Róbert Winkler

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Róbert Winkler
Robert winkler.jpg
Nazionalità Ungheria Ungheria
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista e portiere)
Ritirato 1929 - giocatore
1955 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
19??-1924 MTK Budapest MTK Budapest  ? (?)
1924-1926 Modena Modena 31 (20)
1926 Livorno Livorno 5 (0)
1926-1927 Ternana Ternana  ? (?)
1927-1929 Cagliari Cagliari  ? (?)
Nazionale
1923 Ungheria Ungheria 1 (0)
Carriera da allenatore
1926-1927 Ternana Ternana
1927-1930 Cagliari Cagliari
1930-1931 Siracusa Siracusa
1931-1932 Ternana Ternana
193? Livorno Livorno
193? Rosso e Blu (Strisce).png Dragos Voda
1938-1940 Cagliari Cagliari
1940-1941 Carpi Carpi
1946-1947 Legnano Legnano
1947-1948 Como Como
1948-1949 Cagliari Cagliari
1951-1953 Como Como
1953-1955 Veloces Biella Veloces Biella
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Róbert Winkler (Budapest, 16 maggio 1900Como, 16 ottobre 1971) è stato un allenatore di calcio e calciatore ungherese, di ruolo centrocampista e portiere.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di un fisico possente, possedeva un forte tiro ed aveva un ottimo bagaglio tecnico[1]. Durante la carriera si alternò tra il ruolo di centrocampista e (più di rado) quello di portiere, posizione talvolta vacante anche a causa di infortunio del portiere titolare[1][2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Budapest, iniziò a giocare a calcio nella locale formazione del MTK Budapest, con la quale vinse il campionato ungherese 1923-1924. Si trasferì successivamente in Italia, dove fu ingaggiato dal Modena militante in Prima Divisione. Nella stagione 1924-1925 Winkler segnò undici reti in 16 gare[3], mentre in quella successiva le reti furono nove in 15 incontri[3]. Nel 1926-1927 l'ungherese passò al Livorno, dove giocò solo 5 gare[3], prima di passare alla Ternana dove avrebbe ricoperto il doppio ruolo di allenatore-giocatore e dove avrebbe giocato anche come portiere[4].

L'anno seguente cambiò ancora casacca a stagione iniziata, passando al Cagliari che ancora non disputava alcuna competizione nazionale, ricoprendo anche qui il doppio ruolo, come già a Terni, di calciatore e allenatore: nella prima stagione giocò essenzialmente come portiere[4]. Nel 1928-1929 i sardi disputarono il Campionato Meridionale, con Winkler (alla sua ultima stagione da calciatore) che giocò sia come centrocampista che come portiere[5]: la formazione isolana vinse il suo girone ma fu eliminata nelle semifinali (strutturate a giorni) in favore del Lecce.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Winkler giocò una sola gara con la sua Nazionale: il 19 agosto 1923 contro la Finlandia, gara amichevole terminata 3-1 per i magiari.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni in panchina[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1929-1930, la prima dopo aver finito di giocare, portò il Cagliari al quinto posto finale nel girone sud di Prima divisione (la terza serie all'epoca). Negli anni seguenti allenò il Syracusæ in Prima Divisione[6], la Ternana[7], il Livorno[3] e il Dragoș Vodǎ[3], formazione dell'omonima cittadina rumena.

Nel 1938 l'allenatore ungherese tornò al Cagliari, militante in Serie C, che aveva terminato all'ultimo posto il campionato precedente: la situazione societaria dei sardi era tale che lo stipendio dell'ungherese venne pagato dalla Federazione[8]. Il ritorno di Winkler e l'innesto di alcuni nuovi elementi portò i cagliaritani a concludere il campionato al quinto posto del Girone F. Il magiaro guidò il Cagliari anche nella prima parte della stagione seguente, ma allo scoppio della guerra lasciò la Sardegna[9] rimanendo comunque in Italia: nel 1940-1941 passò infatti alla guida del Carpi[3].

Dopo la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della Seconda guerra mondiale, Winkler fu ingaggiato dal Legnano[3], dove rimase solo per una stagione[10] prima di passare al Como: anche in questo caso cambiò panchina dopo pochi mesi, passando nuovamente al Cagliari nel 1947, in Serie B. Le nuove stagioni in Sardegna furono però fallimentari: nel primo anno, giunto a campionato in corso, non riuscì a salvare una squadra già condannata alla retrocessione in Serie C e che terminò ultima[11], nel secondo anno invece lasciò di sua volontà gli isolani a causa dei problemi economici di questi ultimi[12].

Nel 1951 tornò alla guida del Como, esordendo come allenatore in Serie A nella quale rimase per due stagioni; nel 1953 approdò invece alla guida della Biellese, dove rimase fino al 1955[3].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Ungheria Ungheria
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-8-1923 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Finlandia Finlandia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0


Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

MTK Budapest: 1923-1924

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ternana: 1926-1927

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vargiu, pagg.107-108
  2. ^ Le sostituzioni in quel periodo non esistevano: in caso d'infortunio, la squadra rimaneva in 10 uomini.
  3. ^ a b c d e f g h (EN) List of Hungarian Coaches in Italy before 1945, RSSSF. URL consultato il 25 marzo 2011.
  4. ^ a b Vargiu, pag.107
  5. ^ Vargiu, pagg.109-111
  6. ^ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, p. 10
  7. ^ Tutti gli allenatori, databaserossoverde.it. URL consultato il 25 marzo 2011.
  8. ^ Vargiu, pag.141
  9. ^ Vargiu, pag.144
  10. ^ CRONOLOGIA Legnano, statistichelilla.it. URL consultato il 25 marzo 2011.
  11. ^ Vargiu, pagg.172-175
  12. ^ Vargiu, pag.178

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Caia; Angelo Caia; Carlo Fontanelli; Alessio Messina; Paolo Scatà, Almanacco azzurro, Empoli, GEO Edizioni, 2011, p. 318.
  • Valerio Vargiu, Cagliari 90 - La storia e i protagonisti della squadra più amata dell'isola dal 1920 al 2010 - Volume 1, Cagliari, La Guida, 2010.