Cardinale vicario
Il Cardinal Vicario (di Roma), titolo ufficiale Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, è il cardinale a cui il papa delega il governo pastorale della diocesi di Roma. Esercita de facto le funzioni di vescovo di Roma pur non portandone il titolo, che rimane prerogativa esclusiva del papa.
La carica spetta a un cardinale, come stabilito da Paolo IV con decreto concistoriale del 1558[1]. Qualora il prescelto non sia un cardinale, pur ricoprendo la stessa carica ed esercitando le stesse funzioni, il titolo usato sarà "Pro-Vicario" [2].
È uno dei quattro cardinali che non decade dall'ufficio durante la vacanza della sede apostolica (cioè a seguito della morte del papa o delle sue dimissioni)[3].
Precedentemente, il titolo era "Vicario Generale di Sua Santità per la città di Roma e distretto", dove il distretto (districtus) era l'ambito di giurisdizione territoriale del Praefectus Urbis della Roma Imperiale, fatto proprio, come altri istituti giuridici dal Romano Pontefice, per il governo della Chiesa di Roma. Comprendeva il territorio infra centum milia ab Urbe lapide, il cui conteggio iniziava dal Foro Romano.
Attualmente il Vicariato di Roma è retto dal cardinale Agostino Vallini.
Come previsto dai patti Lateranensi, il territorio sotto la giurisdizione della Città del Vaticano costituisce un vicariato a parte; pertanto, dal 1929, esiste anche un Vicario della Città del Vaticano.
Indice |
[modifica] Elenco dei cardinali vicari generali per la città e la provincia di Roma
- Virgilio Rosari (1558-1559)
- Pietro De Pretis, Pro-Vicario
- Giacomo Savelli (1560-1587)
- Sebastiano Portici, Pro-Vicario
- Giovanni Oliva, Pro-Vicario
- Michele Bonelli, Pro-Vicario
- Girolamo Rusticucci (1588-1603)
- Camillo Borghese (1603-1605)
- Girolamo Pamphili (1605-1610)
- Giovanni Garzia Millini (1610-1629)
- Marzio Ginetti (1629-1671)
- Antonio Barberini, Pro-Vicario (1636-1640)
- Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni (1671)
- Gaspare Carpegna (1671-1714)
- Girolamo Casanate, Pro-Vicario (1682)
- Niccolò Caracciolo, Pro-Vicario (1715-1717)
- Giovanni Domenico Paracciani (1717-1721)
- Fabrizio Paolucci di Calboli (1721-1726)
- Prospero Marefoschi (1726-1732)
- Giovanni Antonio Guadagni (1732-1759)
- Antonio Maria Erba Odescalchi (1759-1762)
- Marcantonio Colonna (1762-1793)
- Andrea Corsini (1793-1795)
- Giulio Anguillara Capece Cavazza della Somaglia (1795-1810)
- Antonio Despuig y Dameto, Pro-Vicario (1810-1813)
- Lorenzo Litta Visconti Arese (1813-1820)
- Annibale della Genga (1820-1823)
- Giuseppe Della Porta Rodiani, Pro-Vicario (1823-1824)
- Placido Zurla (1824-1834)
- Carlo Odescalchi (1834-1838)
- Giuseppe Della Porta Rodiani (1838-1841)
- Costantino Patrizi (1841-1876)
- Raffaele Monaco La Valletta (1876-1884)
- Lucido Maria Parocchi (1884-1899)
- Domenico Maria Jacobini (1899-1900)
- Pietro Respighi (1900-1913)
- Basilio Pompilj (1913-1931)
- Francesco Marchetti Selvaggiani (1931-1951)
- Clemente Micara (1951-1965)
- Luigi Traglia, Pro-Vicario (1960-1965) - Vicario (1965-1968)
- Angelo Dell'Acqua (1968-1972)
- Ugo Poletti (1972-1991)
- Camillo Ruini, Pro-Vicario (17 gennaio 1991 - 1º luglio 1991), Vicario (1º luglio 1991 - 27 giugno 2008)
- Agostino Vallini (27 giugno 2008 - in carica)
[modifica] Elenco dei vicari generali per la Città del Vaticano
- vescovo Agostino Zampini, O.S.A. (1929-1937)
- vescovo Alfonso Camillo De Romanis, O.S.A. (1937-1951)
- vescovo Pietro Canisio Van Lierde, O.S.A. (1951-1991)
- cardinale Virgilio Noè (1991-2002)
- cardinale Francesco Marchisano (2002-2005)
- cardinale Angelo Comastri (dal 2005)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Storia del Vicariato di Roma, (dal sito ufficiale del Vicariato)
- ^ Camillo Ruini, che ha ricoperto l'incarico da gennaio 1991 a giugno 2008, ufficialmente è stato "Pro-Vicario" fino a luglio 1991 e, creato cardinale, "Vicario" da luglio 1991 in poi.
- ^ Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis, 1996, Parte I, Cap. III (dal sito ufficiale della Santa Sede)
[modifica] Collegamenti esterni
- Origine ed evoluzione dell'Ufficio del cardinale vicario di Roma fino all'anno 1558 (ampio stralcio di una tesi di laurea)