Calciatore di riserva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Regole del gioco del calcio.

Calciatori di riserva dell'Argentina seduti nella propria panchina durante una gara.

Un calciatore di riserva (spesso chiamato con il semplice appellativo riserva), nel gioco del calcio, è un calciatore che, pur non prendendo parte attiva al gioco, partecipa alla gara in qualità di sostituto di uno degli undici calciatori titolari sul terreno di gioco, sia per ragioni fisiche, come calciatori stanchi che necessitano di essere sostituiti, sia tattiche. Il processo mediante il quale un calciatore titolare viene rimpiazzato da un calciatore di riserva è chiamato sostituzione.

Il procedimento di sostituzione, il numero e il comportamento dei calciatori di riserva sono disciplinati alla Regola 3 del Regolamento del Gioco del Calcio.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

I calciatori di riserva sono documentati già all'inizio dell'Ottocento, sebbene la loro funzione fosse quella di sostituire calciatori che non fossero stati in grado di presentarsi al campo da gioco all'orario prefissato per la gara. Ad esempio, un referto di una partita del 1863 afferma: "Gli undici calciatori del Charterhouse hanno giocato un match contro la squadra del Old Carthusians F.C., ma a causa del mancato arrivo di alcuni dei calciatori, è stato necessario provvedere alla sostituzione di tre di questi".[2] Tuttavia, la prima vera sostituzione di un calciatore titolare da un calciatore di riserva durante una partita avvenne durante la fase di qualificazione del Campionato mondiale di calcio 1954, durante la sfida Germania-Saarland (11 ottobre 1953), nella quale Horst Eckel divenne il primo calciatore ad essere coinvolto in una sostituzione.[3]

Soltanto nella stagione 1965-1966 le sostituzioni vennero utilizzate anche in partite fra club: la vecchia English Football League permise infatti, secondo il Regolamento del tempo, la sostituzione di un solo calciatore; inoltre, la sostituzione era permessa soltanto per sostituire un calciatore infortunato. Nella stagione 1967-68 venne successivamente permessa anche la sostituzione per ragioni tattiche.[4]

Dal 1980 furono consentite due sostituzioni invece che una, e nel 1981 si stabili che il calciatore sostituito non poteva più riprendere parte alla gara.[5] Nel 1994 divennero tre, con l'obbligo che una di queste venisse usata solamente per il portiere, sebbene già l'anno seguente (1995) questo vincolo venne eliminato, giungendo quindi alla forma attuale (tre sostituzioni senza alcuna restrizione).[6]

Regolamentazione[modifica | modifica sorgente]

Il numero di calciatori di riserva consentiti dal Regolamento varia da un minimo di tre ad un massimo di dodici.[7]

Durante il corso della gara, essi prendono posto in strutture denominate panchine, circondate da un'area tecnica, ovvero una superficie segnata sul terreno di gioco, attorno alle panchine stesse, nella quale i calciatori di riserva devono stare e che non possono assolutamente abbandonare. Essi devono comunque mantenere un comportamento corretto e composto, che siano o meno chiamati a prendere parte attiva al gioco sostituendo un titolare. Sono altresì soggetti, esattamente come i calciatori sul terreno di gioco, all'autorità dell'arbitro in qualsiasi momento.

Infatti, il Regolamento stabilisce chiaramente quali siano le infrazioni per le quali un calciatore di riserva debba essere ammonito, ovvero quando egli:

  • si renda colpevole di un comportamento antisportivo;[8]
  • protesti con parole o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
  • ritardi la ripresa del gioco.[9].

Le infrazioni per le quali un calciatore di riserva debba essere espulso sono invece le stesse di un calciatore titolare.[10]

Il ruolo dei calciatori di riserva non è comunque soltanto quello di sostituire un titolare durante la gara: egli può infatti anche rimpiazzare (reintegro) un titolare che sia stato espulso prima dell'inizio della gara, ovvero che sia stato inibito a partecipare alla stessa. Tuttavia, un calciatore di riserva che sia stato espulso prima dell'inizio della gara non potrà essere a sua volta sostituito.[11] Può inoltre prendere parte alla gara nel ruolo di assistente di parte.

La procedura della sostituzione[modifica | modifica sorgente]

Un quarto ufficiale di gara segnala una sostituzione mediante l'apposita tavoletta luminosa. Il mostrare i numeri di maglia del sostituito e del subentrante è uno dei compiti del quarto uomo, oltre a controllare che la sostituzione avvenga nel rispetto delle regole del gioco.

La procedura per sostituire un calciatore titolare con uno di riserva è la seguente:[11]

  • l'arbitro deve essere informato prima che la sostituzione avvenga;
  • il subentrante entrerà sul terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il calciatore sostituito e dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte dell'arbitro;
  • il subentrante deve entrare sul terreno di gioco in corrispondenza della linea mediana e durante un'interruzione di gioco;
  • la sostituzione si concretizza nel momento in cui il subentrante entra sul terreno di gioco;
  • il calciatore che è stato sostituito non potrà più partecipare alla gara.[12]

Esistono comunque altri particolari: il calciatore che deve essere sostituito, ad esempio, non è obbligato a lasciare il terreno di gioco all'altezza della linea mediana; inoltre, se un calciatore di riserva non ha ancora completato la procedura della sostituzione entrando sul terreno di gioco, non può riprendere il gioco eseguendo una rimessa dalla linea laterale o un calcio d'angolo.

Se un calciatore infrange la procedura, deve essere ammonito.

Normalmente, non sono consentite più di tre sostituzioni. Tuttavia, possono essere effettuate un numero diverso di sostituzioni, a patto che le squadre, prima del calcio d'inizio, si accordino sul numero massimo, e che l'arbitro ne sia informato prima dell'inizio della gara.[13] Questa casistica accade ad esempio con le partite amichevoli fra Nazionali.

Nel caso in cui un calciatore rifiuti di essere sostituito e continui a restare imperterrito sul terreno di gioco, l'arbitro non potrà intervenire. Egli non potrà intervenire neppure nel caso in cui un allenatore effettui più sostituzioni del consentito.

Infrazioni e sanzioni[modifica | modifica sorgente]

L'infrazione più comune che un calciatore di riserva possa compiere è quella di entrare abusivamente sul terreno di gioco. Nel caso ciò avvenga, salvo l'applicazione del vantaggio, il gioco va interrotto, e la riserva ammonita; il gioco riprende con un calcio di punizione indiretto, in favore della squadra avversaria, dal punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.[14]

Questo stesso tipo di provvedimento tecnico deve essere applicato in tutte le situazioni affini a questa casistica (procedura della sostituzione infranta, riserva che dall'inizio della gara gioca abusivamente al posto di un compagno ecc.), e rimane la stessa anche nel caso in cui la riserva commetta anche altre infrazioni (es. entri in campo e sgambetti un avversario): quello disciplinare può invece incrementare a rosso se la riserva commette infrazioni passibili di ammonizione (fermo restando infatti già un giallo per l'ingresso abusivo) o direttamente da rosso (es. colpire con un pugno un avversario).

Se un calciatore di riserva entra sul terreno di gioco e, non con le mani, impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete, esso non può essere espulso per condotta gravemente sleale. Può essere espulso nell'unico caso in cui, essendo entrato abusivamente sul terreno di gioco, eviti una rete avversaria toccando il pallone con le mani.[15]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Regola 3 - Il numero dei calciatori ( Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC.)
  2. ^ Bell's Life in London and Sporting Chronicle (London, England), Sunday, February 22, 1863; pg. 7.New Readerships
  3. ^ (EN) Switzerland 1954 : World Cup Football Host, Topendsports.com. URL consultato il 25 ottobre 2009.
  4. ^ (EN) Football Trivia, Soccerhistory.org.uk. URL consultato il 25 ottobre 2009.
  5. ^ http://www-3.unipv.it/scienzemotorie/public/6227Alcune_date_importanti.pdf
  6. ^ (EN) http://www.fifa.com/classicfootball/history/law/historylaw3.html
  7. ^ Comunicato Ufficiale FIGC n. 47/A del 23 agosto 2012 - Modifica alla Regola 3 del Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC, p. 1.
  8. ^ Per i calciatori titolari, l'"entrare sul terreno di gioco senza l'assenso dell'arbitro" è un'infrazione a sé, separata dal "comportamento antisportivo", nello specchietto delle infrazioni da ammonizione. Per i calciatori di riserva, invece, l'entrare abusivamente sul terreno di gioco rientra nel concetto di comportamento antisportivo.
  9. ^ Regola 12 - Falli e scorrettezze ( Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC, p. 123.)
  10. ^ È colpevole di un grave fallo di gioco; è colpevole di condotta violenta; sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona; impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un'evidente opportunità di segnare una rete, toccando volontariamente il pallone con le mani (ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore); impedisce un'evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario che si dirige verso la porta, commettendo un'infrazione punibile con un calcio di punizione o di rigore; usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi; riceve una seconda ammonizione nella medesima gara.
  11. ^ a b Regola 3, "Procedura della sostituzione" ( Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC, p. 31.)
  12. ^ Questa condizione è stata introdotta soltanto nel 1981 - (EN) History of the Laws of the Game 1980-89
  13. ^ Regola 3 - Il numero dei calciatori ( Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC, p. 29.)
  14. ^ Regola 3, "Altre persone sul terreno di gioco" ( Regolamento del Gioco del Calcio, FIGC, p. 33.)
  15. ^ Dal sito della sezione di Paola dell'AIA - Paragrafo "Calciatore di riserva che evita la segnatura di una rete entrando sul terreno da dietro la porta"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio