Matteo Gianello
| Matteo Gianello | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Matteo Gianello | |
| Paese | ||
| Altezza | 189 cm | |
| Peso | 84 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1993-1994 | 0 (0) | |
| 1994-1995 | → |
0 (0) |
| 1995-2000 | 69 (-73) | |
| 2000-2002 | 55 (-77) | |
| 2002-2003 | → |
1 (-1) |
| 2003-2004 | 0 (0) | |
| 2004 | → |
15 (-14) |
| 2004 | 0 (0) | |
| 2004-2011 | 45 (-46) | |
| 2011- | 3 (-9) | |
| Nazionale | ||
| 1997 | 0 (0) | |
| Giochi del Meditterraneo | ||
| Oro | Bari 1997 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 14 novembre 2011 | ||
Matteo Gianello (Bovolone, 7 maggio 1976) è un calciatore italiano, portiere dell'M.M. Sarego.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] ChievoVerona
Inizia la sua carriera nel ChievoVerona, in Serie C1 nella stagione 1993-94, dove non gioca, ma i compagni ottengono la promozione, per poi essere ceduto l'anno successivo in prestito alla Sampdoria, in Serie A. L'esordio in un campionato professionistico è però nella stagione 1995-96, ancora al ChievoVerona, ma stavolta in Serie B. Il portiere si fa subito notare per bravura e sicurezza, giocando quattro partite e subendo soltanto un gol. L'anno successivo Gianello diventa infatti il primo portiere dei clivensi, giocando tutti gli incontri e subendo in media un gol a partita. Gli anni successivi segnano però il declino del giocatore: solo dodici presenze nel 1997-98, nove nel 1998-99, otto nel 1999-2000, e il rapporto partite giocate-gol subiti è costantemente negativo, tanto che Gianello lascia i veneti per il Siena, in Serie B.
[modifica] Siena e Verona
Nel Siena è titolare nella prima stagione, ma è costretto a osservare solo da spettatore la formidabile cavalcata che porta i suoi ex-compagni in Serie A. Dopo un altro anno al Siena (21 presenze, 35 gol subiti) dove perde il posto a vantaggio dell'argentino Cejas giunto in prestito dalla Roma nel mercato di gennaio del 2002, Gianello viene ceduto al Verona, sempre in B, dove è secondo di Gianluca Pegolo e gioca una sola partita, subendo un gol, ma destino vuole che si ripeta la maledizione del Chievo: i suoi ex-compagni del Siena, guadagnano una storica promozione in Serie A.
[modifica] Lodigiani e Siena
Dopo una breve parentesi alla Lodigiani in serie C2, in cui gioca 15 partite con 14 reti subite tra gennaio e giugno 2004, Gianello torna al Siena, in Serie A ma, non rientrando più nei piani della società toscana, viene ceduto a titolo definitivo al neonato Napoli Soccer nel settembre 2004, seguito da Gianluca Grava (seppur quest'ultimo arrivato in azzurro solo 4 mesi dopo), gli unici giocatori superstiti della prima stagione calcistica della medesima società, rifondata proprio nel settembre del 2004 da De Laurentiis.
[modifica] I sette anni al Napoli: dalla C all'Europa
Questo trasferimento rappresenta una svolta per la sua carriera, infatti, Gianello impressiona il pubblico del San Paolo con prestazioni eccezionali, contribuendo in modo decisivo all'arrivo del Napoli ai play-off di Serie C1, dapprima come riserva di Emanuele Belardi, poi come titolare. Ma con l'arrivo di Iezzo nell'anno successivo, Gianello perde il posto da titolare e riesce a giocare solo 2 incontri, cavandosela peraltro egregiamente. L'anno dopo il Napoli è in Serie B e Gianello, quando la causa lo richiede, si fa trovare pronto e non delude le aspettative del tecnico Reja. Tra i cadetti il portiere di Verona ha giocato quattro partite, giocando la migliore partita contro l'Hellas Verona. Tale sfida si rivelerà poi decisiva per la promozione in Serie A del Napoli.
In occasione di Empoli-Napoli del 23 settembre 2007 (0-0), Gianello esordisce in Serie A. Nel mese di gennaio 2008, complice un intervento chirurgico al quale Iezzo è stato costretto a sottoporsi, diventa, in attesa del rientro del collega di reparto, il portiere titolare del Napoli. In seguito ha prolungato il contratto con il Napoli fino al 2011. Il 2 ottobre 2008 esordisce anche in campo internazionale in Benfica-Napoli (2-0). Durante la partita di Serie A del 28 gennaio 2009 Fiorentina-Napoli (2-1), Gianello parte titolare a causa degli infortuni di Iezzo e Navarro, ma nei primi minuti di gioco s'infortuna anch'egli ed è costretto ad uscire (permettendo tra l'altro al giovane portiere Luigi Sepe di esordire in Campionato); dagli accertamenti effettuati gli viene riscontrata una distrazione muscolare, che gli ha causato 4 settimane di stop.[1] Nel maggio 2009 viene premiato dal CONI per il fair play dimostrato nell'arco di una carriera "contraddistinta dalla correttezza e dall'impeccabile professionalità".[2] In questi anni colleziona complessivamente 22 presenze in Serie A.
Nelle ultime due stagioni in maglia azzurra (2009-2010 e 2010-2011) ricopre il ruolo di terzo portiere dietro Morgan De Sanctis e Gennaro Iezzo e non colleziona presenze in prima squadra. Il 30 giugno 2011, scaduto il contratto con il Napoli, lascia il club partenopeo dopo sette anni di militanza.[3][4]
[modifica] Sarego
Nel novembre 2011 viene ingaggiato dal sodalizio vicentino dell'M.M. Sarego, in Serie D esordendo il 13 novembre 2011 in Montebelluna-Sarego 1-0.[5] Dopo tre partite con i "tigrotti" del MM Sarego, Matteo Gianello viene svincolato il 15 Dicembre 2011
[modifica] Note
- ^ Tutto Napoli - Napoli, quattro settimane di stop per Gianello
- ^ http://www.calcionapoletano.it/2009/05/26/14868-napoli-gianello-premiato-dal-coni.html
- ^ UFFICIALE: Iezzo, Gianello e Cribari lasciano il Napoli, tuttonapoli.net
- ^ La SSC Napoli ringrazia Iezzo e Gianello, sscnapoli.it
- ^ Prime mosse di mercato: Gianello nuovo n.1 dell'MM Sarego, venetogol.com
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Matteo Gianello
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo sul sito ufficiale del Napoli
- Statistiche su aic.football.it
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it