Ponte Galeria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Z. XLI Ponte Galeria
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma XV
Superficie 42,9891 km²
Abitanti 8 876 ab.[1] (2010)
Densità 206,47 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Ponte Galeria è la quarantunesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z.XLI. Si trova nel settimo quadrante del Municipio XV, il più periferico (tutto al di fuori del Raccordo Anulare) ed esteso (da solo è grande come gli altri sei messi insieme). È una frazione dell'Agro Romano, che contiene altresì le zone di Piana del Sole (al confine con Fiumicino), La Pisana (al bivio di Monte Stallonara), Fontignani (al crocicchio di Malagrotta) e Spallette (su Via Portuense).

I confini sono il Grande Raccordo Anulare a est, il Tevere a sud, l’Autostrada Roma/Civitavecchia a ovest e l’asse viario della Pisana a nord. Nell’arco della storia la valle Galeria vede un alternarsi di periodo floridi con periodi di abbandono come agli inizi del 1900 quando, con l’espansione verso il mare voluta dal fascismo e con la costruzione della vetreria, inizia l’urbanizzazione della valle Galeria.

La presenza umana è attestata già dal Paleolitico. Ponte Galeria era il nodo di due importanti arterie stradali (via Portuense e via Magliana) e di due vie fluviali (Tevere e rio Galeria). Gli Etruschi controllavano il corso d’acqua chiamato Careia (Rio Galeria, da cui deriva il nome di Galeria) e i Romani vi lasciano presenze considerevoli (ponte, acquedotto, strada e necropoli). Che sin dall’antichità sia stato un centro abitato, è dimostrato anche dalle tombe neolitiche (età della pietra e del bronzo) rinvenute. Nell’VIII sec. Papa Adriano vi edifica la sua domusculta (una masseria fortificata), trasformata da Gregorio IV in un castello, oggi perduto. Anche i Papi successivi ebbero a cuore il ponte sul Galeria ordinandone più volte la restaurazione e, per mantenerlo in ordine, decisero che le navi che risalivano il Tevere dovessero pagare un tributo. L’edificazione moderna inizia sotto il Fascismo, con l’insediamento della grande Vetreria e dello snodo ferroviario, portando con sé l’imponente bonifica fondiaria.

Nell'area è sita la chiesa parrocchiale di Santa Maria. Presenti nella zona i complessi della Regione Lazio e la Città dei Ragazzi.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale e la zona urbanistica 15g del Municipio Roma XV. Popolazione della zona urbanistica: 9.390[1] abitanti.

A Ponte Galeria è situato un centro di identificazione ed espulsione (CIE)[2].

La zona confina:

Edifici di culto[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovia regionale laziale FR1.svg
 È raggiungibile dalle stazioni di: Ponte Galeria e Muratella.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
  2. ^ Cinzia Gubbini, "A Ponte Galeria un campo di transito". il manifesto, 28 dicembre 2009. (URL consultato il 28 dicembre 2009)
  3. ^ a b Separate dal GRA
  4. ^ a b c Separate dal fiume Tevere

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 41°48′52.22″N 12°19′23″E / 41.814506°N 12.323055°E41.814506; 12.323055

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma