San Paterniano

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San Paterniano
Wappen at paternion.png

Vescovo

Nascita 275 ca
Morte 13 novembre 348 o 360
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Basilica di San Paterniano in Fano
Ricorrenza 10 luglio e 13 novembre
Patrono di Fano; Cervia; Grottammare;Scheggia e Pascelupo

Paterniano (Fano, 275 circa – Fano, 13 novembre 360) fu molto probabilmente il primo vescovo della cittadina marchigiana, ed è venerato dalla Chiesa cattolica come santo e protettore di Fano e di Cervia. La festa religiosa in suo onore si celebra il 13 novembre, giorno della sua morte.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Di lui non si hanno notizie certe. La Vita Sancti Paterniani, tramandataci attraverso un codice del XII secolo (Codice Nonantolano, Archivio del Capitolo di Fano) è leggendaria e presumibilmente poco attendibile. Vi si narra che Paterniano, nato a Fano verso il 275, fu dapprima eremita presso Fano, quindi abate di un monastero e successivamente eletto vescovo della città, ove avrebbe pontificato per oltre quarant'anni, morendo il 13 novembre 360. La città e la diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola lo festeggiano il 10 luglio, anniversario del trasferimento delle sue reliquie nella basilica a Lui dedicata nel centro storico.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Le leggende devozionali relative ai "prodigi" sul suo sepolcro fecero estendere rapidamente il suo culto, oggi diffuso nelle Marche, Romagna, Veneto, Toscana, Umbria e Dalmazia. Molti paesi (si dice 32) lo hanno scelto patrono e molte località portano il suo nome. Le sue reliquie si venerano a Fano, nella Basilica a lui dedicata, e a Cervia, nella cattedrale (femore). Una reliquia è conservata anche nell'omonima chiesetta in Umbria nei pressi di Cammoro, ove la leggenda vuole che il santo abbia soggiornato in eremitaggio durante uno dei suoi viaggi a Roma.

In località Caminate di Fano si trova una spettacolare grotta, scelta dalle prime comunità cristiane come luogo di riunione e di preghiera, conosciuta come Grotta di San Paterniano. Secondo alcuni fu usata come rifugio dal santo nel periodo delle persecuzioni dell'imperatore Diocleziano, ma in realtà si tratta di una struttura di età romana appartenente a una villa rustica e probabilmente utilizzata come cisterna per la raccolta dell'acqua o un deposito di granaglie. L'ambiente caratterizzato da una pianta a T, è costituito da ciottoli fluviali e da frammenti di laterizi legati con malta e calce.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Giuseppe Ceccarelli: I Vescovi delle Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola - Cronotassi Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, 2005. a pag. 42
  • Alessandra Mingardi, Le Feste di Cervia (La Festa del Patrono: San Paterniano pag. 81), Ediz. Longo Editore Ravenna, 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Fano Successore BishopCoA PioM.svg
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