Gioacchino Volpe
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Gioacchino Volpe (Paganica, 16 febbraio 1876 – Santarcangelo di Romagna, 1971) è stato uno storico italiano.
[modifica] Vita
Finite le scuole elementari, si trasferì a L'Aquila, per continuare gli studi, e poi a Santarcangelo di Romagna con tutta la famiglia. Conseguita la maturità, nel 1895 si iscrisse all'Università di Pisa, presso la Scuola Normale, e fu allievo di Amedeo Crivellucci, con cui discusse la tesi di laurea e sulla cui rivista Studi storici pubblicò i suoi primi lavori dedicati alla storia di Pisa medievale. A Pisa conobbe Giovanni Gentile, anch'egli allievo del Crivellucci.
Dal 1906 fu professore di storia moderna nell’Accademia scientifico-letteraria di Milano e poi nell'università di Roma dal 1924 al 1940.
Aveva preso parte come ufficiale alla prima guerra mondiale, ricevendo una medaglia d'argento al valore. Di orientamento nazionalista e monarchico, nel dopoguerra si avvicinò al fascismo, per il quale fu deputato al Parlamento nella XXVII legislatura (1924 - 1929), e nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti.
Durante il regime svolse un ruolo importante, ma gli è generalmente riconosciuto il merito di aver conservato un atteggiamento equilibrato. Fra l'altro si adoperò presso Mussolini per raccomandare la liberazione dal confino e la concessione del passaporto a Nello Rosselli, suo vecchio allievo; ad alcuni amici dei Rosselli, tra cui Piero Calamandrei, la sollecitudine nel concedere il passaporto parve sospetta e motivata dal fine di arrivare, attraverso Nello, al rifugio di Carlo.
Diresse fino al 1943 la Scuola di storia moderna e contemporanea e fu direttore della sezione Storia medievale e moderna della Enciclopedia Italiana dal 1925 al 1937. Fu segretario generale dell’Accademia d'Italia dal 1929 al 1934 e socio nazionale dell’Accademia dei Lincei dal 1935 al 1946.
Con la Liberazione fu allontanato dall'insegnamento e si dedicò completamente agli studi storici. Commemorando la sua figura nel 1976, in occasione del centenario della nascita, Luigi Volpicelli affermò: "Il fascismo settario della provincia italiana, quello prepotente e interessato della piccola borghesia, il fascismo corruttore e irresponsabile degli affari del capitalismo, l'altro antisemita dei razzisti, nulla ebbero mai a vedere con Lui". Per i suoi meriti scientifici Umberto II (dall'esilio) lo insignì dell'Ordine civile di Savoia, la più alta onorificenza sabauda, successivamente il Sovrano gli attribuì anche il titolo nobiliare di conte. Il figlio primogenito Giovanni fu un noto editore.
[modifica] Opere
Gli interessi storiografici del Volpe nel corso degli anni si andarono spostando dal Medioevo all'età contemporanea. Formatosi alla scuola "positivistica" del Crivellucci, i suoi lavori furono sempre contrassegnati da una forte considerazione dei fattori economico-sociali delle vicende storiche. La sua opera maggiore è considerata "Italia moderna", in 3 volumi pubblicati dal 1949 al 1952. Una lista anche non completa delle sue opere può dare un'idea della vastità e della varietà della sua produzione.
- Corsica. Milano : Istit. Edit. Scientifico, 1927.
- Francesco Crispi. Venezia : La nuova Italia, 1928.
- Guerra, dopoguerra, fascismo. Venezia : La nuova Italia, 1928.
- L’impresa di Tripoli (1911-12). Roma : Ed. Leonardo, 1946.
- L'Italia che fu : come un italiano la vide, sentì, amò . Milano : Le edizioni del Borghese, stampa 1961.
- L'Italia in cammino: l'ultimo cinquantennio. Milano : Treves, 1927 [ripubblicato nel 1973 a Roma dalle Edizioni Volpe e nel 1991 da Laterza per cura di Giovanni Belardelli].
- L’Italia nella Triplice alleanza (1882-1915). Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, 1939 e 1940.
- L'Italia moderna. Firenze : Sansoni, 1949-1952.
- Lunigiana medievale: storia di vescovi signori, di istituti comunali, di rapporti tra Stato e Chiesa nelle città italiane nei secoli 11.-15. Firenze : La voce, 1923.
- Il Medioevo. Firenze : Vallecchi, 1927 [ripubblicato da Sansoni nel 1958].
- Medio Evo italiano. Firenze : Vallecchi, stampa 1923. [ripubblicato da Laterza nel 2003 con una introduzione di Cinzio Violante]
- Movimenti religiosi e sette ereticali nella società medievale italiana: secoli 11.-14. Firenze : Vallecchi, stampa 1922 (2a ed. 1926 [ripubblicato più volte a Firenze da Sansoni - 1961, 1971, 1972, 1977 - e da ultimo nel 1997 a Roma dall'Editore Donzelli nel 1997, con introduzione di Cinzio Violante].
- Ritorno al paese : Paganica : memorie minime. Roma : Tip. A. Urbinati, 1963.
- Scritti sul fascismo : 1919-1938; con prefazione di Piero Buscaroli .Roma : Volpe, 1976.
- Storia del movimento fascista. Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, 1939 e 1943.
- Storia della Corsica italiana. Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, 1939.
- Storici e maestri. Firenze : Vallecchi 1924 [Nuova ed. accresciuta Firenze : Sansoni, 1967].
- Studi sulle istituzioni comunali a Pisa. Nuova ed. Firenze : Sansoni, 1970.
- Toscana medievale: Massa Marittima, Volterra, Sarzana. Firenze : Sansoni, 1964.
- Volterra: storia di Vescovi signori, di istituti comunali, di rapporti tra Stato e Chiesa nelle città italiane nei secoli 11.-15. Firenze : La Voce, 1923.

