padova Padova 12 (0)
2007-2009 Ancona Ancona 62 (18)
2009 Brescia Brescia 13 (0)
2009-2010 Mantova Mantova 33 (9)
2010-2011 Cittadella Cittadella 28 (2)
2011-2013 Alessandria Alessandria 22 (6)
2013 Licata Licata 6 (1)
2013- Akragas Akragas 11 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 marzo 2012

Maurizio Nassi (Taormina, 3 gennaio 1977) è un calciatore italiano, attaccante dell'Akragas.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in varie squadre di Serie C prima di esordire in Serie A nel 2001 con la Reggina. Dopo aver vestito per due anni la maglia dell'Ancona, viene acquistato dal Brescia, in Serie B, il 2 febbraio 2009, nell'ultimo giorno della finestra di mercato invernale. Il 31 agosto 2009 passa al Mantova.

Trovatosi svincolato dopo il fallimento della società virgiliana nel settembre 2010, a campionato iniziato, il 21 settembre, firma un contratto annuale con il Cittadella.[1] Svincolato a fine stagione, il 24 ottobre firma per l'Alessandria società militante in Seconda Divisione.[2] Debutta il 26 ottobre nella partita pareggiata (1-1) contro il Mantova.

Il 30 giugno 2013 rimane svincolato e il 22 luglio seguente parte per il ritiro a Coverciano dei calciatori svincolati sotto l'egida dell'Associazione Italiana Calciatori.[3]

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

In seguito allo scandalo del calcioscommesse, l'8 maggio 2012 viene deferito dalla Procura federale della FIGC.[4]

Il 1º giugno il procuratore federale Stefano Palazzi richiede per lui 4 anni di squalifica.[5] Il 18 giugno in primo grado la Commissione Disciplinare della FIGC lo squalifica per 3 anni.[6]

Il 12 agosto, imitando il collega Emanuele Pesoli, si incatena davanti alla FIGC e fa lo sciopero della fame per protestare contro la condanna in attesa di incontrare i suoi accusatori Filippo Carobbio e Carlo Gervasoni (pentiti). Il 15 agosto riesce ad ottenere un incontro con il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e decide così di porre fine alla sua protesta.[7]

Il 15 aprile 2013, il TNAS gli riduce la squalifica ad un anno e 3 mesi.[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 ottobre 2011.

Stagione Squadra Serie Presenze Reti
1995-1996 Napoli Napoli A 0 0
1996-1997 Atletico Catania Atletico Catania C1 1 0
1997-1998 Ragusa Ragusa D 34 13
1998-1999 Ragusa Ragusa D 30 6
1999-2000 Gela Gela C2 7 2
2000-gen. 2001 Gela Gela C2 19 9
gen.-giu. 2001 Reggina Reggina A 2 0
2001-2002 Fermana Fermana C1 28 8
2002-2003 Virtus Lanciano Virtus Lanciano C1 29 9
2003-2004 Virtus Lanciano Virtus Lanciano C1 33 7
2004-2005 Virtus Lanciano Virtus Lanciano C1 31 8
2005-2006 Padova Padova C1 11 0
2006-gen. 2007 Padova Padova C1 1 0
gen.-giu. 2007 Ancona Ancona C1 13 3
2007-2008 Ancona Ancona C1 27 5
2008-gen. 2009 Ancona Ancona B 22 10
gen.-giu. 2009 Brescia Brescia B 12 0
ago.-set. 2009 Brescia Brescia B 1 0
2009-2010 Mantova Mantova B 33 9
set. 2010-2011 Cittadella Cittadella B 28 2
ott. 2011- Alessandria Alessandria 2D 10 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maurizio Nassi al Cittadella ascittadella.it
  2. ^ L'arrivo di Maurizio Nassi è ufficiale alessandriacalcio.it
  3. ^ AIC, l'elenco dei calciatori senza contratto
  4. ^ Atto di deferimento della Procura federale Figc.it (PDF)
  5. ^ Palazzi chiede -6 per il Novara sportmediaset.mediaset.it
  6. ^ SCOMMESSE: IL PESCARA PARTE DA -2 sportmediaset.mediaset.it
  7. ^ Pesoli, fine della protesta, sportmediaset.it, 15 agosto 2012.
  8. ^ Tnas, ridotte le squalifiche a Mastronunzio e Nassi - TMW

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]