San Gemini

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San Gemini
comune
San Gemini – Stemma
Centro Storico
Centro Storico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Terni-Stemma.png Terni
Amministrazione
Sindaco Leonardo Grimani (PD) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 42°37′00″N 12°33′00″E / 42.616667°N 12.55°E42.616667; 12.55 (San Gemini)Coordinate: 42°37′00″N 12°33′00″E / 42.616667°N 12.55°E42.616667; 12.55 (San Gemini)
Altitudine 337 m s.l.m.
Superficie 27,58 km²
Abitanti 5 033[1] (30-06-2012)
Densità 182,49 ab./km²
Frazioni Acquavogliera, Colle Pizzuto, Quadrelletto, Sangemini Fonte
Comuni confinanti Montecastrilli, Narni, Terni
Altre informazioni
Cod. postale 05029
Prefisso 0744
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 055029
Cod. catastale H857
Targa TR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sangeminesi
Patrono san Gemine
Giorno festivo 9 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Gemini
Posizione del comune di San Gemini all'interno della provincia di Terni
Posizione del comune di San Gemini all'interno della provincia di Terni
Sito istituzionale

San Gemini è un comune di 5.033 abitanti della provincia di Terni, che fa parte del club de I Borghi più belli d'Italia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

San Gemini fa parte di:

Storia[modifica | modifica sorgente]

Celebre per le terme e l'omonima marca di acqua minerale, ma notevole soprattutto per la bellezza del centro storico, ben conservato e caratterizzato da morfologia e aspetto tipicamente medievali. Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, lungo il tracciato dell'antica via Flaminia.

Il Santo Patrono[modifica | modifica sorgente]

Al patrono cittadino è dedicato il duomo di San Gemine, risalente al XII secolo e ricostruita nel 1817, nella cui sacrestia si riporta che fossero state rinvenute nel 1775 le reliquie del santo: nella sacrestia si conservano l'urna e la lapide originarie, mentre le reliquie sono seppellite sotto l'altar maggiore. Il santo viene commemorato il 9 ottobre.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

I notevoli resti di un altro centro abitato romano, Carsulae, si trovano a circa 4 km di distanza, in direzione nord.

Tra i principali edifici di interesse storico-artistico si segnalano:

  • la chiesa di S. Nicolò, collocata a ridosso del centro storico, la quale costituisce uno dei più significativi esempi di architettura romanica umbra;
  • la medievale chiesa di S. Francesco, che si trova nella piazza principale, subito al di fuori della cinta muraria medievale, ma all'interno di quella settecentesca, caratterizzata da copertura a spiovente sostenuta da arcate in muratura con arco a sesto acuto (una caratteristica tipicamente umbra) e contenente affreschi quattrocenteschi di scuola umbra;
  • la settecentesca Porta Romana;
  • la medievale chiesa di S. Giovanni, derivata da un battistero a pianta centrale.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Il Geolab[modifica | modifica sorgente]

Tra le attrazioni moderne di Sangemini, va citato il Geolab, voluto da Piero Angela, uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle scienze della terra. Il museo è collocato all'interno dell'ex ospedale di Santa Maria della Misericordia, un edificio ottocentesco che ha svolto tale funzione fino agli anni ’20 del novecento, oggi di proprietà del Comune.

Il Geolab è un luogo speciale, pensato soprattutto per i ragazzi, con lo scopo di raccontare com’è fatto e come funziona il nostro pianeta, ma anche com’è nata l'Umbria e quali sono i meccanismi alla base della sua evoluzione.

Al Geolab, realizzato secondo i più avanzati principi degli spazi di divulgazione scientifica, è vietato non toccare: più che un museo, è infatti quasi un laboratorio, che ospita una serie di macchine interattive che spiegano divertendo, ma soprattutto invitano il visitatore ad osservare e sperimentare con il metodo di uno scienziato.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Una squadra di sangeminesi al lavoro per realizzare l'infiorata, in occasione della festa del Corpus Domini

L'evento di maggior richiamo che si svolge a Sangemini è la Giostra dell'Arme, una rievocazione storica che - nei giorni precedenti la festa del santo patrono (generalmente dall'ultimo sabato di settembre alla seconda domenica di ottobre) - è occasione di gioco e di svago per gli abitanti - molti dei quali amano travestirsi per l'occasione in abiti medievali - e che culmina in una sfida tra cavalieri dei due rioni in cui è stato suddiviso il paese, la Rocca e la Piazza.

In generale, si può dire che i sangeminesi siano amanti degli eventi pubblici, che vengono organizzati in ogni periodo dell'anno, spaziando dal raduno di moto d'epoca alla gara tra bande musicali. Tra i più interessanti è da citare l'infiorata del Corpus Domini: in occasione della festa religiosa, la popolazione si auto-organizza in squadre che competono per la migliore composizione realizzata a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali, come petali di fiori.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Scritti di U. Nicolini, M. Boccioli, G. Natali Pugliatti, A. Prandi, et alii, San Gemini e Carsulae, Milano-Roma,1976.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Carsulae (nel sito del Comune di Terni)
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