Nicola Pozzi

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Nicola Pozzi
Nicola Pozzi Sampdoria.jpg
Nicola Pozzi ai tempi della Sampdoria.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Parma Parma
Carriera
Giovanili
 ????
????-2002
Santarcangelo Santarcangelo
Cesena Cesena
Squadre di club1
2002-2004 Cesena Cesena 19 (4)
2004 Milan Milan 0 (0)
2004-2005 Napoli Napoli 3 (1)
2005 Pescara Pescara 4 (0)
2005-2009 Empoli Empoli 103 (28)
2009-2013 Sampdoria Sampdoria 74 (25)[1]
2013 Siena Siena 3 (0)
2013-2014 Sampdoria Sampdoria 14 (2)
2014- Parma Parma 0 (0)
Nazionale
2002-2003
2003-2004
2005
2006-2008
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
8 (5)
2 (0)
2 (0)
8 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 gennaio 2014

Nicola Pozzi (Rimini, 30 giugno 1986) è un calciatore italiano, attaccante del Parma.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti dotato sia di una buona tecnica che di tiro, ed anche di un discreto colpo di testa.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima squadra da professionista è il Cesena, con cui, nella stagione 2002-2003 esordisce in Serie C1 a 16 anni. L'anno seguente, sempre in terza serie, ottiene più spazio, totalizza 17 presenze e realizza 4 gol. Viene notato dal Milan, che lo acquista nel gennaio del 2004. Nell'estate 2004 il Milan lo cede in prestito al Napoli, sempre in C1, dove gioca solamente tre partite, segnando comunque una rete nella partita esterna vinta 2-1 con il Lanciano,[2] poiché si infortuna.[3] Nel gennaio del 2005 passa dunque al Pescara, questa volta in Serie B, collezionando appena 4 presenze.

Empoli[modifica | modifica wikitesto]

Per il campionato 2005-2006 il Milan lo cede in comproprietà all'Empoli, neopromossa in Serie A. Nella squadra toscana Pozzi trova più spazio e gioca 25 partite, corredate da 2 gol. Nella stagione 2006-2007 contribuisce con i suoi 5 gol in 30 partite alla storica qualificazione in Coppa UEFA della formazione toscana. Nella stagione 2007-2008 riesce a fare il suo esordio in Coppa UEFA, il 20 settembre 2007 in occasione di Empoli-Zurigo vinta 2 a 1.

Il 9 dicembre 2007, in Empoli-Cagliari 4-1, realizza i 4 gol che danno la vittoria alla sua squadra. Segna in tal modo la sua prima quaterna in Serie A. Il 17 febbraio 2008, in Napoli-Empoli, si infortuna gravemente nel momento di realizzare la seconda rete personale, riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e chiudendo anzitempo la propria stagione agonistica. Rimane in terra toscana anche la stagione successiva, nonostante la retrocessione degli azzurri in Serie B. Nel torneo cadetto realizza 12 gol in 30 partite.

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2009 passa alla Sampdoria a titolo temporaneo con diritto di riscatto dell'intero cartellino[4] fissato a 5 milioni di €.[5] Esordisce in maglia blucerchiata il 13 settembre 2009 nel match vinto per 1-0 in trasferta sul campo dell'Atalanta, mentre segna il suo primo goal il 24 gennaio 2010 nella partita contro l'Udinese terminata 2-3 per la Sampdoria. Va nuovamente in rete il 7 febbraio nella partita Siena-Sampdoria, terminata 1-2 per la squadra ligure, ma un infortunio al ginocchio rimediato nella partita contro il Bologna ne pregiudica il resto della stagione. A fine stagione la Sampdoria esercita lo stesso il diritto di riscatto, pagando 5,2 milioni di euro più il prestito del giovane Soriano, e si assicura le prestazioni del calciatore a titolo definitivo[6][7].

Nella seconda giornata della Serie A 2010-2011 parte titolare contro la Juventus, realizzando una doppietta e fissando il risultato sul 3-3. Nella giornate seguenti, grazie all'assenza di Antonio Cassano, messo fuori rosa dopo il litigio con il presidente Riccardo Garrone e poi ceduto al Milan, si gioca insieme a Guido Marilungo una maglia da titolare. Durante il mercato di riparazione, con le cessioni di Marilungo e di Pazzini, il posto da titolare passa a lui, ma non riesce ad esprimersi a grandi livelli a causa di un infortunio conseguito nel match casalingo con la Juventus; infortunio che lo tiene fermo fino al 3 aprile 2011, giorno in cui rientra da titolare nella partita Chievo-Sampdoria (0-0). L'8 maggio 2011 realizza il suo primo gol nel Derby della Lanterna contro il Genoa mettendo in rete un tiro respinto di Palombo che il portiere genoano Eduardo non aveva trattenuto. A fine stagione la squadra retrocende in Serie B causando il malcontento dei tifosi ma il giovane attaccante resta comunque uno dei preferiti da parte del pubblico doriano, grazie alla sua grande voglia di lottare e ai suoi tentativi di mantenere la squadra nella massima serie dopo le cessioni invernali dei gioielli Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini.

Esordisce nella stagione 2011-2012 nel match contro il Padova conclusosi 2 a 2. Nel finale di gara ha un battibecco con l'ex genoano Omar Milanetto e rimedia un cartellino rosso. Torna in campo in occasione della terza giornata, mettendo a segno una doppietta contro il Gubbio nella partita conclusa con sei reti di scarto in favore dei blucerchiati. Segna un'altra doppietta nella partita successiva, in trasferta ad Empoli, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei liguri; nel girone di andata va anche a segno nelle partite giocate contro il Verona e la Juve Stabia. Iniziato il girone di ritorno segna contro il Padova e il Livorno: proprio contro i toscani disputa la sua partita numero 200 da professionista con i club. Con la partenza di Palombo il ruolo di capitano passa a Daniele Gastaldello, con Pozzi che diventa così vicecapitano. L'11 febbraio 2012 rompe il 'tabù' di Marassi, mettendo a segno la rete del definitivo 1-0 contro l'AlbinoLeffe e trovando così una vittoria in casa per la Sampdoria che mancava da tempo.[8] Il 3 marzo 2012, di nuovo a Marassi, mette a segno una doppietta contro il Verona. Il 17 marzo 2012 diventa per la prima volta capitano della Samp, nella partita giocata a Marassi contro l'Ascoli (0-0). Circa un mese dopo, il 14 aprile 2012, va a segno contro il Brescia in casa (2-0), toccando quota 12 reti e raggiungendo così il suo record di goal in un campionato. Il 1º maggio 2012 va a segno nella partita giocata in trasferta contro il Modena (0-2), arrivando a quota 13 e superando così il suo record. Il 6 maggio mette a segno una tripletta contro la Reggina, gara terminata 3-1 per i blucerchiati.[9] Terminato il campionato la Samp si ritrova ad affrontare i play-off: Pozzi va a segno in tutte e quattro le partite con una rete per match (andata e ritorno contro il Sassuolo in semifinale e Varese in finale), riportando la squadra di Genova in Serie A.

La stagione seguente la Samp acquista Maxi Lopez per ricoprire il ruolo di prima punta e così Nicola diventa la prima alternativa in attacco all'argentino; alla 5ª giornata durante Roma-Samp 1-1 si infortunia al ginocchio e deve essere operato, rientra in campo quasi 3 mesi dopo alla 16ª giornata in Samp-Udinese 0-2. Nel gennaio 2013, dopo aver giocato solamente 135 minuti in Campionato, chiede alla società Sampdoria la possibilità di essere ceduto in prestito per poter giocare con più continuità visto anche la forte concorrenza nelle file blucerchiate.

Il prestito al Siena e il ritorno alla Samp[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 gennaio 2013 la Sampdoria comunica la cessione a titolo temporaneo dei diritti sportivi del giocatore al Siena.[10] Il 24 febbraio seguente, durante la partita Juventus-Siena 3-0, esordisce in bianconero subentrando al 64' a Francesco Valiani. La sua mezza stagione al Siena non è molto fortunata, infatti Nicola è spesso vittima dei soliti infortuni e per questo motivo il mister Beppe Iachini lo può schierare in campo solamente in 3 occasioni.

La stagione successiva, scaduto il prestito al Siena, fa ritorno alla Sampdoria.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Parma, in uno scambio che vede Stefano Okaka fare il percorso inverso con la medesima formula[11]. Sceglie di indossare la maglia numero 10.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in Nazionale Under-21 il 15 agosto 2006, entrando nella ripresa dell' amichevole Italia-Croazia (0-0), prima partita della gestione del CT Pierluigi Casiraghi. Il primo gol azzurro è datato 21 novembre 2007, nella gara di qualificazione al campionato europeo Under-21 2009 in trasferta contro i pari età delle Isole Far Oer.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003 Italia Cesena C1 2 0 CI-C 0 0 - - - - - - 2 0
2003-gen. 2004 C1 17 4 CI+CI-C 2+0 1 - - - - - - 19 5
Totale Cesena 19 4 2 1 - - - - 21 5
gen.-giu. 2004 Italia Milan A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2004-gen. 2005 Italia Napoli C1 3 1 - - - - - - - - - 3 1
gen.-giu. 2005 Italia Pescara B 4 0 CI - - - - - - - - 4 0
2005-2006 Italia Empoli A 24 4 CI 1 0 - - - - - - 25 4
2006-2007 A 30 5 CI 2 1 - - - - - - 32 6
2007-2008 A 17 7 CI 2 3 CU 2 0 - - - 21 10
2008-2009 B 32 12 CI 0 0 - - - - - - 32 12
ago. 2009 B 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
Totale Empoli 103 28 7 4 2 0 - - 112 32
ago. 2009-2010 Italia Sampdoria A 18 2 CI 1 0 - - - - - - 19 2
2010-2011 A 22 6 CI 1 0 UCL+UEL 1[12]+2 0 - - - 26 6
2011-2012 B 28+4[13] 16+4[13] CI 2 1 - - - - - - 34 21
2012-gen. 2013 A 6 1 CI 1 0 - - - - - - 7 1
gen.-giu. 2013 Italia Siena A 3 0 CI - - - - - - - - 3 0
2013-gen. 2014 Italia Sampdoria A 14 2 CI 1 0 - - - - - - 15 2
Totale Sampdoria 88+4 27+4 6 1 3 0 - - 101 32
gen.-giu. 2014 Italia Parma A 0 0 CI - - - - - - - - 0 0
2014-2015 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Parma 0 0 0 0 - - - - 0 0
Totale carriera 224 64 15 6 5 0 - - 243 70

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 78 (29) se si comprendono i play-off della Serie B.
  2. ^ Le 100 vittorie di Aurelio
  3. ^ Il Napoli rivuole Pozzi
  4. ^ Nicola Pozzi alla Sampdoria a titolo temporaneo, 2009.
  5. ^ Pozzi, per riscattarlo la Samp dovrà pagare 5 milioni di euro, 2009.
  6. ^ Comunicato Stampa del 22 giugno 2010 Empoli F.C.
  7. ^ Empoli, il d.s. Vitale: "Confermo, Pozzi alla Samp per 5,2 milioni più Soriano in prestito" Tuttomercatoweb.com
  8. ^ La Samp riconquista il 'Ferraris' tuttomercatoweb.com
  9. ^ Serie B: Sampdoria-Reggina 3-1, corrieredellosport.it, 06-04-2012.
  10. ^ Accordo raggiunto: Pozzi passa al Siena a titolo temporaneo
  11. ^ Acquistato dalla Sampdoria a titolo definitivo Nicola Pozzi, in blucerchiato Stefano Okaka fcparma.com
  12. ^ Nei play-off.
  13. ^ a b Play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]