Fregene

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Fregene
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Comune Fiumicino-Stemma.png Fiumicino
Territorio
Coordinate 41°51′11″N 12°11′36″E / 41.853056°N 12.193333°E41.853056; 12.193333 (Fregene)Coordinate: 41°51′11″N 12°11′36″E / 41.853056°N 12.193333°E41.853056; 12.193333 (Fregene)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 12,7 km²
Abitanti 6 727 (2011)
Densità 529,69 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 00054
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fregene
« Ogni capitale ha la sua spiaggia elegante, anche quelle lontano dal mare. Sono un po' il loro specchio, tentativi di Arcadia che racchiudono un anelito alla città ideale, cortili di casa che rivelano quel che la facciata nasconde. Così ad esempio Parigi ha Le Touquet Paris-Plage. E Roma ha Fregene.[1] »
(Diego Marani)

Fregene è una frazione di 6.445 abitanti del comune di Fiumicino in provincia di Roma, ed un centro balneare sul Tirreno, a circa 25 chilometri dalla Capitale e inglobata da anni nell'area metropolitana romana.

Fregene è stata la trentottesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. XXXVIII, istituita con delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961 e soppressa con delibera del Commissario Straordinario n° 1529 dell'8 settembre 1993[2] a seguito dell'istituzione del Comune di Fiumicino, avvenuta con legge regionale n. 25 del 6 marzo 1992.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima un porto e una famosa salina etrusca raggiunse un importante posizione economica in Etruria poi venne in seguito rasa al suolo e distrutta dall'impero romano e fatti schiavi i loro abitanti, Fregene venne scordata da tutti quando un popolo di pescatori venne ad abitare in quella zona, da quel momento risorse intorno al 1928, appena terminata la bonifica della zona paludosa detta del Maccarese (nell'immediato entroterra), come centro per residenze estive sul mare.

In seguito ad alcuni ritrovamenti archeologici, si è avanzata l'ipotesi che la zona di Fregene fosse conosciuta anche in antichità, probabilmente per la presenza di un porto fluviale situato alla foce del piccolo fiume Arrone, che dopo essere uscito dal lago di Bracciano si getta in mare proprio nel territorio della piccola cittadina.

Nel 1666 papa Clemente IX dispose la messa a dimora della pineta, poi divenuta monumentale, per la difesa dei campi coltivati dai venti marini e per rendere salubre il terreno acquitrinoso circostante.

Oggi[indicazione vaga] è una località turistico balneare di livello medio-elevato e piuttosto conosciuta (nota come la perla del litorale laziale), e negli ultimi decenni ha raggiunto una crescente visibilità per via di numerose frequentazioni del mondo dello spettacolo e della cultura, come ad esempio Federico Fellini, che qui spesso amava soggiornare e dove peraltro aveva girato il suo secondo film a colori Giulietta degli spiriti (in una nota villa di recente abbattuta per lasciare il posto ad alcune nuove costruzioni), Alberto Moravia (proprietario di una caratteristica villa curiosamente installata alla foce dell'Arrone), Walter Chiari, Costanzo Costantini, Marcello Mastroianni, Ettore Scola, Giulio Turcato e tanti altri.

Dopo la moda degli anni '90 per le discoteche, l'estate di Fregene è oggi scandita dagli aperitivi al tramonto in spiaggia ed i vari tornei di beach volley - beach tennis.

Veduta dello storico stabilimento "La Nave"

Urbanisticamente si presenta divisa nelle due parti, settentrionale e meridionale, con ampi lotti destinati a ville private, ed una via centrale (viale Castellammare) con la presenza di diverse attività commerciali.

Nella parte settentrionale sorge il caratteristico "Villaggio dei Pescatori", nato spontaneamente con la costruzione di capanne direttamente sulla spiaggia da parte dei pescatori alla fine della seconda guerra mondiale e poi negli anni '50 trasformato abusivamente nel luogo più esclusivo di Fregene, in quanto prediletto da molti letterati e cineasti dell'epoca.

Vive di due anime, quella estiva più modaiola e quella invernale più riservata, anche se da circa quattro o cinque anni[rispetto a quando?] sia le residenze che le attività ristorative e di spiaggia tendono ad essere presenti durante tutto l'anno.

A sud di Fregene si trova la riserva faunistica dell'Oasi di Macchiagrande.

D'estate accoglie i lavori e le premiazioni del noto Premio Fregene (letterario) e la pineta monumentale, riaperta al pubblico dopo la chiusura per un periodo dovuto a problemi di sicurezza legati al pericolo di caduta dei pini secolari ormai giunti al termine del loro ciclo vitale, ha ospitato due edizioni che non hanno più avuto seguito di un talk show Fregenius (politica).

Nell'agosto del 1943 fu teatro di una oscura vicenda legata alla morte del gerarca fascista Ettore Muti.

Nel 1992 diviene parte del neo-costituito comune di Fiumicino.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Rispetto a tutte le principali località della costa tirrenica del Lazio settentrionale, Fregene non è attraversata dalla Strada statale 1 via Aurelia, alla quale è collegata tramite due svincoli: Fregene-Cesano-Testa di Lepre, che è il più vicino a Roma, e Fregene, nei pressi di Torrimpietra. La località è, poi, raggiungibile da Roma con l'Autostrada A12 Roma-Civitavecchia attraverso le uscite di Maccarese-Fregene e Torrimpietra e dalla Via Portuense, a cui è collegata tramite Via della Muratella.

La cittadina è servita, poi, dalla Stazione di Maccarese-Fregene, posta sulla Ferrovia Tirrenica.

Fregene è posta 15 km a nord dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci, anch'esso situato nel comune di Fiumicino, e a circa 40 km dallo scalo di Ciampino. Il Porto di Civitavecchia, infine, si trova 55 km a nord.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Dilettantistica Fregene 1948 Calcio che milita nel girone A dell'Eccellenza. Fu fondata nel 1948.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

La squadra di pallavolo San Giorgio Pallavolo milita nel campionato di Serie D.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fregene, dove il pubblico non è un bene comune
  2. ^ Esecutiva il 29 settembre 1993

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Lugli, Fregene in Enciclopedia Italiana (1932) - Treccani.it.
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