Giovanni Antonio Guadagni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinalbishop.svg
Nato 14 settembre 1674, Firenze
Creato cardinale 24 settembre 1731 da papa Clemente XII
Deceduto 15 gennaio 1759, Roma

Giovanni Antonio Guadagni (Firenze, 14 settembre 1674Roma, 15 gennaio 1759) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano. Proveniva dalla nobile famiglia fiorentina dei Guadagni.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1696 si laureò a Pisa in utroque iure e nel 1702 fu ordinato sacerdote. Fattosi carmelitano scalzo entrò nel convento di Santa Maria delle Grazie, ad Arezzo. Venne eletto novantunesimo vescovo di Arezzo dal papa Benedetto XIII il 19 dicembre 1724 e consacrato il 31 dicembre dello stesso anno dallo zio materno, il cardinale Lorenzo Corsini (futuro Papa Clemente XII). Il 9 marzo 1725 fece l'ingresso solenne. Nel 1730 celebrò un Sinodo sia per affermare alcuni principi sul governo della diocesi sia per attuare una vigilanza attenta affinché non si diffondesse l'eresia giansenista.

Nel 1730 lo zio, cardinale Lorenzo Corsini, fu eletto papa con il nome di Clemente XII. Avendo questi grande stima per il nipote, lo elevò al rango di cardinale presbitero nel concistoro del 24 settembre 1731, assegnandogli il Titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti. Il 14 ottobre ricevette la berretta cardinalizia nel Duomo di Arezzo. Rimase vescovo di Arezzo fino al 1732. Il papa lo chiamò a Roma dove divenne suo vicario per la Diocesi di Roma, fino alla morte. nel 1738 divenne abate commendatario dell'Abbazia di Grottaferrata.

Nel 1750 divenne cardinale vescovo di Frascati. Nel 1756 optò per la Sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina

Dopo la morte, avvenuta all'età di 84 anni, fu sepolto nella chiesa di Santa Maria della Scala.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Antonio Guadagni partecipò a due conclavi:

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 27055152