Mauro Bressan

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Mauro Bressan
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2009
Carriera
Giovanili
197?-198?
198?-1988
1989-1991
Bianco e Rosso.svg AS Vidor
Montebelluna Montebelluna
Milan Milan
Squadre di club1
1988-1989 Montebelluna Montebelluna 26 (5)
1991 Perugia Perugia 0 (0)
1991-1994 Como Como 58 (6)
1994-1995 Foggia Foggia 32 (1)
1995-1997 Cagliari Cagliari 41 (0)
1997-1999 Bari Bari 57 (1)
1999-2001 Fiorentina Fiorentina 49 (2)
2001-2002 Unione Venezia Venezia 69 (2)
2002-2003 Genoa Genoa 29 (1)
2003-2005 Como Como 50 (1)
2005-2007 Lugano Lugano 59 (2)
2007-2009 Chiasso Chiasso 32+ (1+)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Bressan (Valdobbiadene, 5 gennaio 1971) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Inizia da bambino nelle file del AS Vidor (ora ASD VIDOR QDP), per passare all'A.C. Montebelluna che soprattutto in quegli anni vantava un settore giovanile di prim'ordine, dove riesce a mettersi in luce e farsi notare dagli osservatori del Milan. Cresce calcisticamente nell giovanili del Milan degli olandesi dell'inizio degli anni novanta. Non trovando spazio in prima squadra in quanto chiuso dai vari Demetrio Albertini, Alberigo Evani e Roberto Donadoni, viene ceduto al Perugia in Serie C1 e subito dopo al Como sempre in Serie C1 dove in poco meno di quattro anni colleziona 58 presenze e 6 reti.

Viene notato dal Foggia di Zdenek Zeman e quindi portato in Serie A. In questa stagione colleziona 32 presenze ed una rete. A fine campionato però il Foggia retrocede ed i due anni successivi li passa al Cagliari sempre in massima serie collezionando 41 presenze. Si trasferisce poi a Bari, dove in due anni scende in campo 57 volte segnando una rete.

Nel 1999 è acquistato dalla Fiorentina. Ha fatto parte della rosa viola dal 1999 al 2001, compagno dei vari Gabriel Batistuta, Manuel Rui Costa ed Enrico Chiesa. Segnò un gol in rovesciata nell'ultima partita della fase a gironi di Champions League contro il Barcellona allo Stadio Artemio Franchi nella stagione 1999-2000: la palla proveniva dall'alto ed era fuori dall'area di rigore.[1] La partita finisce 3-3 e la Fiorentina si qualifica per la seconda fase a gironi.

Nel 2001 si trasferisce al Venezia dove gioca per due stagioni con 69 presenze e 2 reti. Nel 2002-2003 gioca 29 partite segnando una rete con la maglia del Genoa.[2] Nel 2003-2004 è ancora al Como fra Serie B e Serie C1. Ci rimane due anni e colleziona 50 presenze e 2 reti. Nel 2005-2006 si trasferisce in Svizzera: dal 2005 al 2007 è al Lugano, dove scende in campo 59 volte segnando 2 reti nella seconda serie svizzera. Conclude la sua carriera calcistica nel Chiasso, disputando due stagioni nella Prima Lega del campionato di calcio svizzero.

Dirigente[modifica | modifica sorgente]

Il 2 maggio 2011 ha ottenuto la qualifica di direttore sportivo.[3]

Calcioscommesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scandalo del calcio italiano del 2011.

Il 1º giugno 2011 viene disposta a suo carico un'ordinanza di custodia cautelare nell'ambito di una inchiesta riguardante il calcioscommesse e il condizionamento di alcuni incontri di Serie B e di Lega Pro[4]. Il 9 agosto seguente viene squalificato a 3 anni e sei mesi dalla Commissione Disciplinare della Figc.[5]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Fiorentina: 2000-2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fiorentina-Barcellona pari e spettacolo Repubblica.it
  2. ^ Genoa 2002-2003 Akaiaoi.com
  3. ^ Diplomati a Coverciano 56 nuovi direttori sportivi settoretecnico.figc.it
  4. ^ Gazzetta dello Sport, 1/6/2011, http://www.gazzetta.it/Calcio/01-06-2011/maxi-inchesta-scommesse-801432985152.shtml. URL consultato il 1/6/2011.
  5. ^ La Repubblica, 9/8/2011, http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/08/09/news/sentenze_calcioscommesse_doni_atalanta-20222728/?ref=HRERO-1. URL consultato il 9/8/2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]