Gaglioli

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Gaglioli
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Bevagna-Stemma.png Bevagna
Territorio
Coordinate 42°54′32″N 12°34′53″E / 42.908889°N 12.581389°E42.908889; 12.581389 (Gaglioli)Coordinate: 42°54′32″N 12°34′53″E / 42.908889°N 12.581389°E42.908889; 12.581389 (Gaglioli)
Abitanti 28 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 06031
Prefisso 0742
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gaglioli

Gaglioli è una frazione del comune di Bevagna (PG).

Il paese si trova a 347 m s.l.m. ed è occupato da 28 abitanti [1]. Esso domina la valle del torrente Attone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia del paese è legata alla presenza del grande Santuario della Madonna delle Grazie; esso sorge a circa 2,5 km da Bevagna, su un colle a 369 m s.l.m., e dal piazzale antistante ad esso si gode di un notevole panorama sulla Valle Umbra.

Le informazioni storiche raccontano di un operaio, un tale Pancascio, che nel 1462 costruì due Maestà, ai lati della via Flaminia sul Col Pulito, per grazia ricevuta. Una delle due edicole o, meglio, l'immagine in essa contenuta, fu ritenuta miracolosa, tanto che il vescovo spoletino Orsini istruì un processo in merito. Si decretò, dunque, la costruzione di una chiesa finanziata con le elemosine. L'incarico progettuale fu affidato al perugino Valentino Martelli, che ne costruì un modello ligneo, ora conservato al Museo Civico di Bevagna. La prima pietra si pose nel 1583 e la chiesa venne affidata alla Confraternita della Misericordia di Bevagna, secondo gli ordini di Sisto V.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Il castello, di cui rimangono le mura ed un torrione di forma semicilindrica;
  • Chiesa di S. Maria (XIV secolo), all'interno del paese;
  • Santuario della Madonna delle Grazie (1583), a croce latina, con tiburio ottagonale, lanterna cupolare e un abbozzo di campanile. Le tre navate interne sono divise da colonne doriche. Tra le opere d'arte custodite all'interno, annoveriamo un crocifisso ligneo del XV secolo, un affresco crocierale dell'altra edicola di Pancascio, parecchie opere del Fantino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ dati Istat 2001

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]