Cammoro

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Cammoro
Una veduta dell'antico borgo di Cammoro.
[[Image:{{{stemma}}}|125x125px|]]
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: Italia
Regione:
Umbria
Provincia:
stemma Perugia
Comune:
Sellano
Coordinate: 42°54′N 12°51′E / 42.89222, 12.85306Coordinate: 42°54′N 12°51′E / 42.89222, 12.85306
Altitudine: 968 m s.l.m.
Superficie: {{{superficie}}} km²
Abitanti:
17 2001
Nome abitanti: Cammorini
Santo patrono: San Paterniano
Giorno festivo: 10 luglio
Giorno festivo: {{{valFestivo}}}
Pref. telefono: 0743 CAP: 06030
Frazione
Posizione della frazione sulla mappa dell'Italia
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Cammoro è una frazione del comune di Sellano (PG).

Posto a 958 m s.l.m., nella parte occidentale del territorio comunale e sulle pendici dell'omonimo monte, è all'incirca equidistante da Foligno, Spoleto e Norcia. Il piccolo paese (17 abitanti, secondo i dati Istat del 2001 [1]) si arrocca attorno al castello di guardia, costruito tra il XIII e il XIV secolo - poi divenuto chiesa di Santa Maria Novella.

Indice

[modifica] Storia

Noto nel Medioevo con il nome di Castrum Cammori, Cammoro, come molti altri paesi della Valnerina, fu vittima del processo di abbandono che colpì nel XX secolo quasi tutti i territori montani del Centro Italia.

Dal 1899 è sede di una "Università Agraria", ora detta "Comunanza Agraria", cioè un'associazione istituita dallo Stato che ha lo scopo di tutelare i beni demaniali del territorio circostante e di curarne lo sfruttamento economico (taglio della legna boschiva, raccolta dei tartufi, ecc.).

Nel 1971 il paese contava solamente cinquantasette abitanti. Nel 1997 gli abitanti restanti sono stati costretti ad abbandonare le mura dell'antico centro, a seguito del distruttivo terremoto del 26 settembre. Negli anni successivi, l'opera di ricostruzione e restauro ha permesso il ritorno di alcune famiglie nell'antico borgo medioevale.

[modifica] Economia e manifestazioni

Lo sfruttamento sostenibile dei boschi e gli aspetti turistico-naturalistico sono alla base delle attività economiche locali.

Delle varie feste che venivano celebrate, fino a quando il paese rimase quasi spopolato a causa della forte emigrazione, rimane ancora oggi la Festa di San Paterniano, che si celebra tutti gli anni il 10 luglio o la domenica successiva. In occasione di questo evento, confraternite in costume e semplici pellegrini (provenienti da Cammoro e dalle vicine Orsano e Pettino) si dirigono verso la chiesa omonima, dove si trova, nelle vicinanze, anche una fonte ritenuta miracolosa.

[modifica] Monumenti e luoghi d'arte

  • Chiesa di S. Paterniano (XIV secolo), di stile romanico. Caratterizzata da una facciata a capanna, sul retro si trova una piccola cella che venne occupata da eremiti sino alle soglie del XX secolo. Secondo la tradizione, la chiesa venne costruita nel luogo indicato da Paterniano, vescovo di Fano, che si trovò a passare per quei luoghi durante uno dei suoi viaggi a Roma.

[modifica] Bibliografia

  • Cammoro nella Storia - Un Castello a guardia della Via della Spina, Mauro Francisci e Alessandro Bianchi, edito nel 2001 a cura della Comunanza Agraria di Cammoro.
  • Cammoro - Note e immagini di un territorio, Andrea Barghi e Mauro Frattegiani, edito nel 2005 a cura della Comunanza Agraria di Cammoro.

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