Paesaggista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Quella di paesaggista è una specializzazione professionale che ha avuto diversi significati nel tempo.

Indice

[modifica] Pittura

Per approfondire, vedi la voce Pittura paesaggistica.

In pittura, dal XVIII secolo, indica un artista che utilizza come soggetto prediletto paesaggi. Si può trattare di vedute paesaggi naturali o urbani (esempio le vedute del Canaletto); esistono anche paesaggisti specializzati in marine.

[modifica] Architettura

In architettura, secondo un'accezione più recente del termine, il paesaggista è un architetto che progetta spazi aperti, quali parchi, giardini, aree verdi. La disciplina che si occupa di questa materia è l'architettura del paesaggio.

Secondo la definizione dell’EFLA (Fondazione europea per l’architettura del paesaggio), il paesaggista è colui che pianifica e progetta paesaggi urbani e rurali nello spazio e nel tempo, sulla base delle caratteristiche naturali e dei valori storici e culturali del territorio. A questo fine fa riferimento a metodi e princìpi estetici, funzionali, scientifici e gestionali, con un appropriato uso di tecniche e materiali sia naturali che prodotti dall’uomo. Il paesaggista deve possedere la capacità di:

  • creare e mantenere paesaggi che soddisfino le esigenze umane e naturali e i requisiti tecnici,

prendendo in opportuna considerazione la necessità di preservare nel contempo l’ambiente naturale e il retaggio culturale;

  • identificare e rendere compatibili – mediante una fattibilità di ordine tecnico – sia i bisogni dei propri clienti che quelli della società in generale, entro i limiti imposti dai fattori economici.

Il suo lavoro è la sintesi delle proprie conoscenze in ordine a: 1. la storia e le teorie del paesaggio e delle arti ad esso collegate, le tecnologie e le scienze naturali ed umane, comprese le loro reciproche relazioni; 2. il disegno e le belle arti per la loro influenza sulla qualità e l’estetica della progettazione del paesaggio; 3. l’ecologia e l’uso degli elementi naturali come base per la conservazione ambientale, per la pianificazione, la progettazione e la gestione; 4. le esigenze architettoniche e ingegneristiche correlate con il paesaggio; 5. i problemi fisici e le tecnologie che riguardano in modo specifico gli spazi aperti; 6. le relazioni fra uomo e ambiente; 7. la tutela, la conservazione e il restauro dei paesaggi storici; 8. il ruolo dell’Architettura del Paesaggio come parte dei processi di progettazione e pianificazione internazionali, nazionali, regionali e locali; 9. i metodi di indagine, comprensivi degli aspetti di divulgazione necessaria per ogni progetto di paesaggismo e per ciascuna analisi ambientale; 10. la capacità di comunicare e le tecniche di rappresentazione; 11. le attività, l’organizzazione, i regolamenti e le procedure riguardanti la traduzione e il trasferimento nel paesaggio dei processi di pianificazione, progettazione e gestione; 12. la legislazione riguardante l’ambiente e la pratica professionale dell’Architettura del Paesaggio.

Gli ambiti di intervento in Italia del paesaggista sono:

  • consulenza alla redazione di strumenti di pianificazione generale
  • consulenza alla pianificazione di infrastrutture territoriali ad elevata interferenza
  • ambientale: strade, ferrovie, discariche, grandi impianti tecnologici
  • analisi paesaggistica
  • pianificazione paesistica a livello regionale e provinciale, piani di bacino, piani territoriali di coordinamento delle aree protette
  • regolamenti e normative di salvaguardia ambientale
  • studi e valutazioni di impatto ambientale (VIA)
  • piani comunali del verde e degli spazi aperti
  • piani di gestione di aree protette
  • piani di conservazione e gestione di giardini storici
  • progettazione di parchi e giardini, pubblici e privati
  • restauro di giardini e parchi storici
  • progettazione di siti monumentali, cimiteri, piazze
  • progettazione di spazi pedonali, percorsi ciclabili, parcheggi, alberate stradali
  • progettazione di aree ricreative, sportive, orti urbani
  • sistemazioni esterne di insediamenti produttivi, residenziali
  • mitigazione paesaggistica di infrastrutture e grandi impianti
  • riqualificazione di aree dismesse, degradate
  • valorizzazione e fruizione di zone di pregio naturalistico-ambientale
  • interventi di recupero ambientale e di ingegneria naturalistica
  • progettazione esecutiva di giardini pensili, terrazzi, allestimenti e arredo urbano
  • opere ornamentali, giardini d'inverno, serre, piscine

I corsi di laurea magistrale che formano la figura professionale del paesaggista o dell'agronomo paesaggista in italia sono:

  • Progettazione di giardini, parchi e paesaggio – Università degli Studi di Torino.
  • Progettazione e pianificazione delle aree verdi e del paesaggio. Università di Pisa.
  • Progettazione e gestione degli ecosistemi agroterritoriali, forestali e del paesaggio-Università di Bologna.
  • Architettura del paesaggio. Università di Roma La Sapienza.
  • Architettura del paesaggio. Università di Genova.
  • Ecologia e pianificazione del paesaggio. Università di Palermo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

  • EFLA
  • www.aiapp.net
  • www.agr.unipi.it
Strumenti personali